Connect with us

News

Saviano torna ad Amici 14, questo il suo intervento

lo scrittore improvvisa un flash mob nello studio del talent show
Alice Toscano

Pubblicato

il

lo scrittore improvvisa un flash mob nello studio del talent show
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

{module Banner sotto articoli}

 “Penserete avendo questo libro tra le mani cosa c’entra? Proprio in questo momento un libro, io credo che invece c’entri molto: nessuno più di un ventenne, perché questa è la vostra età ha il diritto meraviglioso di avere un libro tra le mani. Al libro in realtà ci si arriva da soli lo so, suona un po’ paternalistico il consiglio, l’indicazione “leggi”, sembra quasi come “ama veramente” “ascolta buona musica” ti senti un po’ invaso quando ricevi il consiglio ma mi sono preso questi minuti invece per invitare a guardare il libro non come una montagna inscalabile come spesso succede, si percepisce una raccolta di poesie, un romanzo, un saggio, come qualcosa di complicato da affrontare. Anzi invito a catapultarvi nelle librerie, saccheggiare libri, mettere Il naso tra le pagine, senza timore: la complessità è una delle cose più belle da affrontare nei libri. Ci sono libri terribili, orrendi, altri invece meravigliosi ma sta a voi la scelta e leggendoli si comprende la differenza.
Spesso mi è capitato di pensare, da quando ho il libro tra le mani, che non sono semplici parole, ma qui dentro c’è tempo, tempo per scriverlo, tempo per assaporarlo; avete tra le mani una cosa preziosa in questo momento, non è un titolo, non è un trailer, non è un flash, tempo, qualcosa che starà con voi per un po’, che è stato costruito attraverso tempo. Mi è sembrato sempre quando leggo di moltiplicare il tempo, come se la mia vita non mi fosse mai fino in fondo bastata e leggere mi aumentava la vita. Ma non è perché ti senti più bravo o hai più nozioni, hai più possibilità di percepire le strade dell’esistenza. Umberto Eco dice una cosa anche divertente “se un uomo di 70 anni non ha mai letto e ad un certo punto e muore, muore dopo aver vissuto 70 anni, se un uomo invece ha letto muore a 5000 anni” perché leggendo è stato lì nell’esatto momento in cu Caino ha ammazzato Abele, è stato lì quando Cesare è stato pugnalato, è stato lì quando Leopardi ha fissato l’infinito.
Leggere – prosegue Saviano- in qualche modo è avere un’immortalità al contrario, è come se ci permettesse di vedere l’intero percorso che ci ha portato qui, quindi vivi di più, sei qualcosa in più.

Emma ad Amici 14

In questi anni un po’ complicati io ho identificato la mia vita con i libri, cioè dove c’erano i libri lì sentivo casa, forse è proprio per questo che ho scelto oggi di portare questo libro che quando ero ragazzino mi piaceva tantissimo che è Dostoevskij con “Le notti bianche”, perché c’è il protagonista che ha 26 anni, e Dostoevskij non gli da un nome, si chiama il Sognatore, un ragazzo un po’ solitario che passa la vita attraversando libri e sognando un’esistenza che sente lontana ma che cerca di avvicinare attraverso le pagine. Sogna anche un amore romantico che sente irrealizzabile, però una notte succedere qualcosa, una notte bianca.
Le notti bianche sono quelle prime notti d’estate in Russia del nord dove il celo non diventa mai buio e anzi è chiaro. Dostoevskij inizia proprio così, dicendo “era una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani gentile lettore, il cielo era stellato, sfavillante tanto che dopo averlo contemplato ci si chiedeva involontariamente se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili ed irosi”…prosegue con il racconto e poi asserisce: “La potenza di Dostoevskij risiede nel raccontare il sentimento, l’emozione. Qui forse è bene ricordare che non dovete dare per scontate le emozioni o i sentimenti, in molte parti del mondo non è possibile esprimere emozioni etc etc  ci sono molte parti dove baciarsi in pubblico è reato…. Ci sono in molti stati delle regole durissime che impediscono alla felicità di essere espressa; vi ricordate “Happy” di Pharrell? C’erano diverse cover che facevano del suo video, ne avevano fatte in tutto il mondo, in Italia ovunque, ebbene hanno fatto quella cover anche in Iran che decidono di fare appunto “Happy” di Pharrell, di riprendersi, di postare on line, e di farlo sui tetti di Teheran, provo a farvi vedere questo video.

II pubblico ad Amci 14 con il libro Le notti bianche
Questi ragazzi provano a fare questo video per raccontare al mondo che anche i giovani iraniani vogliono sorridere, giocare, danzare. La polizia si accorge di questo video, li arresta, li condanna a sei mesi di carcere e a 91 frustate a testa, una condanna ricevuta con la condizionale che li costringerà nella tv pubblica a chiedere scusa. La condanna è aver violato la morale pubblica: uomini che danzano con donne, poi una musica americana. Questo è un peso specifico, del provare un’emozione, del poter provare a condividerla e non è l’unico caso. Pensate che pochissimo tempo fa in Libia, l’Isis, ne avrete sentito parlare, soldati autoproclamatisi dello Stato Islamico hanno requisito in Libia strumenti, tamburi, in altre parti hanno requisito chitarre. Ho portato delle foto che mostrano come raccolgono questi strumenti e gli danno fuoco perché nella loro folle interpretazione dell’Islam li considerano strumenti nemici. Vedete, ancora una volta la musica, l’amore, il sentimento e la condivisione della felicità è visto con pericolosità, e non è soltanto una questione del fondamentalismo islamico… Insomma, può sembrare incredibile, ma si ha paura dell’amore, del sentimento perché almeno per un momento, quando provi quell’emozione, pensi che le cose possano cambiare… Queste canzoni, come “Happy”, mica sono una canzone di denuncia sociale, mica sono dei reportages, delle accuse politiche, no, ma semplicemente ti dicono che vale la pena vivere e vale la pena vivere con felicità e se vuoi vivere con felicità non subisci quei regimi, vuoi cambiare le cose, vuoi trasformare, è per questo che fa paura… Ho parlato troppo -conclude Saviano- ma c’è il passaggio d una lettera che Gustave Flaubert scrive ad una donna e in queste righe lui fa il più bell’invito a leggere che ho mai sentito nella mia vita e recita così “non leggete per divertirvi, non leggete per istruirvi, no, leggete per vivere”

Ed ecco il video:

https://www.facebook.com/amici.di.maria.de.filippi/videos/504967402989937/


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Nuovi eroi le storie della prima settimana su Rai 3

Tutte le anticipazioni sui protagonisti della terza edizione del programma con la voce narrante di Veronica Pivetti.
Redazione

Pubblicato

il

Nuovi Eroi storie
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Terza stagione per Nuovi eroi con le storie raccontate nella prima settimana. Come vi abbiamo anticipato si tratta di un format originale prodotto da Stand by Me e Rai3 con la collaborazione del Quirinale, in onda a partire dal 10 maggio, dal lunedì al venerdì alle 20.20 su Rai3.

Nuovi eroi puntate e storie del Covid

Sono trenta puntate inedite che raccontano altrettante storie straordinarie di cittadine e cittadini italiani insigniti dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Il motivo è che sono rappresentativi della più alta espressione dei valori che definiscono la Nazione, il suo impegno civile e il forte senso di comunità.
Tra di loro, anche gli “eroi del Covid”, ossia i cittadini che, con diversi ruoli, professioni e provenienza geografica, si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del Coronavirus.
La voce fuori campo di Veronica Pivetti guida il racconto, arricchito dalle testimonianze dei protagonisti e di amici, familiari, colleghi e da immagini, filmati privati, suggestive ricostruzioni e repertorio di cronaca, delle storie di eroi comuni spesso sconosciuti al grande pubblico, ma esempio di dedizione e impegno per tutto il Paese.

Le storie della prima settimana

Ecco i protagonisti delle storie raccontate da lunedì 10 a venerdì 14 maggio
Lunedì 10 maggio 
Antonio Calò è un professore di Treviso da sempre impegnato nel sociale. Le sue esperienze personali hanno poi incontrato quelle della moglie, Nicoletta, anch’essa attenta alle persone emarginate. È stato insignito dell’Onorificenza al Merito perché ha messo in pratica quel che viene rinfacciato ai “buonisti”: ospitare a casa sua sei profughi.
 
Martedì 11 maggio 
Suor Gabriella Bottani è una missionaria comboniana impegnata tra Milano e Roma nella lotta alla tratta degli esseri umani. Ha preso i voti all’inizio degli anni 2000 e da quel momento ha condotto per 10 anni diverse missioni in Brasile. Dal 2015 è coordinatrice di “Talitha Khum”, rete internazionale contro la tratta di esseri umani.
 
Mercoledì 12 maggio 
Antonio Iacono è un docente precario di Scienze che durante la prima emergenza pandemica ha continuato a svolgere le video lezioni agli studenti dell’Istituto Telese di Ischia, nonostante fosse ricoverato per Covid al Rizzoli di Lacco Ameno. Continuare ad insegnare è stata una scelta naturale perché crede nel principio per cui la trasmissione del sapere va al di là dei libri di testo.
 
Giovedì 13 maggio
Giacomo Perini ha 24 anni. Gli è stata amputata una gamba per le conseguenze di un osteosarcoma al fegato. E’ iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche di Roma, oltre a praticare a livello agonistico nuoto e canottaggio con la Nazionale paralimpica. Contestualmente è impegnato nella sensibilizzazione delle nuove generazioni, creando momenti di incontro e confronto con gli studenti.
 
Venerdì 14 maggio
Maria Rita Pitoni vive a Rieti, dove lavora come dirigente scolastico. Crocerossina di lungo corso, è stata chiamata a reggere l’istituto onnicomprensivo di Amatrice dopo il devastante terremoto del 2016. Ha compiuto una preziosa attività di coordinamento sul territorio.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Stasera in tv 10 maggio – Tutti i programmi in onda

Stasera in tv 10 maggio 2021. Report su Rai 3 si scontra con Quarta Repubblica su Rete 4. L'isola dei Famosi continua su Canale 5.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Stasera in tv 10 maggio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stasera in tv 10 maggio 2021. Rai 1 propone due nuovi episodi in prima visione tv della serie Chiamami ancora amore. Rai 3, invece, trasmette le indagini di Report, con Sigfrido Ranucci. Rete 4 risponde con il talk Quarta Repubblica, mentre su Canale 5 prosegue l’adventure-reality L’isola dei Famosi. Di seguito tutta la programmazione prevista per stasera su tutte le reti pubbliche, private, digitali e satellitari.

Stasera in tv 10 maggio 2021 – Programmi Rai

Rai 1 trasmette a partire dalle 21:25 Chiamami ancora amore, la seconda puntata in prima visione tv. I due episodi in onda si intitolano La mela e Il secondo. L’assistente sociale inizia le indagini di routine sui primi mesi di vita di Pietro. Così, Rosa Puglisi interroga prima il pediatra del bambino e poi chiunque sia in grado di restituirle un’opinione su quel periodo. Presto, però, deve decidersi ad affrontare Anna direttamente.

Rai 2 propone il film A Napoli non piove mai, dalle 21:20. La storia di Barnaba, un uomo affetto dalla sindrome di Peter Pan, incapace di crescere e relegato a vivere in una perenne infanzia. E di Jacopo, vittima di sindrome dell’abbandono. E, ancora, di Sonia, che soffre di sindrome di Stendhal. Tre personaggi apparentemente fragili, il cui incontro trasformerà per sempre le reciproche esistenze.

Infine, proseguono le indagini giornalistiche di Sigfrido Ranucci e della redazione di Report, dalle 21.20 su Rai 3. Chi controlla il mercato della videosorveglianza? Dove vanno a finire i terabyte di dati raccolti, le immagini, i video? L’ultima indagine di Report, intitolata L’occhio del Dragone, indaga sul mondo semisconosciuto della compravendita di dati sensibili a fini commerciali.

Stasera in tv 10 maggio 2021

Stasera in tv 10 maggio 2021 – Programmi Mediaset

Dalle 21:20 su Rete 4 va in onda Quarta Repubblica. Il talk condotto da Nicola Porro tratta argomenti di stringenti attualità con ospiti in studio, spaziando dalla politica, all’economia, alla cronaca nazionale. 

Poi, Canale 5 trasmette una nuova puntata dell’adventure reality L’isola dei Famosi, sempre a partire dalle 21.20. E’ giunta l’ora di decidere chi, fra gli “arrivisti”, come sono definiti nel programma, deve abbandonare la competizione; e chi, invece supera indenne l’ennesima nomination. Sono a rischio sia Roberto, che Fariba e Matteo.

Invece, Italia 1 propone il film action John Wick, dalle 21.20 di questa sera. Data l’estrema violenza e crudezza di molte scene del film si consiglia la visione a un pubblico di adulti. John (Keanu Reeves) è un ex-sicario professionista rinomato nell’ambiente per le sue capacità quasi sovrumane. Un fatto apparentemente di poco conto, e un furto in casa lo convincono a tornare in campo per vendicarsi dei torti subiti. Il film fa parte di una serie tutt’ora in via di conclusione.

I programmi La7, TV8 e NOVE

Su La 7 è proposto alle 21.20 il film statunitense Il giurato (titolo originale The Juror). Nel cast sono presenti grandi star di Hollywood come Demi Moore, Alec Baldwin e Lindsay Crouse. Annie Laird, scultrice e madre single, è chiamata a partecipare come giurata al processo del mafioso Boffano. Nel tentativo di salvarsi da una condanna, Boffano tenta di corromperla per influenzare gli altri giurati. 

TV8, invece, trasmette due episodi in replica del reality 4 Hotel con Bruno Barbieri, a partire dalle 21.30. La prima puntata è ambientata a Chianti, la seconda, più genericamente, in Umbria.  Quattro proprietari di strutture molto diverse da loro, ma concorrenti sullo stesso territorio, si sfidano per stabilire chi, tra loro, offre il miglior servizio. 

Il film Sotto corte marziale (titolo originale Hart’s War) è in onda dalle 21.30 su NOVE. La pellicola è considerata un cult tra i film basati sulla seconda guerra mondiale; nel cast sono presenti grandi attori, del calibro di Bruce Willis, Colin Farrell, Terrence Howard, Cole Hauser, Rory Cochrane. Un battaglione catturato dai tedeschi e rinchiuso in un campo di concentramento inscena una corte marziale, per guadagnare tempo e progettare una fuga di massa.

Stasera in tv 10 maggio 2021 – i film in onda su Sky Cinema

Infine, vi proponiamo due film in onda sui canali satellitari di Sky Cinema.

Scontro tra titani, film di genere action-fantasy, è trasmesso alle 21.15 sul canale 313 di Sky Cinema. Il figlio illegittimo di Zeus, Perseo, combatte per sovvertire l’ordine naturale delle cose, nel tentativo di sconfiggere gli Dei stessi. Il film è un remake del 2010 di una pellicola omonima del 1981.

Sul canale 303 di Sky Cinema è proposto Moschettieri del re – La penultima missione, a partire dalle 21.15. Pierfrancesco Savino, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Rocco Mastandrea, diretti da Giovanni Veronesi, interpretano i tre moschettieri e D’Artagnan nella commedia action del 2018.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

Pubblicato

il

Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it