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The Voice, cronaca della nona puntata

Cronava web della nona puntata di The Voice of Italy, in onda su Rai2
Alessio Biondi

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Cronava web della nona puntata di The Voice of Italy, in onda su Rai2
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 Il primo team ad aprire la gara è il team Cocciante. Prima però Troiano avverte: mi sa che questa sera sarà una gran bella puntata. Dopo aver dichiarato aperto il televoto, Riccardo Cocciante si esibisce con i suoi ragazzi in Io canto, per scaldare le voci e subito dopo siamo alla competizione vera e propria.

Scende in campo Elhaida Dani. “Ha una voce unica” dice di lei il coach Cocciante. Lodi a iosa, naturalmente. Vedremo che accade. La Dani canta  “All by myself”.  “Elhaida, questo applauso parla da solo, vedevo i coach tutti stupiti”. dice Troiano. Raffaella Carrà si è alzata in piedi per omaggiare la voce della giovane artista. Pelù la chiama “una gioiosa macchina da guerra musicale”, ma poi soggiunge:  “non pensare di avere la vittoria in pugno, abbiamo anche noi cantanti bravi”, E Cocciante: da cantante e musicista:  “dico a Elhaida grazie per quello che mi hai dato”. Insomma buonismo a profusione. E Troiano sottolinea che i genitori della ragazza sono venuti dall’Albania per applaudirla.

Secondo artista  del team Cocciante è Donato Perrone che canta Long train running. L’energia della musica mi è arrivata, dice Noemi. Cocciante fa notare di avergli tolto la chitarra, crede che così possa cantare meglio. E subito si passa al terzo artista targato team Cocciante, il sedicenne Mattia Lever che, lo ricordiamo, aveva partecipato ad una delle prime edizioni di “Ti lascio una canzone”. Il giovanissimo cantante con il suo brano fa la felicità del pubblico “anta” di The Voice. Buona interpretazione, ma la Carrà gli suggerisce di muoversi con maggiore spigliatezza sul palcoscenico. Non sembra, ma con molto fair play, la Raffa nazionale, comincia a farsi più severa. Arriva il primo blocco pubblicitario.

Federica Celio con la canzone Che sarà è l’ultima artista del team Cocciante. Il suo coach le fa complimenti e dice di aver avvertito una grande emozione, durante la sua esibizione. Subito dopo Fabio Troiano ricorda per i quattro giovani in gara i codici di televoto.

Arriva Carolina Di Domenico con la lettura di alcuni dei tweet più interessanti, secondo lei, naturalmente. Quando la linea torna a Troiano che dichiara chiuso il televoto, Cocciante dice di essere molto teso per il verdetto del pubblico. Ovvio che lui non vorrebbe eliminare nessuno.

Al televoto passa Mattia Lever, mentre, giustamente Cocciante sceglie di far proseguire Eljaida.

Il secondo team a salire sul palcoscenico è il team Noemi. Come oramai tradizione, prima della gara, la coach canta con i suoi ragazzi. Il primo cantante in gara per Noemi è Diana Winter che canta Beat it. Troiano, dopo l’esibizione loda i ballerini e chiede a Pelù un giudizio. “Grande, questa chitarra ti sta proprio bene”. E Noemi : “siamo abbastanza rock”, dice affermando che non cambierebbe Diana con qualcuno dei suoi artisti.

Si passa al secondo artista targato Noemi. E‘ Giuseppe Scianna. canta Sally di Vasco Rossi. La Carrà di lui dice: “hai una sicurezza che ti viene dalla natura e soprattutto hai interpretato bene una difficile canzone di Vasco”. Piero Pelù di rimando: “tu hai la maremma nel sangue”. Cocciante svela di essere anche lui timido sul palcoscenico. E questo noi lo sapevamo. Noemi conferma la sua opinione su Scianna: lui è la mia vetreria per la voce graffiante.

Altro artista targato Noemi: Giuliana Danzè. Canta The lady is a tramp. Vestita in maniera singolare, dà un’interpretazione altrettanto singolare del brano, apprezzata dai coach.  Ed è la volta di Nausicaa Magarini che interpreta Spaccacuore. Noemi le fa i complimenti, mentre la telecamera inquadra uno striscione con su scritto “Forza Nausicaa”.

Ed ecco di nuovo Carolina Di Domenico con la lettura dei tweet che interessano i cantanti e gli stessi conduttori. La Di Domenico ne legge una anche su Fabio Troiano, poco lusinghiero: mentre legge, si addormenta. Il che la dice lunga sull’amore che la rete ha per Troiano. Lui, intanto glissa e chiude il televoto.

Ed ecco i due artisti “passati”: Giuseppe Scianna è stato promosso dal televoto, Diana Winter da Noemi. A questo punto Troiano fa un giro di opinioni, chiedendo ai quattro coach cosa ne pensano di quanto sta accadendo. In particolare la Carrà svela che il suo sogno sarebbe di vedere un suo artista diventare famoso.

Pausa tra una gara e l’altra. E’ Riccardo Cocciante a recarsi al piano e a suonare e cantare l’eterna e splendida canzone Bella senz’anima. E sorpresa, arriva Gianna Nannini a duettare con lui. Poi duettano sulle note di “Sei nell’anima” della Nannini. Complimenti di Troiano per tutti e due i cantanti. Ed ecco un altro blocco pubblicitario

Si riprende con Gianna Nannini che canta “Indimenticabile”. Subito dopo, Carolina Di Domenico torna con la lettura  dei tweet dei fan che seguono il talent show.

Adesso è il team Carrà a scendere in campo. Il balletto della Raffa e le canzoni interpretate con gli artisti della sua squadra, anticipano la gara. Dopo una serie di altri tweet della solita Di Domenico, tutti gli altri coach si congratulano con l’eterna vitalità della  Carrà. A esibirsi per prima è Veronica De Simone che, dice Troiano, ha fatto commuovere Raffaella. Canta You are not alone. Subito dopo l’esibizione, viene riproposto un frammento delle blind audition che riguardavano Veronica De Simone. Blocco pubblicitario.

Si ritorna in diretta alle 23,10 con il secondo cantante del team  Carrà: Pamela Lacerenza che ha interpretato MacArthur park. Sulla sua performance discutono i quattro coach e la Carrà spiega i motivi per i quali ha scelto per la cantante questo pezzo non certo facile. Il terzo artista della Carrà è Matteo Lotti  che canta Una storia importante. Ed ecco Fazio Troiano che, subito dopo interroga i coach sulla performance. Giudizi positivi, naturalmente, ma ci sembra non troppo eclatanti. Ultimo artista in gara è Emanuele Lucas che interpreta Locked out of heaven. Il pubblico applaude, la sua coach lo loda con tante belle parole.

Naturalmente la Carrà confessa di essere in imbarazzo nella scelta dell’artista che dovrà portare con sè. Cocciante le esprime la sua solidarietà. Solita lettura dei tweet, stavolta con qualcunio favorevole persino a Troiano. Arriva la busta con il responso del televoto. Veronica De Simone passa grazie al favore del pubblico. Invece Raffaella, tra un imbarazzo e l’altro decide per Emanuele.

 

Ed eccoci infine al team Pelù il più rock del talent show. Esibizione corale del coach con i suoi artisti. Poi blocco pubblicitario. Il primo cantante del team Pelù è Alessandra Parisi che interpreta L’immensità. Troiano nota che il fidanzato della ragazza era in delirio durante l’esibizione. Complimenti da parte della Carrà, di Noemi. La seconda interprete del team Pelù è Cristina Balestriere. Il motivo è Call me. Bella interpretazione sulla quale discettano i quattro coach. Insieme poi fanno un appello agli autori di canzoni, invitandoli a rivolgersi alle case discografiche perchè c’è bisogno di loro.

Il terzo artista del team Pelù è Marco Cantagalli che interpreta Le ragazze fanno grandi sogni. Pelù spiega ai suoi colleghi e al pubblico che preferisce far cantare ai suoi ragazzi brani italiani per stimolarli. Poi arriva sul palcoscenico l’ultimo giovane interprete Francesco Guasti che propone Smell like teen spirit. Rock puro, dice la Carrà. una vocalità che mancava in Italia dice Cocciante. E Noemi concorda sulla bellezza dell’interpretazione. E’ il momento del responso del pubblico che attraverso il televoto sceglie Cristina Balestrieri. Responso intuibile, data la bravura della giovane. Piero Pelù deve adesso decidere. Dopo infiniti imbarazzi, raggiunge Troiano sul palco e rivela finalmente il nome di Francesco Guasti.

I cantanti che sono stati promossi sono:

Team Cocciante: Elhaida Dani e Mattia Lever

Team Noemi: Diana Winter e Giuseppe Scianna

Team Carrà: Veronica De Simona e Emanuele Lucas

Team Pelù: Cristina Balestrieri e Francesco Guasti


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Romano, ma cittadino del mondo, appassionato di viaggi e sport. Lo streaming è per me indispensabile: grazie a questo strumento riesco a conciliare viaggi e lavoro. Oltre la tv amo anche il cinema classico. Colleziono libri da viaggio.

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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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