SanremoYoung 2019 | la recensione


SanremoYoung 2019 | la recensione. Riflessioni sulla puntata d'esordio del teen talent giunto alla seconda edizione con Antonella Clerici alla conduzione.


Poi i bambini crescono e diventano adolescenti. Ed allora arriva SanremoYoung che riserva la possibilità di farsi conoscere ai teen ager dai 13 ai 17 anni. I due programmi sono l’uno l’emanazione dell’altro. Hanno un filo conduttore che li unisce: la conduttrice Antonella Clerici.

Ma anche alcuni dei piccoli interpreti che abbiamo incontrato nella prima puntata di venerdì 15 febbraio, sono stati i baby singers di Ti Lascio una canzone. Come una mamma chioccia, la Clerici li ha accuditi, non li ha abbandonati e, al momento giusto, li ha riproposti in un contesto simile, solo più giovanile.

SanremoYoung ha voluto togliere la patina infantile allo show che l’ha preceduto. Si è impossessato della formula, l’ha rivista ad uso e consumo adolescenziale e l’ha rivestita di una patina di nuovo prestigio: il legame con il Festival di Sanremo.

Infatti i partecipanti devono cantare solo i brani protagonisti della kermesse canora nel corso delle varie edizioni. E quest’anno, per dare un significato maggiore al programma, si è deciso di spedire il vincitore direttamente sul palcoscenico del teatro Ariston tra le nuove proposte dell’edizione 2020 del Festival. Sempre ammesso che questa categoria esista di nuovo, visto che è stata eliminata nel 2019.

Rai 1 ha trattato con tutti i riguardi una delle sue conduttrici migliori: le ha concesso, per la prima puntata, un ospite internazionale John Travolta nel tentativo di arginare la terribile concorrenza rappresentata dall’evento Speciale Uomini e donne- la scelta, in contemporanea su Canale 5.

Le ha messo a disposizione una Academy con nomi di tutto rispetto nell’universo sia musicale che spettacolare. E le ha regalato persino Belen Rogriguez strappandola momentaneamente a Cologno Monzese. Così, per una singolare coincidenza televisiva, la Rodriguez, cresciuta alla corte della De Filippi, si è trovata dall’altra parte della barricata, contro la signora Mediaset presente con i suoi Uomini e donne in “special edition”.

Una presenza solo decorativa, of course, quella della ex signora De Martino, che si è limitata ad esprimere, con tutta la convinzione di cui è stata capace, il proprio giudizio sui cantanti in gara.

La prima puntata non è stata esaltante, al contrario abbastanza piatta. Qualche guizzo subito si è spento, quando c’è stato il duetto tra due giovanissimi interpreti Eden e Maria Grazia sui quali la giuria non ha voluto esprimersi lasciando la decisione al maestro Diego Basso.

Completamente inutile la presenza di John Travolta parco di parole e di interventi. Ed anche la conduttrice non ha saputo fare altro che prodursi in una mini performance in omaggio al suo ospite internazionale. Rispetto alle lussureggianti esibizioni della Clerici a Ti lascio una canzone, si è notata una notevole involuzione.



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