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Stasera in tv: i nostri consigli per oggi 9 maggio

le trasmissioni in onda sulle reti pubbliche e private
Giancarlo Leone

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le trasmissioni in onda sulle reti pubbliche e private
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Anche questa sera i 12 vip già conosciuti nella scorsa settimana, si cimenteranno in performance di vario genere, gare scelte da loro nella puntata di venerdì scorso. Stasera vedremo: per un numero di magia, si sono candidati Catherine Spaak e Marco Columbro; per il roue cyr, un anello che pesa ben 20 chili, per cui serve molta forza fisica, si sono prenotati Sergio Muniz e Massimiliano Ossini; per un rapidissimo e coreografato cambio d’abito ecco di scena Maria Amelia Monti e Vanessa Hessler; la pole dance vede candidate Federica Nargi e Maddalena Corvaglia; Karin Proia e Andrea Lo Cicero, forse pensando di avere una bella voce lirica, intoneranno, per l’appunto, un pezzo lirico. Per l’ultima dimostrazione, le bolle di sapone, per esclusione, si esibiranno Luca Marin e Sergio Friscia. Questa settimana quale formazione riuscirà ad aggiudicarsi il punteggio più alto? A decretare la vittoria, dopo aver premiato lo scorso venerdì Maddalena Corvaglia, ci penserà la giuria formata da Amanda Lear, Pippo Baudo e Jury Chechi. Vinca il migliore.

Su Italia 1, alle 21.10, il varietà Colorado. Diego Abatantuono e Chiara Francini conducono una nuova puntata dello show comico. Nello Studio 20 di Cologno Monzese, vicino Milano, si esibiscono 40 artisti, tra i quali alcune “Nuove Proposte” come Nicola Vicidomini, che veste i panni di uno stralunato personaggio alla disperata ricerca dell’amore.

Su La7, alle 21.10, il varietà Crozza nel paese delle meraviglie. Serata all’insegna della satira assieme a Maurizio Crozza, che ha debuttato in tv ad Avanzi, Raitre, nel 1991, nel gruppo dei Broncoviz.

Su Raitre, alle 21.05, la trasmissione documento, Sfide. Questa sera Alessandro Zanardi racconta la grande rivalità tra la nostra Nazionale di calcio e quella del Brasile. Il conduttore ne parlerà con il c.t. azzurro Cesare Prandelli, cresciuto nel mito della formazione carioca. Ma anche con campioni del calibro di Pelè, Rivellino, Sandro Mazzola, Dino Zoff e Marco Tardelli.

E veniamo ora ai programmi di attualità.

Su Raidue, alle 21.10, Virus – Il contagio delle idee. Tra le varie rubriche del docu-talk condotto da Nicola Porro c’è l’analisi dei linguaggi. Nello “stil novo” del premier Matteo Renzi si sottolineano le analogie dei discorsi con quelli di uomini politici passati e presenti. Si evidenzia soprattutto il rifiuto del “politichese”, l’uso dell’appello diretto e dei bersagli polemici.

Su Rete 4, alle 21.15, Quarto grado. Prosegue con successo il programma di approfondimento giornalistico dedicato a casi di cronaca nera. Venerdì 11 aprile, infatti, la trasmissione condotta da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero ha fatto registrare il nuovo record stagionale di ascolto, con una media di 2.036.000 telespettatori con uno share del 9.50%.

Ed ora, per la gioia degli amanti dei film, ecco quelli da noi consigliati

 

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2000, di Taylor Hackford, Rapimento e riscatto, con Meg Ryan, Russell Crowe. Centro America. Un commando di guerriglieri rapisce un ingegnere statunitense. Per ottenere la sua liberazione, la moglie Alice entra in contatto col negoziatore Terry Thorne.

 

Su Rai 5, alle 21.15, il film documentario del 2011, di Nahid Persson Sarvestani, The Queen And I. La regista iraniana Nahid Persson Sarvestani, che ha vissuto le violenze della rivoluzione khomeinista, racconta la storia di Farah Diba, imperatrice di Persia fino al 1979 e vedova del deposto scià Reza Pahlavi.

 

Su Premium Cinema Emotion, alle 21.15, il film drammatico del 1993, di Ricky Tognazzi, La scorta, con Carlo Cecchi, Enrico Lo Verso. Un sostituto Procuratore di Varese viene trasferito a Palermo per indagare sui legami fra mafia, politica e forze dell’ordine. Ma ben presto diventerà un personaggio scomodo.

 

Su Premium Cinema Energy, alle 21.15, il film dell’orrore del 2008, di Bryan Bertino, The strangers, con Scott Speedman, Liv Tyler. Nel cuore della notte, qualcuno bussa alla porta di Kristen e James. Per i due è l’inizio di un incubo: saranno perseguitati senza tregua da tre misteriosi uomini mascherati.

 

Su Sky Cinema 1, alle 21.10, il film drammatico del 2012, di Steven Soderbergh, Effetti collaterali, con Rooney Mara. La vita di Emily e Martin viene sconvolta quando lei, in preda alla depressione, tenta il suicidio. In cura da uno psichiatra, comincia ad assumere dei nuovi farmaci ma…              

 


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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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