Rai 2, scenari 2018: fuori Nemo e Made in Sud, Tabloid in prima serata


Il ritorno di "The Voice of Italy" su Rai 2 e, tra le ipotesi, la cancellazione di "Made in Sud" e di "Tabloid" nel 2018.


Per quanto riguarda quest’ultima possibilità, i tempi non sono stati ancora decisi. Non si sa cioè se Nemo – Nessuno escluso tornerà nella prossima primavera oppure se già nel 2018 ci sarà il cambio con il programma di Annalisa Bruchi. La conduttrice porterebbe con sé tutta la sua squadra, da Mario Sechi a Dario Vergassola nel ruolo del commentatore comico.

Certo questa scelta sembra alquanto bizzarra perché finalmente Nemo – Nessuno escluso, dopo una lunga gavetta, era riuscito ad ottenere il gradimento del pubblico e ad imporsi in maniera positiva tra i talk show nella stagione in corso.

Per quanto riguarda “The Voice of Italy” edizione 2018, le puntate saranno ridotte da 12 ad 8 e soltanto l’ultima avrà il privilegio della diretta, ovvero la fase dedicata ai live. Anche la formula cambia e si avvicina sempre di più a quella di XFactor. I nuovi giurati sono J-Ax, Al Bano, Nina Zilli e Cristina Scabbia frontgirl dei Lacuna Coil. È mutata anche la conduzione affidata a Costantino della Gherardesca che sostituisce Federico Russo presente nelle ultime edizioni del talent.

L’intento della nuova edizione di “The Voice of Italy” è di consegnare alla notorietà i giovani artisti che vi prenderanno parte. Tutto questo non è mai accaduto in precedenza, se si esclude la seconda edizione vinta da Suor Cristina Scuccia. L’unico nome che ha avuto un futuro nell’universo musicale. Ricordiamo il timido approccio sanremese di Alice Paba, vincitrice dell’ultima edizione del 2016, che non ha avuto purtroppo nessun futuro nell’universo musicale italiano. Stessa sorte era toccata ai suoi predecessori come ad esempio Elhaida Dani e Fabio Curto che avevano vinto rispettivamente la prima e la terza edizione di “The Voice of Italy“.

D’altra parte finalmente dovrebbe essere data visibilità ad un talent che funziona in tutte le nazioni del mondo in cui è stato trasmesso. Solo in Italia non ha avuto successo. Ci riferiamo naturalmente agli interpreti perché l’Auditel nei primi anni non è stato estremamente negativo. Ed ha avuto il suo massimo picco con la vittoria di Suor Cristina. Uno dei motivi della visibilità nulla dei concorrenti potrebbe essere ricercato nel limitato investimento economico fatto da Rai2 soprattutto per quanto riguarda la scelta dei giudici di gara.

L’ultima considerazione riguarda l’attuale direttore Andrea Fabiano che, nei corridoi di viale Mazzini, è dato in partenza subito dopo le elezioni politiche del 2018.



One Reply to “Rai 2, scenari 2018: fuori Nemo e Made in Sud, Tabloid in prima serata”
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    Antonio

    Come sei caduta in basso Cristina qualche anno fa non avresti fatto una scelta simile

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