Grande Fratello Vip 3 | la recensione


Grande Fratello Vip 3 | la recensione. Analisi critica e riflessioni sull'esordio della terza edizione del reality di Canale 5.


Esiste oramai una categoria di personaggi che può etichettarsi come Vip da reality. Non a caso Canale 5 continua a proporli ininterrottamente durante tutte le stagioni. È questa la sensazione che si è avuta dinanzi al kick off della terza edizione del Grande Fratello in versione celebrities.

Basti pensare ad esempio a Le Donatella che dal talent X Factor sono passate all’Isola dei Famosi, vincendo anche, per poi trasferirsi sul palcoscenico musicale di Dance Dance Dance e adesso approdare al Grande Fratello Vip. Ci aspettiamo che Costantino della Gherardesca le chiami al più presto a Pechino Express così finalmente il ciclo reality per loro si conclude.

Medesimo discorso vale per la marchesa Daniela del Secco d’Aragona già viaggiatrice di Pechino Express.

E Walter Nudo? Arriva come vincitore della prima edizione dell’Isola dei Famosi condotta da Simona Ventura su Rai 2.

La prima puntata del GF Vip 3 ha confermato la volontà di Canale 5 di continuare sul trash più spinto. Nella puntata d’esordio abbiamo già riconosciuto tutti gli ingredienti più volgari e voyeuristici messi in primo piano per catturare anche l’ultimo telespettatore.

La conduttrice Ilary Blasi ha dato l’esempio presentandosi in una mise dalla scollatura oceanica. E gli autori hanno immediatamente dato il via libera alle prime docce in un tripudio di lati B e di costumi oscillanti verso l’alto e verso il basso.

Il cast è stato studiato nei minimi particolari: ogni personaggio deve svolgere, per gli autori, un determinato ruolo. Tutti sono inseriti in una sceneggiatura il cui fine è incentivare la curiosità morbosa di un pubblico purtroppo molto influenzabile perché estremamente giovane.

Si stanno convincendo ad attraversare la porta rossa personaggi inimmaginabili richiamati soltanto dall’odore dei soldi di Cologno Monzese. Tra coloro che hanno destato più sorprese ci sono Maurizio Battista ed Eleonora Giorgi. L’attrice, con un passato prestigioso alle spalle, sarà adesso coinvolta in dinamiche trash dalle quali avrebbe fatto meglio a stare lontana.

Meraviglia anche l’entrata nella casa di Cinecittà del campione olimpionico Fabio Basile, medaglia d’oro a Rio 2016.

La diretta 24 ore su 24 darà i suoi frutti: molto presto sorgeranno scandali, polemiche, saranno ricordate liaison perdute nel tempo ma riportate prepotentemente alla ribalta dal bisogno di incuriosire il pubblico e “freezarlo” su Canale 5.

Non sono piaciute, già nella prima puntata, molte espressioni discutibili e basate su doppi sensi. Si prevede, come già in passato, un linguaggio scurrile e volgare già ascoltato nel kick-off e “arricchito” da immagini semi adamitiche di corpi sbattuti sotto i riflettori.

È stata chiara fin dalla prima puntata la forte volontà di Canale 5 di ripetere l’exploit di ascolti dello scorso anno, costi quel che costi.

Da sottolineare infine i commenti talvolta al di là del consentito di Alfonso Signorini nel ruolo di opinionista. Ha già iniziato a stuzzicare alcuni concorrenti tra i quali Silvia Provvedi spronandola a parlare nella casa dei suoi amori con Fabrizio Corona. D’altra parte Signorini cerca materiale per il suo settimanale di gossip.

Si è avuta insomma la sensazione che la volgarità tradizionale dei reality di Canale 5, sarà amplificata al massimo in questa edizione.



One Reply to “Grande Fratello Vip 3 | la recensione”

  • Adrian

    Oggi non c’è limite,neanche tra i sedicenti personaggi d’elite…..che pochezza,che inutilita’ di gente…..

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