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Su e giù per lo share, i più visti dal 21 al 27 maggio

I programmi campioni d'ascolto della scorsa settimana (21-27maggio)
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I programmi campioni d'ascolto della scorsa settimana (21-27maggio)
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LUNEDÌ 27 MAGGIO  si vola su altre quote pure in casa Sky. Per il “lunedì première” di Sky Cinema: lo share schizza al 3,2% in prime time grazie a “SkyFall”, l’ultimo capitolo della saga di James Bond, che ottiene su Sky Cinema e Sky On Demand 778.329 spettatori medi complessivi (l’86% in più rispetto alla media delle prime tv del lunedì nell’ultimo anno). Si tratta del miglior esordio di sempre di un film della saga su Sky Cinema, quasi il doppio dell’esordio dello scorso episodio “Quantum of Solace”. Grazie al contributo di “Skyfall” lo share di Sky Cinema in prime time è cresciuto dell’1,5% rispetto a quello dei 4 lunedì precedenti. Nella serata della tornata delle elezioni amministrative, a spoglio ancora in corso, la seconda serata è di “Porta a Porta”: in onda su Rai1 dalle 23.27, il salotto politico di Bruno Vespa realizza un milione 848 mila telespettatori ed il 17,04%di share.

                          Ma com’è andata la settimana che ci siamo appena lasciati alle spalle?

MARTEDÌ 21 MAGGIO in prima serata s’impone l’informazione con “Ballarò”: registra 4 milioni 24 mila telespettatori ed il 15,91% di share. La commedia di Fabio Frizzi “Notte prima degli esami. Oggi”, proposta da Rai1, è vista da 3 milioni 710 mila telespettatori, con il 13,78% di share. In seconda serata “Porta a Porta”, in onda su Rai1 dalle 23.19, s’impone con un milione 270 mila telespettatori e l’11,58% di share. Il programma più visto della giornata è “Affari Tuoi”, in onda su Rai in access prime time, con 5 milioni 638 mila telespettatori ed il 20,36% di share. Ma il competitor “Striscia la notizia”, in onda su Canale5, resta di poco sotto, a 5 milioni 562 mila telespettatori ed al 19,91% di share.

MERCOLEDÌ 22 MAGGIO testa a testa tra le ammiraglie Rai e Mediaset: su Canale5 “Come un delfino” ottiene 3 milioni 947 mila telespettatori ed il 15,83% di share; mentre su Rai1 la riproposizione della fiction “Giovanni Falcone”, in occasione dell’anniversario della strage di Capaci, registra 3 milioni 902 mila telespettatori ed il 15,40% di share. In seconda serata “Porta a Porta”, in onda su Rai1 dalle 23.40, interessa un milione 93 mila telespettatori ed il 12,49% di share. Il programma più visto della giornata è “Affari tuoi”, in onda su Rai1 in access prime time, con 5 milioni 605 mila telespettatori ed il 20,79% di share.

GIOVEDÌ 23 MAGGIO in prima serata vince la riproposizione della serie “Che Dio ci aiuti”, in onda su Rai1, con 4 milioni 861 mila telespettatori ed il 18,65% di share. Secondo risultato più alto di prime time per la semifinale di “The Voice of Italy”, in onda su Rai2, con 3 milioni 318 mila telespettatori ed il 14,18% di share. In seconda serata nuova vittoria per “Porta a Porta”, in onda su Rai1 dalle 23.38, con un milione 26 mila telespettatori e l’11,87% di share. “Affari tuoi”, in onda in access prime time su Rai1, si conferma il programma più visto della giornata, con 5 milioni 478 mila telespettatori ed il 20,34% di share.

VENERDÌ 24 MAGGIO braccio di ferro tra “Super Paperissima Errori in tv”, in onda su Canale5, che realizza 3 milioni 613 mila telespettatori ed il 14,01% di share, e “La terra dei cuochi”, in onda su Rai1, che sigla il 14,60% di share, con 3 milioni 489 mila telespettatori. “Affari tuoi”, in onda in access prime time su Rai1, è nuovamente il programma più visto della giornata, con 5 milioni 204 mila telespettatori ed il 20,27% di share.

SABATO 25 MAGGIO riflettori accesi sulla finale di Uefa Champions League Borussia Dortmund Bayern Monaco: su Canale5 seguono il match in 5 milioni 721 mila telespettatori, con il 22,29% di share. In seconda serata emerge la serie “NYC 22”, in onda su Rai2 dalle 22.28, con 2 milioni 106 mila telespettatori ed il 9,18% di share.

DOMENICA 26 MAGGIO giornata sportiva. Su Rai1, dalle 18.02, in 6 milioni 742 mila telespettatori, con il 39,54% di share, seguono il match di Coppa Italia Roma-Lazio, con la vittoria dei biancocelesti che si aggiudicano il trofeo tricolore per la sesta volta. Su Rai2 il Gran Premio di Formula 1 di Monaco, col trionfo di Nico Rosberg, in onda dalle 21.14, ottiene 3 milioni 206 mila telespettatori, con il 12,26% di share. Su Rai3, dalle 15.15 alle 17.10, il 96esimo Giro d’Italia realizza un milione 204 mila telespettatori, con l’8,38% di share. Su Italia1 il Grand Prix di Superbike, in onda dalle 16, coinvolge 468 mila telespettatori, con il 3,38% di share. In prima serata, invece, vince l’intrattenimento: la semifinale di “Amici di Maria De Filippi”, in onda su Canale5, registra 5 milioni 302 mila telespettatori ed il 23,86% di share. Su Rai3 l’ultima puntata di “Che tempo che fa”, in onda dalle 20.31 alle 22.34, viene salutata da 3 milioni 491 mila telespettatori, con il 13,09% di share.


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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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