GF Vip 4 recensione del reality condotto da Alfonso Signorini


Analisi e riflessioni critiche sull'esordio della quarta edizione del Grande Fratello Vip.


Mercoledì 8 gennaio è andato in onda il GF Vip 4 su Canale 5 di cui vi proponiamo la recensione. La prima novità è stata la conduzione solitaria di Alfonso Signorini. Si tratta del primo uomo sbarcato come padrone di casa in un reality. Nonostante tutta la sua buona volontà, la gestione di un programma così lungo e difficoltoso avrebbe richiesto la presenza di una partner. Non è bastato il dialogo di Signorini con il pubblico e soprattutto con i due opinionisti, a colmare il vuoto di una edizione che appare egualmente piena di trash.

GF Vip 4 recensione opinionisti

GF Vip 4 recensione – le differenze con le passate edizioni

Fin dalle prime immagini del GF Vip 4, è apparsa chiara la volontà del padrone di casa di accreditarsi come conduttore credibile e convincente. Nonostante Signorini sia molto bravo nel gestire le dinamiche del reality, c’è una differenza con i suoi ruoli di opinionista ricoperti in passato.

Questa volta non dovrà dare giudizi ma soltanto collegare le varie fasi del reality che, tra l’altro, ci sono apparse abbastanza frammentarie. In effetti la differenza con le tre edizioni precedenti è soprattutto nell’assenza di Ilary Blasi che forniva un tocco di umanità e di familiare spontaneità con il suo atteggiamento quasi mai costruito.

Quest’anno invece il padre di tutti i reality ci è apparso troppo studiato, quasi definito in tutti i particolari a tavolino, senza lasciare niente alla improvvisazione. Questa almeno la sensazione avuta nella prima puntata. Insomma sembra che il GF Vip 4 non abbia più un’anima, anche se grondante trash e gossip secondo il consueto rito spettacolare.

Alfonso Signorini ha mostrato una emozione di fondo che è riuscito faticosamente a controllare. Un esempio era la caramella a cui è dovuto ricorrere per non azzerare la salivazione. Queste le sue parole, ma si è avuta invece la netta sensazione che si trattasse di una chewing gum.

Nella quarta edizione è stato introdotto anche il balletto che ha accompagnato alcuni concorrenti. Un elemento quasi da varietà di cui non si sentiva il bisogno. Proprio con un balletto è iniziato il kick off del GF Vip 4. I telespettatori sono stati introdotti in un’atmosfera da concerto pop internazionale in stile Veronica Ciccone.

Sempre all’inizio una clip ha mostrato alcuni segmenti delle edizioni precedenti del Grande Fratello sia Vip che Nip. Discutibile la scelta di aver ricordato Pietro Taricone in un’immagine in cui baciava Cristina Plevani.

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GF Vip 4 recensione – riflessioni sui personaggi

È molto amara e malinconica una prima riflessione sui motivi che hanno spinto alcuni personaggi davvero noti ad inchinarsi al trash del Grande Fratello Vip. Appare impossibile, ma purtroppo vero, che Rita Rusic, Barbara Alberti, Fabio Testi e Michele Cucuzza abbiano potuto abdicare alla propria dignità professionale, dimenticare il passato e non aver resistito alle sirene ammaliatrici Alfonso Signorini.

È imbarazzante per il telespettatore seguire gli eventi che accadono nella casa chiusa di Cinecittà. Come sarà imbarazzante seguire le possibili interazioni, spesso anche al di sopra delle righe, che necessariamente accadranno tra i reclusi.

Un’ultima osservazione: il Grande Fratello Vip 4 non rinuncia al pecoreccio ed alle atmosfere erotiche e osé a cui ci ha abituato in passato. I due opinionisti Enzo Ghinazzi, ovvero Pupo, e Wanda Nara hanno un compito specifico: incrementare, con osservazioni e commenti piccanti, il clima che tradizionalmente fa parte della storia del Grande Fratello.



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