Domenica in | pericolosa discesa verso il trash per rincorrere l’Auditel


Domenica in | la pericolosa discesa verso il trash alla ricorsa dell'Autitel. La Venier ha ospitato personaggi discutibili non in linea con l'obiettivo di servizio pubblico della Rai.


Si sta verificando una pericolosa e discutibile involuzione a Domenica in. Se ne aveva sentore già da qualche settimana, ma la puntata dell’11 novembre ha confermato quella che poteva apparire una semplice sensazione.

Nella parte iniziale del contenitore festivo di Rai 1, i telespettatori si sono trovati di fronte al mago Otelma ed a Solange. Si discuteva di maghi, cartomanti, dell’abitudine di una fascia di italiani di recarsi da personaggi che affermano di leggere nel futuro e di poter prevedere gli eventi. Non solo ma addirittura pretendono di avere poteri paranormali alimentando la credulità popolare.

Con grande stupore il pubblico ha controllato il tasto premuto sul telecomando per accertarsi che la rete selezionata fosse davvero Rai 1 e non Canale 5. Mara Venier ha scelto ospiti e argomenti estremamente discutibili e la finalità è purtroppo, semplice da individuare: contrastare la concorrenza di Barbara D’Urso che nelle ultime settimane, ha ripreso il comando del day time pomeridiano.

Ed infatti il responso dell’Auditel ha dato ragione, anche se per qualche spicciolo di share alla Venier: in sovrapposizione Domenica in ha avuto il 15.7% mentre Domenica live il 15.2%.

Era necessario calpestare la missione di servizio pubblico per raggiungere un tale misero risultato?

Lo stupore, man mano che il programma andava avanti, si è trasformato in delusione e poi in irritazione: non può, il servizio pubblico accettare tematiche e ospiti di tale bassa e discutibile levatura. Si è concessa la possibilità di fare affermazioni gravissime e di denigrare la scienza. Otelma è ospite, ogni giorno, del programma di Radio 1 Un giorno da pecora. Ma i due conduttori, Geppy Cucciari e Giorgio Lauro, lo inquadrano in un contesto ironico, canzonatorio, irridente, in linea con la dissacrante linea dell’appuntamento quotidiano. Contesto assente a Domenica in.

Ci sia augura che si tratti di uno scivolone passeggero, una discutibilissima “una tantum” che pure non sarebbe dovuta accadere. E meraviglia che una conduttrice come Mara Venier si sia prestata ad un momento trash così volgare riconducibile ad un trend garbage, spazzatura.

Il pubblico di Rai 1 non ha gradito. Come non ha gradito la presenza di Jerry Calà ex coniuge della padrona di casa. Anche in questa intervista si sono raggiunti livelli di volgarità elevati continuando una linea guida irrispettosa per i telespettatori.

Domenica in sta cavalcando le mode da settimanali di gossip anche negli altri segmenti delle puntate settimanali.Ne è testimonianza la lunga intervista fatta dalla Venier ad Asia Argento. La figlia del mago dell’horror sembra sia impegnata nel giro delle sette chiese televisive: ha iniziato con Non è L’Arena, ha proseguito con Verissimo e con #CR4- la repubblica delle donne di Chiambretti per poi scavalcare i confini Mediaset e arrivare a Rai1, nel contenitore più noto della domenica pomeriggio.



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