Premio Tv 2015: la conferenza stampa


La presentazione della serata di premiazione ai media


Il direttore di rete Giancarlo Leone apre la conferenza spiegando i motivi dello spostamento temporale: a fine maggio, a stagione televisiva conclusa, il giudizio della critica è infatti più completo. In onda dallo studio Dear, specifica, è un premio trasmesso dalla Rai ma assolutamente indipendente.

La tv cambia profondamente, e il Premio Regia Televisiva deve saper cogliere questa trasformazione ed interpretarla.

La parola passa al produttore Nello Marti: quest’anno per la prima volta vengono anticipati i nomi dei vincitori. La speranza è che il nuovo corso segni un ringiovanimento necessario, a partire dall’attenzione all’attualità televisiva che nelle scorse edizioni, per motivi temporali, era diversa. Sul palco transiteranno circa 300 artisti.

Fabrizio Frizzi ringrazia per il suo coinvolgimento nella serata: per lui è la quarta volta. Si partirà alle 21.30, e cisarà l’introduzione di un premio assegnato attraverso i social network e uno al miglior servizio giornalistico. Divertito all’idea di Antonio Ricci che debba fare il pass per entrare,  Frizzi si dice molto interessato all’interazione con il pubblico, che segue il programma da casa e commenta atraverso Twitter in tempo reale.

Su 25 premi, precisa Leone, 15 sono appannaggio della Rai; tra questi 11 di Rai 1.

Viene chiesto come mai ad Affari Tuoi, dopo l’incetta di premi dello scorso anno, quest’anno non vengano assegnati riconoscimenti: un segno dell’indipendenza del premio, risponde Leone, che poi prosegue elogiando L’Arena di Giletti e annunciando che il giornalista troverà maggiore spazio su Rai 1. E’ invece in lizza L’Eredità, ma Frizzi precisa di aver semplicemente di godere di un passaggio di testimone, in quanto il programma è di Carlo Conti; Leone intanto, anticipa che la staffetta televisiva ci saràa nche nella stagione 2015-2016.

Non viene anticipato nulla riguardo gli ospiti che si esibiranno sul palco; viene però svelato che ci sarà un “importante momento musicale di Massimo Ranieri“. Alcuni artisti interverranno a prescindere dalla premiazione: l’idea di fondo infatti, è quella di una grande festa della tv italiana.

Infine il calcio: la rete è interessata ad acquisirne nuovamente i diritti? Leone precisa di non essere esperto di acquisti di diritti sportivi, però trova normale che lo sport converga verso Mediaset e Sky, che integrano la loro offerta con la pay tv.

La conferenza si conclude qui. Il Premio Regia Televisiva nasce da un’idea di Daniele Piombi, Nello Marti, Patrizia Bulgari e Stefano Santucci; è scritto da Matteo Catalano, Emanuele Giovannini e Leopoldo Siano. La regia è di Maurizio Pagnussat.



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