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La Rai ricorda Alfredino Rampi, il palinsesto speciale fino al 13 giugno 2021

Quarant'anni dopo la tragica fine della vita del giovane Alfredino Rampi, la Rai ricorda la vicenda e le dedica un palinsesto speciale.

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Rai ricorda Alfredo Rampi
Quarant'anni dopo la tragica fine della vita del giovane Alfredino Rampi, la Rai ricorda la vicenda e le dedica un palinsesto speciale.
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La Rai ricorda la storia di Alfredino Rampi, bambino di sei anni che morì tragicamente il 13 giugno 1981, dopo essere caduto in un pozzo artesiano profondo 80 metri e largo solo 30 centimetri. Il pozzo è sito nelle campagne di Vermicino, nei pressi di Frascati.

La Rai ricorda Alfredo Rampi, detto Alfredino

La sera di mercoledì 10 giugno Ferdinando Rampi, il padre di Alfredo, detto Alfredino, passeggiava con due amici e suo figlio in campagna. La famiglia è in villeggiatura a Vermicino, vicino Frascati. Alle ore 19:20, l’ora del rientro a casa, Alfredino chiese al padre di poter continuare la passeggiata da solo, attraverso i campi circostanti la loro abitazione; Ferdinando acconsentì, ma giunto a casa, intorno alle ore 20:00, scoprì che il bambino non era ancora tornato. 

Le ricerche condotte da Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco condussero un agente di polizia, il brigadiere Giorgio Serranti, al suddetto pozzo artesiano. Dove l’uomo riuscì a sentire i lamenti di Alfredino, mettendo in moto la macchina dei soccorsi.

La vicenda divenne di dominio pubblico: 21 milioni di italiani seguirono le vicende attraverso radio e televisione, con la speranza di poter vedere Alfredino tratto in salvo. Persino l’allora presidente della Repubblica, Sandro Pertini, si recò a Vernicino pere dimostrare il supporto dello Stato alla famiglia. A quel punto, però, oltre 10 000 persone si erano radunate intorno al pozzo, per assistere dal vivo ai soccorsi. Pensate, che incominciarono ad arrivare anche venditori ambulanti di cibo e bevande, attirati dalla folla.

Rai ricorda Alfredo Rampi

Purtroppo, ogni tentativo di salvare il bambino si rivelò inutile. Nemmeno gli esperti speleologi del Soccorso Alpino, che si offrirono come volontari per calarsi nel pozzo, riuscirono ad aiutarlo. Chiunque ne era in grado tentò di aiutare Alfredino; nani, esperti speleologi privati e persino un contorsionista circense, soprannominato “Denis Rock”. Tuttavia, a causa del tentativo di soccorrere il bambino scavando un pozzo parallelo a quello in cui era caduto, Alfredino era scivolato ancora più in basso; a oltre 60 metri di profondità.

Verso le 9:00 del 13 giugno, tre giorni dopo la caduta di Alfredino nel pozzo, venne calato nel buco uno stetoscopio, per confermare la presunta morte del bambino. Intorno alle ore 16:00, infine, si introdusse nel pozzo anche una telecamera fornita dalla Rai; che, purtroppo, individuò la salma immobile ed ormai esanime di Alfredino.

La Rai ricorda Alfredino Rampi, il palinsesto dell’11 giugno 2021

Venerdì 11 giugno alle 9, RaiNews24 cura, quindi,  uno Speciale condotto da Eva Giovannini. Al quale partecipa Piero Badaloni, il conduttore della diretta dal pozzo quaranta anni fa. Laura Tangherlini è invece inviata a Vermicino, per fornire immagini recenti a supporto della ricostruzione delle drammatiche ore di attesa del 1981.

Sempre venerdì 11 giugno, su Rai 1, anche La Vita in Diretta, in onda dalle 17.05, dedica un corposo approfondimento all’anniversario della morte di Alfredino.

Infine, tutte le Testate Rai dedicano una copertura informativa speciale al quarantennale della tragedia di Alfredino; gli speciali sono integrati nelle edizioni dei rispettivi telegiornali e giornali radio.

Il palinsesto del 13 giugno 2021: quarant’anni dopo

Domenica 13 giugno 2021, infine, sono previsti ulteriori commemorazioni della vicenda, in occasione del quarantennale della morte di Alfredino.

Il primo appuntamento è con Rai Storia (canale 54 del digitale terrestre), che trasmette Il giorno e la storia a partire dalle 5.30 del mattino. Il programma è in replica alle 8.30, 11.30, 14 e alle 20 sempre su Rai Storia. Il documentario ripercorre, tramite immagini di repertorio, i drammatici momenti in cui si comprese che Alfredino Rampi era morto.

Sono approfonditi, inoltre, i tentativi di Angelo Licheri, tipografo di origini sarde; che i virtù della sua corporatura minuta si fece calare nel pozzo. Licheri tentò per tre volte di imbracare il piccolo Alfredino per trarlo in salvo. Purtroppo, nessuna delle imbracature fornite a Licheri riuscì a sostenere il peso di Alfredino, che non aveva più forze per aiutare i suoi soccorritori.

Infine, Uno Mattina in Famiglia, propone su Rai 1, dalle 6.30 del mattino, un ricordo di quel giorno. Quindi, Rai3 trasmette in prima serata, dalle 20.10,  una puntata speciale di Frontiere:  Speciale Vermicino. E’ prevista la partecipazione di ospiti speciali, per fornire testimonianze e materiali inediti risalenti al 1981.

Il quarantennale, dunque, diventa sui canali Rai un’occasione per ricordare e riflettere sul ruolo della Protezione Civile, delle Forze dell’ordine e dei Vigili del Fuoco. Ma, anche, un modo per commemorare la vittima innocente, Alfredino, e i numerosi volontari che tentarono, anche se invano, di salvarlo.

Il palinsesto del 10 giugno 2021

Giovedì 10 giugno il il Tg2 ha dedicato la puntata delle 10.10, in onda su Rai 2, ad Alfredino Rampi. Sono state raccolte le testimonianze di ospiti che parteciparono dal vivo ai tentativi di recupero; fra cui, il succitato Piero Badaloni; e Massimi Lugli, un cronista de La Repubblica che si collegò da Vermicino in quei giorni tra il 10 e il 13 giugno 1981.

Poi, la redazione di Tgr Lazio ha curato un focus alla vicenda negli speciali di Buongiorno Regione con ulteriori approfondimenti nelle edizioni del Telegiornale di Rai 3, in onda alle 14 e alle 19.30.

Inoltre, su Radio1 è stato trasmesso alle alle 17 Il mix delle 5, condotto da Giovanni Minoli. Il programma radiofonico ha ricordato l’anniversario, seguito da Tra poco in edicola, in onda dalle 23.30, con Stefano Mensurati per un racconto esaustivo e completo delle vicende tragiche di quei giorni.


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Appassionato di Cinema e Serie TV, di libri e di fumetti, di video e di videogiochi. Di avventure, si può dire riassumendo. Non ama molto dormire, ma a volte lo costringono. Del resto, gli servirebbero delle "vite extra" per seguire tutti i suoi hobby e interessi. Intanto, fa quel che può con quella che ha: scrive, disegna, registra video, ogni tanto mangia. A tal proposito, potrebbe sopravvivere mangiando solo pizza. Se serve, anche pizza estera, quando viaggia. Sì, anche quella con sopra l'ananas.

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