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1992: anteprima al festival di Berlino

Angela Grimaldi

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Tutto comincia a Milano il 17 febbraio, con un arresto da cui prende il via Tangentopoli e l’inchiesta Mani Pulite. E’ il 1992. L’anno che la serie vuole raccontare. L’anno della rivoluzione.

Scorrono le prime scene, scattano le manette per Mario Chiesa, presidente di un ente comunale di assistenza agli anziani, il Pio Albergo Trivulzio. E’ la scintilla che genera il Big Bang, è l’inizio di Tangentopoli ed è anche la scena su cui si apre 1992, la serie di Sky Atlantic in 10 episodi, prodotta da Wildside e diretta da Giuseppe Gagliardi (“Tatanka”), nata da un’idea di Stefano Accorsi, che è uno dei protagonisti, creata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, che hanno curato la scrittura delle sceneggiature, con la supervisione di Nicola Lusuardi.

Sia pure in modo indiretto, attraverso i cambiamenti che i fatti del 1992 causano nella vita quotidiana di sei persone comuni, 1992 è la prima storia TV ad affrontare le vicende che 23 anni fa sconvolsero il Paese e spazzarono via una intera classe politica, sostituita da uomini e movimenti nuovi.

La serie offre un affresco d’epoca, realizzato attraverso una ricostruzione di gusti, colori, abiti, stili di vita di quegli anni di crisi, in cui interagiscono personaggi immaginari con i protagonisti e le ‘’vittime’’ che il 1992 portò alla ribalta della cronaca, presentati qui, grazie a una scelta coraggiosa quanto inedita, con i loro veri nomi e cognomi. Antonio Di Pietro, Piercamillo Davigo, Gherardo Colombo, Giovanni Falcone, ma anche il leader referendario Mario Segni, il leghista Formentini, Umberto Bossi, rivivono nell’interpretazione di attori che sullo sfondo ne riconsegnano i modi, il linguaggio, in alcuni casi persino le esatte frasi, oltre all’aspetto. Tutti personaggi che determineranno il futuro del paese. Sullo sfondo appare anche Silvio Berlusconi con due suoi discorsi pubblici in cui parlò del futuro dell’Italia con una visione basata sull’ottimismo e sulla speranza.

1992 su Sky Atlantic

Storie di personaggi di fantasia si intrecciano con la cronaca e con fatti realmente accaduti, mescolando realtà e finzione. Le vite di sei persone normali si muovono all’interno di avvenimenti che fanno da cornice e restituiscono lo spirito, i drammi e i cambiamenti epocali dell’anno che ha profondamente cambiato la storia del nostro Paese.

I personaggi al centro della storia non sono poi così lontani dalle vicende di Tangentopoli. In una Milano non più “da bere” per i morsi della crisi, si muovono queste sei persone comuni, uomini nuovi chiamati a scrivere questo Italian Tabloid sulle pagine ancora bianche della Seconda Repubblica. Le loro storie personali, dapprima sullo sfondo, diventano via via sempre più centrali nella trama. Intanto, tutto intorno, si snodano i momenti chiave di quell’anno: le inchieste sempre più incalzanti, il crollo dell’impunità di politici e imprenditori, le logiche che avevano regolato quel mondo. E poi l’avanzata impetuosa della Lega Nord, i suicidi degli imprenditori travolti dall’inchiesta, gli attentati a Falcone e Borsellino e l’avvicinarsi di Mani Pulite ai nomi eccellenti, come Bettino Craxi.

1992 è anche e soprattutto una sfida produttiva e creativa, un progetto teso a raccontare la realtà senza rinunciare ad usare tutti gli strumenti della serialità più sofisticata. Innovativo nella forma e nella sostanza. L’obiettivo è produrre qualcosa che non sia stato ancora fatto, attraverso un racconto diretto della Storia, anche attraverso i suoi eventi più controversi. Così 1992 permette allo spettatore di restare legato ai personaggi lungo il filo della turbolenta e affascinante storia italiana.

Produttivamente 1992 è un lavoro intenso e diverso dagli altri, che guarda al modello americano in cui gli sceneggiatori sono anche i ‘creatori’ della serie, coinvolti non solo in fase di ideazione e scrittura ma sin dalla preparazione, fino alle riprese e al montaggio. Una sfida unica durata tre anni.

1992. su Sky Atlantic

Ancora oggi, a oltre vent’anni di distanza, si fanno i conti con il nuovo mondo generato dal Big Bang di quell’anno e se ne percepisce la straordinaria ricchezza.

Leonardo Notte (Stefano Accorsi) è un cinico ex autonomo in fuga da un passato poco chiaro, divenuto esperto di marketing e pubblicitario di successo che cercherà di capire come evolverà il paese e i suoi consumi in seguito al terremoto di Tangentopoli. Il poliziotto Luca Pastore (Domenico Diele), entra nel pool in cerca di giustizia contro uno spregiudicato industriale del quale è stato vittima, e qui incontra Rocco Venturi (Alessandro Roja) un altro agente di polizia che non è chi appare. Bibi Mainaghi (Tea Falco), è la figlia viziata di un ricco industriale, simbolo dell’imprenditoria collusa con la politica della Prima Repubblica; Veronica Castello (Miriam Leone), è una showgirl pronta a tutto pur di agguantare un ruolo da star in tv. Pietro Bosco (Guido Caprino) è un ex militare, segnato dalla Guerra in Iraq, che si trova catapultato alla Camera dei Deputati con la Lega Nord. Attraverso le loro 6 storie, il loro intrecciarsi, 1992 offre un punto di vista inedito su uno dei momenti decisivi della storia del nostro Paese e di quell’anno che ha cambiato l’Italia.

 


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Giornalista esperta delle arti dello spettacolo. Alla continua ricerca del filo rosso che unisce il grande e il piccoolo schermo.

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Melaverde 16 maggio in provincia di Lodi e di Bergamo

Tutte le anticipazioni sulle località dove si recano oggi i due conduttori on the road Ellen Hidding e Vincenzo Venuto.
Stefano Della Felce

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Melaverde puntata 16 maggio
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Melaverde torna con la puntata di domenica 16 maggio. Ellen Hidding e Vincenzo Venuto sono, come ogni settimana in giro per l’Italia alla ricerca delle eccellenze enogastronomiche del nostro paese. L’appuntamento è su Canale 5 alle 11,55. Ecco quali sono le tappe del viaggio odierno.

Melaverde 16 maggio conduttori

Melaverde 16 maggio Parco Ittico Paradiso

Come sappiamo, grazie ad un rapporto di reciproco rispetto tra uomo e natura è possibile creare idee e attività agricole uniche che possono dare nuova vita a interi territori.
Questa settimana Melaverde racconta la storia di un gioiello ricco di biodiversità in provincia di Lodi conosciuto oggi come Parco Ittico Paradiso. I telespettatori raccontano un ambiente privo di barriere architettoniche, tra boschi umidi di pianura, laghetti, ruscelli e canali alimentati con acqua sorgiva.
Qui è possibile vivere una giornata in mezzo alla natura, compiere visite guidate, seguire laboratori didattici. Inoltre è possibile conoscere moltissime specie di pesci d’acqua dolce che vivono senza alcuna contaminazione o forzatura nel loro habitat naturale. Da qualche anno, per una curiosa casualità, accanto al parco è nato un allevamento estensivo di storioni, unico nel suo genere. Infatti viene prodotto un caviale tra i più rinomati al mondo.

Valle dello Zinco in provincia di Bergamo

Il programma raggiunge poi la Valle del Riso, una diramazione occidentale della Val Seriana, in provincia di Bergamo. Qui sin da epoca romana si estraevano minerali. E questo fece nascere un’importante industria/tradizione mineraria che fece conoscere questa terra come la Valle dello Zinco.
Lungo tutta la valle si diramano 230 km di tunnel e gallerie dove minatori esperti lavoravano per 10-12 ore al giorno coltivando le vene di zinco. Il materiale cavato veniva trasportato all’esterno mediante carrelli dove le donne, le “Taissine”, selezionavano solo quelli ricchi di zinco che raggiungevano i siti di lavorazione con le teleferiche.
Ogni famiglia aveva qualcuno che lavorava nelle miniere e presto il lavoro del minatore divenne una vera tradizione come i telespettatori scoprono dal racconto di Melaverde. Non mancherà la cucina e l’aspetto gastronomico con le eccellenze del settore che caratterizzano la zona.
E, infine, ci piene spiegato il significato di “miniera tascabile”.

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Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa, tutti i programmi in onda sulla prima rete Rai

Le dichiarazioni rilasciate alla conferenza stampa di avvio del Day Time estivo di Rai 1, con il direttore di Rai 1 Stefano Coletta e i conduttori dei programmi presentati.
Lorenzo Mango

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La Rai presenta oggi, venerdì 14 maggio, in conferenza stampa la line-up dei programmi previsti per il Day Time estivo di Rai 1. L’appuntamento con la conferenza è alle 12.00, sul sito dell’Ufficio Stampa Rai.

Il daytime “invernale” delle reti Rai dovrebbe proseguire, salvo eccezioni, fino al termine di maggio. Mentre attendiamo la conferma dai conduttori di ogni trasmissione per conoscere le date precise di quello “estivo“.

Alla conferenza stampa di oggi partecipano Stefano Coletta, direttore di Rai 1, e i conduttori dei programmi presentati.

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa, la diretta

Inizia la conferenza. Diversamente dalle ultime conferenze, i conduttori che intervengono durante la conferenza e Stefano Coletta sono in presenza dalla Sala degli Arazzi. Sono presentati uno ad uno.

A partire da Gianmarco Sicuro e Barbara Capponi, che conducono Uno Mattina Estate dal 28 giugno 2021. C’è poi Serena Autieri, che conduce Dedicato. Presenti anche Flavio Insinna, Gianluca Semprini e Roberta Capua, Marco Liorni che torna poi alla conduzione di Reazione a Catena. Inoltre, Federico Quaranta, Giuseppe Calabrese, Anna Franchi e Beppe Convertini; e anche Fabio Gallo e Donatella Bianchi, che è però assente alla conferenza. Infine, per Linea Verde Estate partecipano alla conferenza Angela Rafanelli e Marco Bianchi.

Il primo a rilasciare dichiarazioni è però Stefano Coletta, Direttore di Rai 1. “Finalmente non dirigo una rete solo pandemica. Ho dovuto fare un lavoro telefonico, antirelazionale. Ma la creatività non può sottostare alla separazione, ce lo insegna l’esperienza professionale. Sono fortunato ad avere una squadra con cui lavoro in armonia. I volti che vedo qui oggi li stimo per la professionalità, ma anche per un mio codice personale. In questo anno abbiamo costruito un’offerta nuova, sperimentale. Per la stagione estiva che comincerà a giugno faremo lo stesso.” 

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa, ancora dichiarazioni di Stefano Coletta: il palinsesto estivo

Coletta prosegue ancora: “L’anno di Rai 1 si è chiuso in attivo, siamo stati l’unico canale a raggiungere l’obiettivo. Ne siamo molto contenti. Nonostante una prima serata con un piccolo declino dovuto a un Sanremo eroico, ma molto particolare. Anche in ambito fiction molti set sono stati bloccati. Meritiamo di iniziare a lavorare nella normalità, senza occuparci continuamente di contagi, cluster e sostituzioni. Bisogna avere il coraggio di continuare a sperimentare, anche in condizioni ostative. Rai 1 si mette in marcia e non rinuncia alla programmazione estiva.”. 

Il direttore inizia poi a descrivere la programmazione del Day time estivo. “Alle 7.10 inizia un segmento sul quale voglio continuare a lavorare. Perciò ho scelto come volto che rappresenta la rete Gianmarco Sicuro. E’ molto amato dalle donne, ma non lo abbiamo scelto per questo, bensì per il rigore e la serietà che riesce a veicolare, senza orpelli spettacolaristici. Non si scherza con il giornalismo e le fake news. Accanto a lui Barbara Capponi, la grazie fatta persona. Una donna di rara eleganza, competenza e registro empatico. La chiamo la nostra Fanny Ardant”. 

A proposito del programma afferma: “Uno mattina cercherà di intercettare chi sta per uscire di casa, ma anche chi resta a casa. Le morning news hanno sentito l’impatto del lavoro a distanza. Ci saranno cultura, incontri, notizie. Alle 10.00, poi, inizia un nuovo format, una nuova idea con Serena Autieri, che ho visto anche a teatro.”

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa, il nuovo format Dedicato 

Prosegue la descrizione del palinsesto; “Dedicato di Serena Autieri parla alle famiglie la cui comunicazione si è interrotta. Il programma consente di dedicare messaggi attraverso il servizio pubblico e Serena Autieri.” 

Parla poi di Flavio Insinna, altro volto del Day Time Estivo di Rai 1 con Il pranzo è servito: “Un volto generoso e allegro, che già l’anno scorso mi aveva proposto un remake de Il pranzo è servito. Quest’anno ci siamo riusciti, pensate che l’ultima edizione è andata in onda nel 1993. Tenteremo una versione 2021 con tematiche attuali, ambientali. Sempre con una semplicità di gioco e un circuito premiale alla portata di tutti. Andrà in onda alle 14.00.”

Il direttore continua: “La vita in diretta è in onda dalle 15.45 fino alle 18.40; alla conduzione ci sono due identità molto diverse: Gianluca Semprini, uno stacanovista, giornalista puro. E accanto a lui c’è Roberta Capua, empatica, capace di affiancarlo nell’infotainment. E poi, Marco Liorni, una persona speciale che non fa mai rumore. Conduce Reazione a Catena, un game show coloratissimo”.

Il Day Time del Weekend

Il direttore Coletta parla poi di Uno Weekend, programma del Day Time estivo in onda ogni sabato e domenica, con Anna Falchi e Beppe Convertini. “Il programma è diviso tra il sabato e la domenica. Di sabato il tema portante sarà il mercato, per un appuntamento legato alla nostra identità di consumatori. La domenica prevarranno le tematiche domestiche, il cibo, il territorio.”

E ancora, parla di Fabio Gallo, di Linea Blu, e di Angela Rafanelli e Marco Bianchi, per Linea Verde: “Linea Blu ha accompagnato la nostra esistenza. Fabio è un contrappunto divertente per una Donatella più rumorosa. Infine, ho inseguito tutto l’anno la coppia di Linea Verde. Il codice espressivo del programma mette insieme un esperto di alimentazione, Marco Bianchi, e l’allegria ed empatia di Angela Rafanelli.”.

Infine, parla di Radici, con Federico Quaranta, e Linea Verde Tour con Giulia Capocchi. “Gli ascolti di Radici sono stati sorprendenti: Federico ha un’anima quasi da Guru. Linea Verde Tour, poi, sarà un viaggio interessante attraverso tutto il nostro paese. Spero che l’estate che proporremo sia vivace, di accompagnamento. Il potere della scatola magica che è la tv è enorme. Nonostante quello che si legge, noi lavoriamo sempre con grandissima lena. Pensiamo sempre a chi sta dietro a quella scatola, facendo lavoro di servizio pubblico per loro.”.

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa, le domande dei giornalisti

Domanda 1: dopo tanti anni di partita del cuore in Rai, come mai nel 2021 non c’è?

Risponde Coletta: “Non sono abituato a raccontare elementi che sono dietro al mio lavoro. Ma ho beccato l’anno con il budget più ridotto di tutti. Per eventi così importanti ci sono delle spese importanti, e abbiamo dovuto rinunciare per il momento.”

Domanda 2: che atmosfere creerete con il racconto di Uno Weekend per l’Italia dei mercati?

Risponde Beppe Convertini “Di sabato andremo per i mercati italiani a raccontare storie, odori e sapori, daremo consigli utili. Di domenica invece racconteremo il pranzo della domenica, che significa parlare del vestito della domenica, delle ricette. Di come godersi gite fuori porta con i propri amici a quattro zampe. Racconteremo la domenica degli italiani tra tradizione e innovazione. Vogliamo anche aiutare il settore turistico, mostrando location storiche e luoghi di vacanza.”

Domande a Flavio Insinna

Domanda 3: le nuove produzioni sono interne o esterne? Quali sono le novità di Il pranzo è servito? Perché non si è scelto Claudio Lippi per la conduzione?

Risponde Coletta: “Non abbiamo preso in considerazione nessun altro, perché la proposta è arrivata da Flavio. Le produzioni sono tutte interne tranne Il pranzo è servito.” Poi risponde Insinna: “Da sempre sono innamorato di Il pranzo è servito, è dal 2010 che lo chiedo. Lo stesso tempo che ci ha messo Ulisse a tornare a casa. Non ho superato in curva nessuno, è un’idea venuta da me. Conosco bene chi è venuto prima di me. Nel programma nessuno andrà via a mani vuote, ma ci saranno premi commisurati alla fascia oraria.”. 

Insinna prosegue poi: “C’è la famiglia Jurgens per la musica, ci sono i quaderni di Corrado, ma non potremo avere prove in studio come un tempo, per ragioni di Covid. Ci sono le prove-peso, che fanno subio Il pranzo è servito. Ricordo che non cuciniamo, gli chef stellati possono dormire sonni tranquilli. A fare da contrappunto a tutto, c’è il poter girare la ruota, con la musica iconica che sentivo da bambino a pranzo. Giocheremo semplici e allegri.”.

Day Time estivo Rai 1 conferenza stampa

Domande per Serena Autieri e Roberta Capua

Domanda 4: per Serena Autieri, come saranno le dediche del tuo programma? Quanto porti della tua esperienza in Radio?

“Mi metterò con impegno per continuare il buon rapporto che ho costruito con il pubblico anche a teatro. Un anno e mezzo di distanza da tutto mi ha fatto molto male. Sono contenta di entrare nelle case di chi mi ha seguito. Canterò tantissimo, non vedo l’ora. Con me ci sarà il Maestro Campagnoli, e diversi ospiti. Vogliamo fare compagnia, intrattenere e raccontare belle storie regalando sorrisi.” 

Domanda 5: per Roberta Capua, cosa farai nel concreto?

“La vita in diretta Estate, che quest’anno si chiama Estate in diretta, è informazione, intrattenimento. Siamo ottimisti, vogliamo trasmettere ottimismo e raccontare l’Italia della ripresa. Gli argomenti sono quelli storici, ma con più leggerezza.” “Potremmo vaccinarci in diretta” afferma poi Gianluca Semprini.

Domanda 6: per Coletta, eri un fan di Il pranzo è servito? Sei una persona ottimista?

“Dietro la mia anima rigorosa sono una persona molto sorridente. Abbiamo costruito tutto il palinsesto con grande ottimismo, lavorando per chi ci guardava. Il servizio pubblico deve mettere al primo posto il pubblico. Abbiamo bisogno di un mood diverso. Questa estate poi è una sferzata di personalità.”

Domanda 7: Rai dedicherà spazio ad altri eventi sportivi oltre al calcio?

“Avremo da metà giugno a metà luglio tutte le partite, e in seconda serata su Rai Sport un commento dei match. Poi inizieranno le Olimpiadi su Rai 2.”.

Altre domande per Flavio Insinna su Il pranzo è servito

Domanda 8: per Insinna, hai parlato dei Diari di Corrado, cosa sono?

“Sono le scalette delle puntate, con le varie rubriche elencate e indicate nell’ordina in cui le voleva proporre. Corrado voleva proporre rubriche varie di puntata in puntata, sempre diverse.”

Domanda 9: come sarà Uno Mattina Estate?

Risponde Barbara Capponi: “Cercheremo di raccontare l’estate in un paese che cerca di rialzare la testa dopo la pandemia. Il filo conduttore è sempre lo stesso: l’ottimismo e la speranza. Parleremo di notizie, misure economiche, con uno sguardo ai giovani e ai ragazzi. Non mancheranno l’intrattenimento e la leggerezza. Seguiremo molto anche le Olimpiadi.”. 

Interviene anche Gianmarco Sicuro: “E’ un onore condurre un programma storico che ha il compito di dare le notizie per primo. Tutto con un approccio leggero ed estivo, ri-alzando l’attenzione sulle morning news.” 

Domande su Linea Verde e Linea Blu

Domanda 10: per Marco Liorni, come ti spieghi il successo di Reazione a Catena? Come sono strutturati i giochi?

“E’ un programma di relazione, ecco perché ha successo. Abbiamo fatto un grande lavoro sullo studio, molto più colorato ed estivo. I giochi sono semplificati, ma solo tecnicamente. Riveleremo i dettagli più in là. E poi c’è un gioco nuovo che si chiama ZOT. Infine, anche quest’anno non avremo pubblico in studio.”

Domanda 11: per Coletta, si possono fare anticipazioni sull’autunno, su Cattelan?

“Non posso proferire parola sull’autunno. Stiamo lavorando con Alessandro Cattelan a un suo debutto sull’ammiraglia, una sperimentazione.”.

Domanda 12: qualche anticipazione su Linea Verde Estate?

Angela Rafanelli e Marco Bianchi si alternano alla risposta: “Andremo dal Cilento alla Romagna. Balleremo, mangeremo, ci divertiremo. Partiremo da realtà vicine al pubblico, e scopriremo prodotti del territorio legati a piccole attività. Nella nostra coppia c’è parità ed entusiasmo.”

Domanda 13: ci saranno novità per Linea Blu?

Risponde Fabio Gallo: “La novità principale sarà la compagnia che faremo agli spettatori attraverso l’informazione, anche scientifica.”

Le ultime domande dei giornalisti

Domanda 14: i nuovi programmi nella fascia sono legati a risultati non soddisfacenti di produzioni passate? Per Insinna: torni alla fiction, ti è mancata?

“Ti riferisci ad E’ tempo per, che nella stagione estiva ha comunque raggiunto un ottimo risultato.” risponde Coletta. “Ho voluto sperimentare in quella fascia che reputo molto interessante. Non c’è nessun intento punitivo.”

Poi risponde Insinna: “Quando mi hanno richiamato per Don Matteo non ci credevo, pensavo fosse uno scherzo. Tornerò credo per un episodio, poi chissà, in Don Matteo. Nell’ambito del -mancare-, sembra che a noi personaggi televisivi manchi sempre qualcosa. Per questo a me non è mancato nulla, perché nel frattempo ho sempre lavorato. Se mi fosse mancato, lo avrei detto al direttore Rai Del Noce.”.

Domanda 15: per Coletta, il programma più soddisfacente del palinsesto autunnale in conclusione?

“Questo anno e mezzo è stato complicatissimo. Sarebbe stato facile proporre sempre gli stessi marchi, senza sperimentare. Invece sono nati The Voice Senior, Top 10, Canzone segreta. Ciascuno di questi mi è rimasto nel cuore, ma se devo scegliere credo che The Voice Senior sia stata l’avventura più emozionante. Abbiamo confermato che ci si può mettere in gioco anche nel terzo tempo della vita.”

Domanda 16: quali eccellenze gastronomiche racconterete in Linea Verde Tour?

Risponde Federico Quaranta:Siamo già a lavoro in posti che diventano attrattori turistici, pur non essendo città di grande cultura o località di mare. Noi tre conduttori ci divideremo lo spazio in base alle nostre competenze. Giulia Capocchi si occupa del lato turistico, Calabrese di quello gastronomico. Racconteremo un’Italia diversa, bellissima. La sfida che affrontiamo è enorme, vogliamo raccontare anche la storia della nostra Italia.”

Continua Giuseppe Calabrese: “Parleremo del cibo come momento di condivisione, incontro, ad esempio nei mercati.”. 

 


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Metal detective dal 13 maggio su DMax con Gibba Campanardi

Tutte le notizie sulla seconda edizione del programma gestito da Gibba Campanardi. Puntate e profilo Instagram.
Stefano Della Felce

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Metal Detective DMAX
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Metal Detective torna su DMax. Nella prima stagione ha fatto scoprire al grande pubblico una passione che è diventata anche un lavoro: il metal detecting. Oggi Paolo Gibba Campanardi, uno dei maggiori esperti italiani in materia, è pronto a tornare in campo su DMAX canale 52 nella nuova edizione di Metal detective da giovedì 13 maggio alle 21:25.

Metal detective dal 13 maggio su DMax

Con il suo inseparabile metal detector lo scalatore bresciano, rifugista, membro della protezione civile di Toscolano Maderno, ci accompagna alla scoperta di nuove tracce di cimeli e reperti bellici. Testimonianze ancora celate del passato meno conosciuto del nostro Paese, per ricostruire passaggi storici ed eventi, attraverso questi “tesori” ricchi di storia.

Tra le tappe di quest’anno, le escursioni lungo il fiume Po, per ricostruire la rotta disperata di un giovanissimo granatiere tedesco all’indomani dello sfondamento della linea gotica da parte degli alleati nel ’45.

Gli Appennini centrali, dove nei pressi del Monte Camino, Gibba svelerà dettagli sull’azione congiunta delle forze speciali alleate dei Diavoli Neri contro i nazisti, ricordata come Monte La Defensa.

Il Col Moschin, teatro dell’attacco degli Arditi contro gli austriaci, durante la Prima Guerra Mondiale.

La costa di Salerno, scenario di uno dei più difficili sbarchi alleati del secondo conflitto mondiale. E poi sulle tracce dei cannoni francesi svaniti sul Monte Grappa, nel corso di un’operazione di resistenza contro l’invasione austro-tedesca durante il primo conflitto mondiale.

Metal Detective DMAX

Puntate e profilo Instagram

Metal detective si compone di cinque puntate, ognuna della durata di circa un’ora.

Si tratta di una produzione originale Formasette per Discovery Italia.

E dal 7 al 21 maggio sarà attivo il profilo Instagram metaldetective_latrincea dedicato ad una “caccia al tesoro” molto speciale: una lunghissima trincea dove scovare l’unica immagine di una medaglia bellica, nascosta tra oggetti vari. Chi la troverà per primo e la caricherà sul sito di Dmax vincerà una cassa bluetooth mimetica.

Il canale è visibile al numero 52 del Digitale Terrestre, Sky canale 170, Tivùsat canale 28. La serie è disponibile in anteprima streaming su DFiscovery+.


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