Diagnosis su Netflix: una dottoressa italiana risolve un caso clinico inspiegabile


La docu-serie statunitense propone un caso medico risolto presso l'ospedale Regina Margherita della Città della Salute di Torino.


La piattaforma digitale on demand propone il caso di una giovane dottoressa italiana che riesce a risolvere una malattia rara non diagnosticata in una giovane infermiera americana.

La serie ha per titolo Diagnosis e nasce da un’inchiesta del New York Times su una serie di malattie non diagnosticate e quindi per le quali non è stato possibile trovare una cura.

La serie viene interamente rilasciata venerdì 16 agosto.

L’Italia è presente con il documentario di cui è protagonista Marta Busso una giovane laureata in Medicina con 110 e lode che a soli 26 anni è riuscita ad individuare le cause di una grave crisi muscolare di cui è affetta Angel, un’infermiera di Los Angeles di soli 22 anni.

Diagnosis su Netflix | la storia di Angel

Il caso che riguarda l’eccellenza italiana medica è contenuto proprio nella prima puntata della docu-serie.

Angel è affetta da oltre 9 anni da crisi muscolari inspiegabili che si presentano con una frequenza standard ogni 4-5 mesi. Durante questo periodo la ragazza ha difficoltà nel camminare e un’astenia profonda. In queste condizioni la vita del paziente può essere a rischio.

Questo caso impossibile ha attratto l’attenzione della giovane dottoressa Marta Busso, laureanda presso l’Università di Torino con il dottor Marco Spada. La giovane allieva ha inviato al New York Times una ipotesi diagnostica per risolvere il caso di Angel.

La scuola di medicina della IAL University e la redazione del New York Times hanno apprezzato molto questa ipotesi ed hanno invitato la giovane paziente americana a recarsi a Torino.

È stato così scoperto che era affetta da una rarissima malattia genetica che determina una alterazione del tessuto muscolare causando problemi anche al cuore e al fegato. Durante il periodo trascorso al Regina Margherita di Torino, Angel è stata seguita dall’equipe cinematografica di Netflix che ha documentato tutte le fasi del processo diagnostico.

Questa storia medica a lieto fine è contenuta nella prima puntata della serie Diagnosis.

Oltre al caso di Angel ci saranno molti altri esempi di malattie rare che sono state scoperte e diagnosticate spesso anche per puro caso.

Netflix aveva rilasciato il trailer della serie che si presenta in sette episodi ed è basata sulla storica rubrica medica che la dottoressa Lisa Sanders cura per il New York Times Magazine.

La curiosità è che la Sanders è professore associato presso la IAL University School of Medicine e, oltre a scrivere sul New York Times è stata l’ispiratrice della celeberrima serie televisiva Doctor House.

Ecco alcuni degli altri casi affrontati in Diagnosis.

Matt è un giovane che ha frequenti svenimenti, Willy vive con convulsioni, perdite di memoria e sbalzi d’umore. Lashay non riesce a mandare giù cibo e bevande. James è un uomo soggetto frequentemente al cosiddetto collasso del cervello.

Altra singolarità è che alla fine di ogni storia la Sanders invita i lettori ad ipotizzare quanto non funziona nei pazienti e a dare una propria spiegazione.

Di seguito vi proponiamo il trailer.



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