La settimana tv 20-26 gennaio 2018, meglio e peggio della programmazione


La settimana tv 20-26 gennaio 2018: il meglio e il peggio della programmazione. L'esordio de L'isola dei famosi conquista ascolti ma si rivela più trash del passato


Lunedì è andato in onda l’esordio dell’Isola dei Famosi che si annuncia ancora più trash del solito e soprattutto lunghissima (è durata fino all’una e mezza di notte) ma sempre con ascolti alti (media del 25,5% di share e di oltre 4 milioni e mezzo di spettatori). Tre punti in più della prima dell’anno scorso. Quest’anno i naufraghi, orfani di divi, ce la mettono tutta per farsi notare. Chi sparando baggianate, chi mostrando i muscoli o le curve, chi esibendosi in crisi di panico e isterismi. Tuttavia la prima puntata è andata bene per gli ascolti, anche se sui social i commenti sono stati impietosi. E francamente il trash alla fine ha trionfato.

Lunedì sera ha tenuto il passo degli ascolti registrati dall’Isola la fiction Romanzo Famigliare su Raiuno, seppure sia scesa sotto il 20%. In media Giacobbo con Voyager (oltre il 7%) e Presa diretta (5%), due programmi che vantano un altro tipo di pubblico.

Netto calo invece per Fabio Fazio (sceso sotto il 10%) che come tutti i programmi in seconda serata ha accusato l’effetto Isola. In verità Che tempo che fa è andato male anche domenica sera (14%), quattro punti di share in meno, rispetto alle ultime prestazioni. È pur vero che alla stessa ora si è giocato Inter-Roma e quando c’è il calcio, Fazio paga dazio.

Sui gradini più alti del podio della settimana ci sono sempre Don Matteo (28% e 7 milioni di spettatori) e le Meraviglie di Alberto Angela (con 5 milioni e mezzo e il 23%). I due programmi fanno da ottimo traino anche a Porta a Porta, al punto che Bruno Vespa non fa che ricevere richieste dai leader di partito per essere ospiti in quei due giorni.
Male invece Il Segreto in prima serata che affonda sotto i colpi di Angela. Mentre al cospetto di Don Matteo si è difeso con onore Checco Zalone, all’ennesimo passaggio in tv con Sole a catinelle.


Cala anche 90 Special con Nicola Savino su Italia 1 alla seconda puntata. Senza Fiorello e Jovanotti non è facile tenere una media alta.
Due format che non carburano proprio sono Le Spose di Costantino e Kronos-il tempo della scelta, entrambi in prima serata su Raidue. Addirittura il flop è clamoroso perché la media share è sotto il 3%!
Bella L’intervista di Maurizio Costanzo a una sincera Antonella Clerici.

In questa settimana i telespettatori hanno assistito alla caduta di stile delle due signore del Biscione, Federica Panicucci e Barbara d’Urso, che come se fossero ancora all’asilo si sono fatte i dispetti, rivendicando la militanza a Mattino 5 che festeggia il decennale. Sono state talmente… brave da meritarsi un tapiro ciascuno che Striscia ha consegnato loro in una puntata vista da una media di 5 milioni e 200 mila spettatori.

Sull’altalena troviamo il tv movie su Rocco Chinnici con il 20% in prima serata e Domenica In, tornata nei bassifondi con il ritorno della d’Urso. Tra i talk Giovanni Floris con diMartedì si conferma il più visto in prima serata, mentre la palma del migliore in seconda serata va a Bruno Vespa.

Tutto il resto è noia… A parte Corrado Formigli che a Piazzapulita ha fatto molto bene a invitare tecnici come Davigo e Cottarelli al posto dei politici per commentare la valanga di buoni propositi propagandati dai partiti in campagna elettorale.



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