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Opinioni

Verso il 2019 in TV | Analisi del 2018 in vista del nuovo anno

Verso il 2019 in TV | Analisi del 2018 in vista del nuovo anno. Una ricognizione dei programmi visti nella stagione televisiva in corso della tv generalista, per scoprire cosa aspettarci nei prossimi mesi.
Alessandro De Benedictis

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Verso il 2019 in TV | Analisi del 2018 in vista del nuovo anno. Una ricognizione dei programmi visti nella stagione televisiva in corso della tv generalista, per scoprire cosa aspettarci nei prossimi mesi.
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Insomma, è il momento della stagione in cui ha senso un primo tentativo di tirare le somme – anche solo provvisorie – su ciò che abbiamo visto finora. Un giudizio da spingere fino agli obiettivi e alle impostazioni dei programmi, senza fermarsi ai meri dati d’ascolto.

La prima cosa da dire è che anche i palinsesti di quest’anno sono stati concepiti senza rivoluzioni, né nell’organizzazione né nelle idee. Tuttavia, abbiamo visto un buon numero di piccoli esperimenti e cambiamenti su cui riflettere, già dalle prime settimane.

Verso il 2019 in TV | Le novità alla conduzione viste quest’anno

A settembre, Mara Venier è tornata in Rai e si è ripresa la “sua” Domenica In, dopo la deludente annata affidata alle sorelle Parodi. La sfida era doppia: rinvigorire un programma in affanno e giocarsela nella gara degli ascolti con la corazzata di Domenica Live, guidata da Barbara D’Urso.

Missione compiuta, anche se con qualche appiattimento di troppo su temi e personaggi della concorrenza, salvati solo da un’impostazione più sobria, meno patinata, meno morbosa e dalla naturalezza con cui la Venier riesce a condurre.

A proposito di cambi alla conduzione, questa stagione televisiva ha segnato anche l’atteso passaggio di mano alla Prova del Cuoco. Antonella Clerici ha lasciato definitivamente le redini ad Elisa Isoardi – già sua sostituta durante la maternità del 2008 – dopo più di quindici anni.

La Isoardi ha iniziato male, poi ha risollevato le sorti attestandosi su buoni livelli, seppur inferiori a quelli attesi e senza dimostrarsi ancora efficace.

Problemi ancora maggiori per la stessa Clerici, tornata al sabato sera di Rai1 con Portobello, lo storico show di Enzo Tortora nato negli anni ‘70.

Il programma – terminato sabato 11 dicembre – non è mai riuscito a dimostrarsi competitivo negli ascolti e nemmeno nel congegno che lo ha animato.

Ennesima dimostrazione di come l’operazione nostalgia, da sola, non sia sufficiente per ottenere risultati, sperando nell’età medio-alta del pubblico target di Rai1.

Rimanendo in casa Rai, Caterina Balivo ha lasciato Detto fatto su Rai2 per tentare l’approdo sulla rete ammiraglia con il nuovo programma Vieni da me. Ha vissuto un esordio preoccupante, poi c’è stato un assestamento incoraggiante della formula, benché il pubblico di Rai1 non sia, evidentemente, ancora convinto.

A Detto fatto l’ha sostituita Bianca Guaccero, che invece ha iniziato da subito col piglio giusto. Si è dimostrata a suo agio, ha trovato un certo feeling con gli spettatori – non facile per una trasmissione legata alla figura della Balivo – ed ha mantenuto risultati d’ascolto paragonabili a quelli degli scorsi anni.

Un discorso a parte lo merita Flavio Insinna, nuovo conduttore de L’Eredità dopo la morte dell’indimenticato Fabrizio Frizzi. Il suo era un compito difficile, considerato il peso dei suoi predecessori e che si trattava del suo rientro dopo gli spiacevoli fuori onda diffusi da Striscia la Notizia, in cui lo si vedeva prendere a male parole i concorrenti (e non solo) di Affari Tuoi.

Ha cominciato impacciato, teso, sottotono, irriconoscibile perché lontano dal suo stile brioso. L’Eredità ha perso parte degli ascolti e lui ci ha tenuto a rivendicare la scelta di quella conduzione, voluta “per entrare in punta di piedi nel salotto degli italiani, al posto di un insostituibile come Fabrizio Frizzi”.

Pian piano ha preso le misure, ne è venuto fuori – pur dimostrandosi ancora non al meglio – ed ha recuperato terreno negli ascolti e nel gradimento del pubblico. Rimane un periodo non proprio paragonabile ai migliori per L’Eredità, ma soddisfacente.

Complice ne è stato anche il “momento no” della fascia preserale di Canale 5, con Gerry Scotti: Caduta Libera non è mai riuscita ad ottenere granché, anche se The Wall – in onda da poche settimane – ha segnato un passo avanti notevole, avvicinandosi per la prima volta a L’Eredità.

Verso il 2019 in TV | I programmi del day-time e dell’access time

Ma nel palinsesto del day-time di questa stagione ci sono soprattutto conferme.
Al mattino, Storie Italiane con Eleonora Daniele ha fortificato il suo spazio – a scapito (nel breve periodo di sovrapposizione) pure di Mattino Cinque – nonostante la cronaca proposta sia spesso troppo carica di retorica ostentatamente volta a drammatizzare gli eventi.

Forum, di suo, continua ad affermarsi nella tarda mattinata. È un programma per certi versi anacronistico e palesemente artefatto, ma i casi che tratta sono un gancio potente per il suo pubblico, abituato a riconoscersi nei piccoli e grandi contenziosi in cui si imbatte.

Al pomeriggio – oltre a Vieni da me e Detto fatto cui abbiamo già accennato – si confermano gli ottimi risultati di Uomini e Donne e Pomeriggio Cinque, quest’ultimo un po’ appannato dalla prevedibilità e dalla ripetitività.

La vita in diretta proprio non ingrana, invece. Sarà il programma che non convince già da tempo, sarà l’astio mai nascosto tra i conduttori Tiberio Timperi e Francesca Fialdini, fatto è che il pomeriggio di Rai1 ha un serio problema.

Fuori dalle battaglie tra le reti ammiraglie, vale la pena di sottolineare il grande lavoro di Geo, su Rai3. Nonostante la peculiarità dell’impronta e dei temi trattati, riesce a registrare ottimi ascolti e un gradimento di pubblico sempre maggiore, puntando solo sull’intelligenza e la pacatezza del messaggio. Una rarità nei palinsesti, da rimarcare.

Se del preserale abbiamo già detto, è nell’access time che si va consolidando uno schema a quattro.


Tra l’affermazione di Amadeus e del suo I soliti ignoti a scapito di una Striscia la Notizia un po’ appesantita dagli anni (ma ugualmente molto competitiva), ha riconfermato il proprio vigore Otto e mezzo, su La7. Allo stesso tempo, Un posto al sole ribadisce su Rai3 risultati più che lusinghieri e una capacità di rigenerarsi fuori dal comune.

Verso il 2019 in TV | La sfida della prima serata

Veniamo ora alla prima serata, teatro delle grandi battaglie televisive, la fascia che più influisce nei giudizi sul lavoro fatto dai Direttori di rete.

È il caso di spendere, innanzitutto, una parentesi per programmi e reti televisive che si muovono in territori non sempre sotto i riflettori, ma ugualmente degni di nota.

Ci riferiamo, ad esempio, a Rai3, che sta inanellando una serie di buoni risultati. Oltre a Geo e Un posto al sole, anche le prime serate di Chi l’ha visto?, Report e il pomeriggio del Kilimangiaro stanno raccogliendo riscontri notevoli.

E se da Il borgo dei borghi ci si aspettava di più, se Rabona deve essere inquadrato dal pubblico (con il suo ottimo racconto dello sport fuori dalle consuetudini), se La tv delle ragazze poteva aspirare ad obiettivi maggiori e Cartabianca può migliorare, è innegabile quanto la terza rete stia vivendo un momento felice.

In piccolo, Rai2 sta facendo qualcosa di simile, provando a smuoversi lentamente dal torprore degli ultimi anni. Di Detto fatto abbiamo parlato, ma anche Stasera tutto è possibile, con Amadeus, è un programma che ha portato risultati sorprendenti, così come Guarda…Stupisci – le serate evento con Renzo Arbore – e Stracult, pur sempre di nicchia, ma convincenti. Senza contare le fiction e Niagara, di cui diremo.

Al contrario, sta fallendo negli intenti la nuova Rete 4, nata dall’innesto di Gerardo Greco. Sia la sua W l’Italia oggi e domani che Quarta Repubblica di Nicola Porro rischiano di concludere male le proprie edizioni. Qualche segnale positivo viene dal nuovo Freedom, di Roberto Giacobbo, che però deve fare i conti con l’ambiguità pericolosa tra divulgazione e spettacolarizzazione del mistero.

Italia1, dal canto suo, dimostra di dover trovare la quadra di una nuova identità. Solo Le Iene hanno garantito risultati di livello, con qualche spiraglio regalato dalle serate – pur non eccezionali – di Andrea Pucci e Katia Follesa in Big Show.

Mentre, un’affermazione da evidenziare è quella di Fratelli di Crozza, ormai vincitore anche della sfida sul difficile canale Nove, dove sta superando regolarmente il milione di telespettatori grazie ad un Maurizio Crozza sempre piuttosto abile nel rinnovarsi.

Ma adesso parliamo delle fiction, dei reality e delle sfide tra le grandi reti.

La Rai ha fatto un grosso sforzo sulle fiction, con tanti titoli e il tentativo dichiarato di alzare ancora la qualità.

Per Rai1 è stato l’autunno del successo eccezionale per L’Amica Geniale, la serie-evento dell’anno tratta dal best seller di Elena Ferrante. Ma abbiamo visto anche I Medici – altra grande produzione Rai di quest’anno – Una pallottola nel cuore 3, I bastardi di Pizzofalcone 2, L’Allieva, Non dirlo al mio capo 2, La vita promessa e Nero a metà.

Ciascuno di questi lavori ha dato buoni segnali, qualcuno con risultati strabilianti, altri meno ma ugualmente positivi. Peccato per la necessità del canale di mantenere la barra del linguaggio narrativo in territori sempre rassicuranti per il telespettatore: rischia di limitare le opportunità e depotenziare anche trame avvincenti, in alcuni casi. Nella fiction, persino Rai1 potrebbe osare di più.

Rai2 ha mandato in onda L’Ispettore Coliandro – una conferma, nonostante le pose eccessivamente macchiettistiche del protagonista interpretato da Giampaolo Morelli – e Rocco Schiavone con Marco Giallini. I risultati sono stati da segno più.

La fiction di casa Mediaset, invece, ha segnato il passo. Guerra e pace era il pezzo forte del palinsesto insieme a Victoria 2, ma entrambe sono mancate nei risultati, così come Solo, con Marco Bocci. L’Isola di Pietro con Gianni Morandi è stato l’unico titolo a dimostrarsi davvero in palla, seguito da Raoul Bova in Ultimo.

Fuori dal mondo fiction, è stato degno di nota l’esperimento di Rai1: quattro puntate di Ulisse firmate Alberto Angela, nella prima serata del sabato. Collocare un programma divulgativo in quella parte di palinsesto poteva essere un rischio non indifferente, sebbene la bravura e la popolarità di Angela siano sempre una garanzia.

Abbiamo potuto apprezzare un lavoro di estrema qualità, curato in ogni dettaglio, efficace perfino al posto di un varietà. I risultati dell’Auditel e il gradimento di critica e pubblico, alla fine, non hanno potuto far altro che premiare il coraggio di Rai1. A voler trovare il pelo nell’uovo, la domanda da porsi è se a Viale Mazzini si aspettassero ancora di più.

Per rispondere, si deve tener conto della contemporanea messa in onda di Tu si que vales, su Canale 5. Uno show solido, familiare al pubblico, in cui la statura di Maria De Filippi e Gerry Scotti, tra gli altri, fa da puntello per un posto da protagonisti nella prima serata del sabato. I partecipanti iniziano ad essere a corto di idee davvero meritevoli e anche il meccanismo è diventato non poco prevedibile, ma tutto ciò ancora non sembra intaccare lo spettacolo.

Non si può dire lo stesso per il Grande Fratello Vip 3, che la perdita di consistenza del format l’ha scontata tutta. Gli autori hanno provato ad inventarsi di tutto, dalle litigate fasulle tra Ilary Blasi e Fabrizio Corona, al reinserimento dei concorrenti eliminati, dai bisticci e dalle love story nella Casa al continuo cambio di regolamento, fino al doppio appuntamento settimanale. Nulla è servito a portare a casa risultati. L’unica possibilità, per il Grande Fratello Vip concepito così, è un cast meglio assortito, funzionale a rendere appetibile uno show che di realistico ha davvero poco.

Se l’è passata non troppo bene anche Pechino Express su Rai2. Dopo edizioni convincenti, Costantino Della Gherardesca ha dovuto fare i conti con qualche scricchiolìo. Ancora una volta, l’imputato principale è un format che fatica a rinnovarsi.

Questo calo si somma, per la seconda rete Rai, al disastro annunciato del Ristorante degli Chef – un talent, non un vero reality – che si è dimostrato come la proposta fuori tempo massimo di un Masterchef rivisitato per la tv generalista.

Di fatto, l’unico reality che ha funzionato è stato Temptation Island Vip su Canale 5, ad inizio stagione. Ha raggiunto i suoi obiettivi sia negli ascolti che nel chiacchiericcio di contorno. Di certo non un reality di spessore, ma è stata palese la sua capacità di coinvolgere il pubblico.

La stagione 2018 – 2019 ha visto anche alcuni ritorni, come quello di Scherzi a parte e Chi vuol essere milionario? su Canale 5. Il primo è tornato in palinsesto dopo tre anni, con Paolo Bonolis, annunciato come una piccola rivoluzione dello storico format, ma si è chiuso fra mille perplessità e nessun sussulto degno di nota.

Chi vuol essere milionario?, invece, è stato ripresentato in quattro puntate speciali – celebrative del ventesimo anniversario dalla prima messa in onda – e si è dimostrato ancora competitivo. Gerry Scotti ha sfoggiato tutte le sue capacità alla conduzione e il programma ha ottenuti buoni risultati, oltre ad un riscontro da parte del pubblico, apparentemente intatto rispetto all’ultima edizione, del 2011.

Sempre un ritorno è stato quello di Licia Colò su Rai2, con il nuovo programma Niagara. Nulla di rivoluzionario per la conduttrice di nuovo al servizio pubblico dopo quattro anni di lontananza, ma un prodotto bello e interessante da vedere, che ha raggiunto traguardi soddisfacenti anche negli ascolti.

Le cose sono andate diversamente per la Gialappa’s Band, in prima serata con Mai dire Talk. Uno show con un’idea di base di per sé apprezzabile, ma da rivedere nella resa e schiacciata dal mancato rinnovamento del filone Mai dire…

In chiusura, alcune considerazioni sulla lotta della domenica sera tra Che tempo che fa e Non è l’Arena. È importante, perché dietro questo duello ci sono anche gli infiniti risvolti polemici legati all’allontanamento di Massimo Giletti dalla Rai.

Fabio Fazio continua ad ottenere risultati discreti, con un programma senza dubbio di spessore, ma appiattito da un’impostazione che finisce per legare tutto in una bolla placida e confortevole che ne neutralizza le potenzialità. Inoltre, i risultati, pur soddisfacenti, sono probabilmente inferiori a quelli sperati dopo gli sforzi fatti per assicurare al programma (e al conduttore) budget ragguardevoli.

Per Non è l’Arena gli obiettivi sono diversi. Se guardiamo ai meri numeri degli ascolti, quest’anno l’Auditel dice che Massimo Giletti porta a casa non poche soddisfazioni, soprattutto considerando lo share medio di La7.
Però il conduttore sembra vivere il programma troppo come una sfida personale, uno strumento di rivalsa contro chi non lo ha confermato in Rai.

Finisce per proporre un giornalismo che si guarda troppo allo specchio, che si autocompiace della propria maschera di obiettivo “cane da guardia della democrazia”, senza dimostrare di avere i giusti connotati di quella specifica impostazione.

I continui annunci di scoop, poi, si rivelano troppo spesso fuochi di paglia che al più sollazzano la curiosità e gli istinti di spettatori indignati. Insomma, un programma che dovrebbe liberarsi di alcuni orpelli per valorizzare quanto di buono è in grado di portare sullo schermo.

La stagione televisiva 2018 – 2019, dunque, si sta dimostrando animata da piccole grandi sfide in un contesto in cui qualche esperimento risalta nella tendenza generale a tenere tutto in una comfort zone che scongiuri qualsiasi rischio. Al prezzo, però, di dimostrarsi riluttanti a cambiamenti veri.

Verso il 2019 in TV | I programmi che vedremo

La programmazione proseguirà sulla stessa lunghezza d’onda verso il 2019. Sui canali Mediaset torneranno, tra gli altri, C’è posta per te, Avanti un altro, Amici, Ciao Darwin, La Dottoressa Giò e L’Isola dei Famosi. Unici azzardi veri saranno Adrian – la serie animata ispirata da Adriano Celentano Non mentire (con Alessandro Preziosi) e il possibile inedito di Domenica Live in prima serata.

In Rai rivedremo Ballando con le stelle e due nuove puntate del Commissario Montalbano, oltre a Ora o mai più con Amadeus e Superbrain di Paola Perego. Sarà interessante vedere anche le serie Il nome della rosa, La Compagnia del Cigno e L’Aquila – Grandi speranze che debutteranno accanto alle più rodate Che Dio ci aiuti, La porta Rossa 2 e Un passo dal Cielo 5 (su quest’ultima, però, al momento ancora non si hanno dettagli certi sulla messa in onda).

Solo qualche proposito innovativo, quindi, nel 2019 della nostra televisione. Si spera, quantomeno, nell’abilità di ripresentare i programmi col piglio di chi vuole farli evolvere.

 

 

 

 

 


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Opinioni

Intrattenimento Rai 1: urge un cambiamento, ecco i programmi in onda

Il futuro dell'intrattenimento di Rai 1 al sabato sera. Ecco i programmi prossimamente in onda.
Anna Mancini

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Intrattenimento Rai 1
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L’intrattenimento di Rai 1 al sabato sera è stato durante tutta la primavera 2021 estremamente carente. Infatti il sabato sera non ha mai avuto un programma di riferimento come era accaduto nell’autunno 2020 con Ballando con le Stelle.

Canzone Segreta Serena Rossi

Intrattenimento Rai 1 – ecco i programmi in onda

La fascia del prime time previsioni del sabato sera è sempre stata appannaggio di Canale 5. Prima con C’è posta per te, iniziato lo scorso 9 gennaio e successivamente con Amici di Maria De Filippi che quest’anno ha ritrovato una nuova linfa vitale e produce ascolti superiori allo scorso anno.

Insomma se Maria De Filippi è riuscita a rivitalizzare un format che ha già 20 anni di presenza in video, Rai 1 non ha dato nessuna risposta. C’era stato il tentativo già a gennaio scorso di portare in video, nella fascia del sabato sera, il programma Affari Tuoi rivisitato in versione sposi. Ma nulla aveva potuto nelle poche puntate andate in onda contro lo strapotere del people show di Canale 5 di Maria De Filippi.

Adesso Carlo Conti avrebbe dovuto riprovarci ancora. Infatti la seconda edizione di Top Dieci avrebbe dovuto andare in onda a partire da sabato 17 aprile 2021 su Rai 1 proprio in concorrenza con Amici di Maria De Filippi. Invece all’ultimo momento il progetto è sfumato. Secondo il responsabile di Rai 1 Stefano Coletta le motivazioni sono da ricercarsi nelle lungaggini che hanno accompagnato la preparazione dello show in tempi di pandemia ed anche alla necessità di restituire a Carlo Conti la sua giornata tradizionale di messa in onda, ovvero il venerdì.

E così Top Dieci si sposta al venerdì a partire dal 23 aprile 2021, e prende il posto di Canzone Segreta condotto da Serena Rossi. Non sarà una impresa facile perché nello stesso tempo, in concorrenza su Canale 5, ci sono i due comici Pio e Amedeo nel nuovo show Felicissima Sera. Un programma molto atteso soprattutto dalla fascia giovanile. Quel target cioè tra i 15 ed i 24 anni alla cui rincorsa Rai 1 si è già lanciata dai tempi del Festival di Sanremo.

Intrattenimento Rai 1 Eurovision Song Contest 2021

Come saranno i sabato sera

Niente di nuovo dunque sotto il sole dell’intrattenimento del sabato di Rai 1. Per altre due puntate ci sarà in replica Sotto copertura – la cattura di Zagaria. Successivamente arriva il sabato dedicato all’Eurovision Song Contest. E secondo indiscrezioni sembra che Canale 5 voglia contro programmare la serata con il meglio di C’è posta per te.

Inoltre ci sarà una serata speciale, sempre di sabato sera, dedicata a Il Volo che omaggia Ennio Morricone. Dovrebbe essere una puntata live.

Invece non al sabato sera ma giovedì 27 maggio, Rai 1 propone il film tv dedicato agli appuntamenti sportivi il cui titolo è Matti per il calcio con Sergio Castellitto, Antonia Truppo, Max Tortora e Massimo Ghini. La regia è di Volfango De Biasi.


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Opinioni

Isola dei Famosi 2021: Top e Flop della terza settimana

I momenti migliori e peggiori della quinta e sesta puntata del reality condotto da Ilary Blasi.
Irene Verrocchio

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Isola dei famosi 2021 Top Flop terza settimana Canale 5
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Vi proponiamo i Top e i Flop della terza settimana de L’Isola dei famosi 2021, condotta da Ilary Blasi su Canale 5.

La puntata di lunedì 29 marzo si è conclusa con l’eliminazione di Vera Gemma che non ha in realtà abbandonato il gioco. La concorrente si è infatti trasferita a Parasite Island raggiungendo Fariba Tehrani, Ubaldo Lanzo e Brando Giorgi.

Nell’appuntamento di giovedì 1 aprile la conduttrice ha annunciato la chiusura di Parasite Island. Tutti i naufraghi, tranne Vera Gemma, si sono trasferiti a Playa Reunion. L’attrice è rimasta su Playa Esperanza (ex Parasite) assieme a Miryea che ha perso al televoto contro Awed. I telespettatori sono chiamati a decidere chi eliminare tra Daniela Martani e Drusilla Gucci. L’esito viene svelato lunedì 5 aprile.

Isola dei famosi 2021 Top Flop terza settimana Andrea Cerioli

Isola dei Famosi 2021, i momenti Top della terza settimana

Andrea Cerioli. L’ex tronista di Uomini e Donne nella terza settimana guadagna un posto nella categoria Top. Dopo le lacrime versate di fronte ai primi momenti di sconforto, Cerioli ha raccontato agli altri inquilini il suo forte desiderio di paternità.

Si augura infatti che anche la fidanzata Arianna sia disposta a portare avanti il progetto di una famiglia ma la ragazza durante un intervento nella puntata di giovedì non sembrava sentirsi pronta a diventare madre. Cerioli ha dimostrato che in realtà anche molti uomini sono sensibili dinanzi alla prospettiva di diventare genitori. 

Valentina Persia. Durante il suo turno di nomination Ilary Blasi ha mandato in onda una clip incentrata sulla nostalgia che sta provando per la lontananza dai propri figli, Carlotta e Lorenzo. La concorrente ha poi spiegato che è difficoltoso ritrovarsi da sola a crescere due gemelli ed in passato ha sofferto di depressione post partum.

Non ha mai nascosto i propri momenti di debolezza e li ha raccontati anche in un libro. I suoi figli rappresentano ciò che ha di più prezioso ed ha sconfitto lo stato di malessere grazie ad un sostegno terapeutico. Il reality ha portato in prima serata un tema forte e poco trattato sul piccolo schermo. L’esperienza della Persia può essere di supporto alle donne che hanno vissuto la medesima problematica.

Isola dei famosi 2021, Top Paul Gascoigne

Paul Gascoigne. Nella terza settimana di messa di onda de L’Isola dei famosi anche Gascoigne merita un posto nella categoria Top.  L’ex calciatore. vittima di un infortunio, è stato obbligato ad abbandonare l’isola per sottoporsi a controlli clinici. Era sul punto di ritirarsi ma  con il parere favorevole dei medici ha scelto di proseguire la sua avventura sull’Isola.

Nonostante Gascoigne potrà godere di alcuni privilegi per un periodo limitato, i naufraghi lo hanno riaccolto affettuosamente. I telespettatori hanno assistito non solo ad un atto di solidarietà da parte dei concorrenti che hanno accettato le disparità di trattamento ma hanno apprezzato la scelta di Gascoigne di rimanere in gioco. L’Isola rappresenta per lui una occasione di riscatto dopo un periodo buio, segnato da eccessi.

Isola dei Famosi 2021 top flop terza settimana Awed

Momenti Flop della terza settimana

Awed. Simone Paciello questa settimana conquista un posto nei flop. Lo youtuber ha avuto un diverbio con Gilles Rocca perché lo etichetta come manipolatore in quanto il vincitore di Ballando con le stelle inciterebbe gli altri a seguire sempre le sue indicazioni. Rocca è caduto nella provocazione, entrambi si sono lasciati andare ad espressioni forti ma i naufraghi si sono schierati a favore di Rocca. E si sono vendicati mandandolo al televoto contro Miryea.

Nella diretta di giovedì Awed si è scusato pubblicamente con gli isolani ma in molti non credono al pentimento del ragazzo. Si è trattato solo di una strategia per evitare di tornare in nomination e per riconquistare la fiducia del pubblico. Ha infatti giustificato i suoi comportamenti aggressivi sostenendo che non si sentiva integrato nel gruppo.

Vera Gemma. Prima dell’eliminazione di lunedì Vera Gemma ha deciso di allontanarsi dai naufraghi perché non accetta che gli altri si lascino sopraffare da Rocca. Il suo isolamento volontario si è però rivelato controproducente perché il pubblico ha deciso di estrometterla dal reality.

A sorpresa però Vera Gemma non ha abbandonato l’Isola perché sta ora condividendo Playa Esperanza con Miryea Stabile. L’attrice ha ancora la possibilità di essere reinserita nel gioco e qualora accadesse dovrà studiare un’altra strategia per cercare il gradimento dei telespettatori.

Isola dei famosi 2021 Top Flop terza settimana Valentina Persia

Isola dei famosi, Flop Valentina Persia

Valentina Persia conquista anche un posto nei Flop della terza settimana de L’Isola dei famosi 2021.  Nella puntata di giovedì Ilary Blasi ha scelto di confrontarsi con i naufraghi sulla ripartizione del cibo in quanto non avviene sempre in modo equo. Daniela Martani si è infatti lamentata perché è vegana e per tale motivo è obbligata a rinunciare a determinati alimenti.

A tal proposito ha chiesto di poter ricevere quotidianamente una porzione maggiore di riso in cambio della sua di pesce. Sulla questione è intervenuta Valentina Persia che non vuole accogliere la richiesta in quanto la Martani non può coinvolgere gli altri per delle personali scelte etiche. In questa occasione la Persia ha mostrato mancanza di sensibilità per uno stile di vita che deve essere rispettato anche se non condiviso.

 


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Opinioni

Sanremo 2021 look quinta serata, tutti gli outfit e il nostro giudizio

Tutti gli outfit analizzati e commentati dalla nostra esperta per l'ultima serata di Sanremo 2021.
Giovanna Silvestri

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Sanremo 2021 look quinta serata
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Ecco i look della quinta serata di Sanremo 2021 analizzati dalla nostra costume-designer.

Amadeus, indossa uno smoking elegante e sulle spalle scendono a sfumare degli strass neri, il revers è di raso sciallato.

Sanremo 2021 look quinta serata primi concorrenti

Ghemon con “momento perfetto”

Questa sera è vestito meglio, con uno smoking magenta scuro.

Canta Gaia con “Cuore Amaro”

Indossa un abito corto coperto a tratti da frange bianche molto particolare.

Irama con “La genesi del Tuo colore” vestito sempre di pelle nera, come da solita registrazione.

Canta Gio Evan con “Arnica”

Anche lui questa sera è elegante con lo smoking bianco e pantaloni neri, sempre molto informale nel suo stile, la camicia è bianca con il collo a pistagna.

Dopo la pubblicità arrivano le ballerine con uno stacchetto. Poi entra Fiorello e propone un medley di canzoni di Little Tony, indossa una giacca rossa con le frange, e la bandana rossa.

Toglie la giacca e resta con il gilet e camicia neri, veste Armani.

Ermal Metal con “Un milione di cosa da dirti”

Indossa una giacca tipo smoking di pelle profilata da una catenella metallica, è veramente particolare. Stilista Desquared2

Canta Fulminacci, con “Santa Marinella”

L’outfit di questa sera è migliore, indossa un completo nero e all’interno una camicia rosa con un leggero disegno floreale, porta il colletto esterno.

Secondo gruppo di artisti

Entra in studio Ibrahimovic con uno smoking bianco bellissimo, profilato da una leggerissima catenella argento tutt’intorno al davanti. Desquared2

Canta Francesco Renga con “Quando trovo te”

Veste in smoking nero con revers sciallati di glitter argento è molto elegante.

Cantano il gruppo Extraliscio e Davide Toffolo, con “Bianca luce nera”

Questa sera sono tutti elegantissimi, in frac neri solo uno è vestito in smoking bianco.

Amadeus presenta Serena Rossi, indossa un abito lungo con disegni geometrici grigi e neri, non è proprio bellissimo.

Colapesce di Martino con “Musica leggerissima”

Indossa un vestito grigio perla profilato di raso rosa, l’altro indossa una camicia di raso grigio, poi arriva la pattinatrice che balla,

Sinceramente non mi piace.

Malika Ayane – “Ti piaci così”

Sempre Armani: ha una giacca interamente di strass black, con una gonna lunga. Molto elegante ma diversa dalle altre serate.

Torna Fiorello in Smoking nero monocolore, molto bello il vestito Armani.

Francesca Michelin e Fedez, con “Chiamami per Nome”

Lei indossa un abito lungo verde acqua, molto carino: è dolcissimo nell’insieme. Fedez, con una giacca stampata, di Donatella Versace. Sono proprio graziosi insieme.

Terzo gruppo di artisti

Ospite Ornella Vanoni, indossa un semplice abito nero molto fine.

Willie Peyote con “Mai dire Mai”, veste uno smoking nero con camicia bianca semplice ed elegante.

Torna sul palco Ibra, indossa uno smoking nero di velluto laminato molto elegante. La camicia bianca è un po’ larga e sotto la giacca fa parecchie grinze.

Presenta Orietta Berti, con la canzone “Quando ti sei Innamorato”

Orietta indossa un abito a palandrana dorato con paillette. Molto largo che la rende più grande.

Canta Arisa, con “Potevi fare di Più”

Indossa un abito nude-look, questo color carnato, da un tono raffinato, solo la collana risalta tutto il suo valore.

Arriva Giovanna Botteri, giornalista inviata di guerra.

Presenta Bugo, la canzone è “E invece Sì”

Anche questa sera indossa uno spolverino lungo, bicolore una parte nera e l’altra bianca, veste proprio in modo complicato.

Gruppo Maneskin, con “Zitti e Buoni”, molto scenografici

Indossano, tute di color carne con ricami argento a forma di grandi piume che coprono le parti intime del corpo.

Arriva Achille Lauro con i suoi quadri teatrali tra il sacro e il profano. Oggi interpreta Rodolfo Valentino.

Canta Madame con “Voce”

Oggi ha un outfit più serio, uno smoking bianco e ha messo un velo lungo da sposa in testa, sul velo c’è scritto Voce… non so’ il motivo, avrà le sue ragioni.

Sanremo 2021 look quinta serata. Quarto gruppo di artisti

Amadeus ha cambiato la giacca, con un colore laminato azzurro scuro, il revers laminato nero a punta; su di uno è ricamata la chiave di violino. Sicuramente elegante.

Scende le scale Federica Pellegrino con un abito in taffetà azzurro lapis, non mi entusiasma. Accompagnata da Alberto Tomba il quale

Indossa un classico smoking.

Presentano La rappresentante di lista, che interpreta “Amare”

Ha un abito lungo e largamente esagerato, il colore è bianco e sembra una gigantesca meringa.

Presenta Umberto Tozzi, seduto al piano, indossa uno smoking lamé nero, revers sciallati di raso.

Amadeus chiama Annalisa con Dieci

Questa sera indossa un abito azzurro con le rusche sul davanti, le lunghezze sono asimmetriche, sembra un abitino estivo. Niente di che, poi… rispetto agli altri che ha indossato è banale.

Il duo Coma-Cose, con “Fiamme negli occhi”

Sono finalmente colorati, senza tutto quel rosso ovunque.

Amadeus chiama Achille Lauro, con un outfit di Gucci.

Il gruppo Lo stato sociale con “Coma Pop”

Questa sera sono vestiti con giubbotti di pelle, rispetto alle altre volte, sono più rocchettari. Poi esce uno di loro, in costume antico Romano.

Random con “Torno a Te”

Indossa uno smoking di paillette molto colorato in modo vistoso, con graffi di colore diversi.

Max Gazzè con “il Farmacista”, vestito normale con abito scuro ma nel mentre canta, si sbottona la camicia e sotto esce la tuta da Superman.

Noemi, con “Glicine”

Stupenda come sempre, anche questo abito argento di Dolce&Gabbana ha vinto su tutte.

Canta Fasma, la canzone si intitola Parlami

Oggi è in smoking tutto nero ed è più elegante delle altre serate.

Aiello, con “Ora”

Indossa una maglia grigia lavorata a pizzo, su pantaloni dello stesso colore. Un po’ triste.

Canta Gaudiano, “Polvere da Sparo”

Indossa una giacca smoking nera, all’interno una camicia con dei graffi bianchi su fondo nero. Gioielli di Claudio Calestani, calzature Giuseppe Zanotti. Questo ragazzo è sempre ben vestito.

Fiorello presenta un balletto, molto ben fatto con la coreografia di Franco Miseria.

Nell’attesa di decretare il vincitore, si esibiscono quattro ospiti, Zarillo, Fogli, Luca Carbone e infine un ospite speciale Dardust.

È decretato il vincitore: Primi i Maneskin, secondi Fedez con la Michelin, terzo Erman Metal.

 

 

 


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