Forum con Barbara Palombelli: la prima puntata


Riflessioni sull'esordio della nuova versione del programma


La prima puntata di Forum con la conduzione della matricola Barbara Palombelli ha rivelato immediatamente il fine: conquistare ascolti a tutti i costi e con ogni mezzo a disposizione.

E poichè il mezzo più facile è sempre la discussione sopra le righe, si è scelto come apertura, un caso di grande impatto emotivo: quello di una signora ottantacinquenne che accusava di mancata assistenza, l’infermiere del Pronto Soccorso dove era stata ricoverata in seguito ad una caduta. Un segmento di trasmissione ignobile, purtroppo. Si è consentito all’infermiere di gridare e di avere un comportamento sopra le righe nei confronti dell’anziana signora. Il talk successivo è continuato sul medesimo stile aggressivo e persino ansiogeno.

Poi si è posta l’attenzione sulla situazione di un padre separato in gravi difficoltà economiche. Il caso è stato illustrato da un filmato e commentato anche dal nuovo giudice Nino Marazzita. Ed è una situazione di grande attualità che evidenzia subito, assieme alla prima causa affrontata, la sterzata “giornalistica” del nuovo Forum. Un ulteriore espediente per catturare pubblico.

Con queste situazioni molto vicine alla cronaca reale, anzi attinte proprio dalla vita reale, Forum vuole prendere le distanze dalla gestione passata. Il nazional-popolare, le cause spesso basate su situazioni al limite del trash, devono rappresentare un ricordo lontano. La Palombelli vuole agganciarsi alla società ma attraverso un percorso  da “cronista” e da “osservatrice” delle umane inadempienze e con la pretesa di poter dare un contributo alla risoluzione di molti problemi affrontati. In effetti lei è una giornalista ma soprattutto un’opinionista e in quanto tale non può dedicarsi a casi troppo popolari. Ma, con tutto il cast di Forum, si erge su un piedistallo e bonariamente, presta la sua opera per aiutare il prossimo.

Il terzo caso affrontato consolida questa osservazione: il marito di una donna di 45 anni, con quattro figli avuti con parto cesareo, si rifiuta di dormire con la moglie per timore che resti incinta un’altra volta. La Palombelli ospita in studio don Roberto un prete dal passato burrascoso che è chiamato a dare un proprio parere sulla questione in esame. E qui la padrona di casa si commuove ricordando Chiara Corbella, una giovane donna morta nel dare alla luce un figlio. Dunque, ci si inoltra anche in questioni teologiche, morali, esistenziali, nel tentativo di imporsi in un’ottica di superiorità intellettuale e culturale rispetto al passato. Addirittura la Palombelli si è addentrata nella questione dibattutta da millenni: siamo o non siamo artefici del nostro destino? Questo caso è apparso subito un pretesto per catturare la più ampia fascia di pubblico.

Insomma, il nuovo corso di Forum su Canale 5 evidenzia atmosfere pretenziose. La conduttrice ad un certo punto ha detto di aver inviato persino un messaggio a Papa Francesco affinchè si esprima un giorno sull’argomento della comunione spirituale e fisica delle coppie.

La sensazione della diversità di questa edizione era presente già nelle prime immagini del programma. La Palombelli aveva ringraziato, come da prassi consolidata, la conduttrice precedente, Rita Dalla Chiesa e, per una sorta di captatio benevolentiae, prendendo spunto dal nome dell’ex padrona di casa, aveva sciorinato una dichiarazione di devozione a santa Rita quasi per affermare la sua situazione di cattolica, credente.

Infine: c’è stato anche il tempo di ospitare Caterina Moriariu che stasera è protagonsita di Squadra antimafia 5.



0 Replies to “Forum con Barbara Palombelli: la prima puntata”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*