Giffoni Film Festival: parla Dylan O ‘Brien di Teen wolf


L'incontro con il giovane attore di Teen Wolf arrivato a Giffoni Experience


                                                                                                     

Ragazzine letteralmente in delirio, con urla e cartelli cercavano di aprirsi uno spiraglio per arrivare alla giovane star. Uno spiraglio difficile da trovare: il risultato era veder portar via a braccia quelle che si sentivano male ed erano in evidente difficoltà: sia per essere rimaste ore ad attendere O ‘Brien, sia per la calca da cui sono state sommerse. Tutto questo per coglierne uno sguardo, per cercare di dargli la mano, o semplicemente sfiorarlo. 

Sui cartelli in suo onore le frasi più disparate come questa di una fan particolarmente sensibile: “Ti vogliamo bene come se fossi il nostro migliore amico e non solo perché sei un attore strepitoso” Lui ha salutato tutti e le sue prime parole sono state di elogio per la realtà del Giffoni Experience di cui era ospite. Dopo una sviolinata agli organizzatori e a Gubitosi che è l’anima della manifestazione, il  protagonista di Teen Wolf  ha rivolto le sue migliori espressioni di saluto ai fan, dicendo, tra l’altro, di sentirsi molto vicino a loro anche anagraficamente.  E continuando: “Inizialmente l’idea che ci fossero persone ad aspettarmi quando uscivo, mi mandava fuori di testa, ma ora lo capisco. Sono stato ragazzino pure io, avevo i miei idoli e i miei unici ‘amici’, quando mi sono trasferito a Los Angeles, erano i personaggi di Friends. E ora so che recitare mi spinge ad essere una persona migliore”.

Erano più di ottocento, prevalentemente ragazzine, venute da ogni parte d’Italia ad acclamarlo con urla (spesso disumane per restare in tema con Teen Wolf) lacrime, gesti del corpo che voleva protendersi verso l’oggetto del desiderio. Tutte. o quasi, hanno onorato O ‘Brian indossando orecchie e baffi da lupo in una sorta di isteria collettiva che sembrava “normalità”. Ed è questo un altro aspetto singolare e inquietante: svenimenti e malori vengono considerati eventi quasi inevitabili.

Ma veniamo all’incontro. Dylan O ‘Brien annuncia che la quarta stagione di Teen Wolf  andrà in onda prossimamente su Fox.  Inoltre dice che sarà protagonista assoluto della trasposizione cinematografica di Maze Runner, Il labirinto, primo capitolo della trilogia fantasy di James Dashner, diretto da Wes Ball in arrivo in sala il 18 settembre e incentrato sulle avventure di un gruppo di adolescenti che si risvegliano senza memoria in una sorta di labirinto del quale sono ospiti pericolose creature, i Custodi.

Poi passa agli aspetti più personali; dice di amare House of Cards, serie tv con Kevin Spacey e, addirittura, di aver fatto un provino  per una puntata di The Walking Dead. Non se ne è fatto più nulla  per via dell’inizio delle riprese del film. Poi  svela che l’aspetto più interessante del suo lavoro è la possibilità di poter viaggiare. Ma alla base c’è la passione per quello che fa. E ne approfitta per lanciare un messaggio: “mai mollare, bisogna andare avanti e realizzare quello che si sogna”.

Sul cinema ha le idee chiare:  “A volte ho la sensazione che sia un rigurgito di idee già realizzate, talvolta si inizia a girare senza una sceneggiatura ma solo perché si ha un nome famoso a disposizione. Spero che si torni ai fasti in un tempo”.

Il giovane protagonista di Teen wolf si accomiata dal suo pubblico svelando di apprezzare Tom Hanks e Robert De Niro senza però imitare mai nessuno.



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