Un passo dal cielo: Rai1 riprova con le repliche


Riflessioni sull'abitudine di proporre repliche anche in piena stagione televisiva


Un diamante è per sempre, recita una famosa pubblicità. Adattando lo slogan a quanto sta accadendo in questo periodo in Rai, potremmo trasformarlo in: Una fiction è per sempre. Questa sera, infatti, la prima rete di viale Mazzini abdica a qualsiasi forma di concorrenza e, con il magazzino pieno di nuove fiction, manda in onda la replica della seconda stagione di Un passo dal cielo.

                                                                                                

 Si tratta della serie ambientalista interpretata da Terence Hill nel ruolo di Pietro capo della Guardia Forestale, che è andata in onda lo scorso anno proprio in questo periodo. L’operazione è ancor più sconcertante se si pensa che solo da una settimana sono finite le repliche de Il commissario Montalbano iniziate a giugno e concluse a ottobre inoltrato. Inoltre venerdì scorso Canale 5 aveva tentato, con scarsissimo credito da parte dei telespettatori, di riproporre la coppia Virna Lisi-Sabrina Ferilli, già protagonista della serie Baciamo le mani, in un altro prodotto seriale andato in onda addirittura dieci anni fa: Le ali della vita.

A parte il fatto che siamo in periodo di garanzia televisiva (quel periodo durante il quale agli inserzionisti pubblicitari sono garantiti alti ascolti per i programmi nei quali inseriscono i loro spot), la replica di Un passo dal cielo presenta aspetti poco chiari e spinge a porci qualche domanda. La prima è: per quale motivo piazzare una replica proprio la domenica,serata di solito gratificata da buoni ascolti per la serialità e la fiction in genere? La seconda: perchè scegliere proprio questa serie con Terence Hill? Possiamo azzardare una risposta all’interrogativo iniziale che speriamo, possa essere solo fanta-televisione: domenica sera va in onda su Canale 5 Io canto, il talent show canterino condotto da Gerry Scotti che, in questa edizione, sta dando parecchi dispiaceri alla rete per i bassi indici di ascolto. Oscilla infatti sul 13% di share, mentre nella passata edizione il 17% di share ottenuto era stato ritenuto insoddisfacente e aveva spinto Canale 5 a bloccarlo per un anno. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si indovina. E se fosse una mossa per consentire a Io canto di chiudere la sua avventura con un risultato d’audience migliore?  Insomma, se fossimo in presenza di “larghe intese televisive”?

La risposta al secondo interrogativo è maggiormente ancorata alla realtà: avendo spostato la nona serie di Don Matteo a febbraio 2014, dopo il Festival di Sanremo, Rai1 vuole riempire il vuoto lasciato da quel prodotto vincente con un altro prodotto vincente interpretato dallo stesso protagonista: Terence Hill che, quando indossa la tonaca va in bicicletta, quando fa il capo della Guardia Forestale va a cavallo. In questo modo Rai1 spera di traghettare il pubblico verso la nuova serie di Don Matteo nel segno della continuità rappresentata proprio dal comune protagonista.

Il pubblico della prima rete,ancora ignaro che si tratta di una replica, resterà senza dubbio deluso. Anche perchè non è possibile continuare a oltranza con le repliche di successo. Una fiction è per sempre diventa così l’irritante slogan con cui etichettare questa operazione. Si rischia, infatti, che una serie venga replicata all’infinito, fino a quando anche l’ultimo telecomando sarà puntato sulla rete che la trasmette.



0 Replies to “Un passo dal cielo: Rai1 riprova con le repliche”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*