Connect with us

Soap e serie tv

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome, diretta conferenza stampa

La presentazione della seconda stagione della serie tv tratta dalla quadrilogia di Elena Ferrante, diretta da Saverio Costanzo e Alice Rohrwacher
Alessandro De Benedictis

Pubblicato

il

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome, diretta conferenza stampa
La presentazione della seconda stagione della serie tv tratta dalla quadrilogia di Elena Ferrante, diretta da Saverio Costanzo e Alice Rohrwacher
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

L’amica geniale. Questa mattina, nella sede Rai di Viale Mazzini, si terrà la conferenza stampa di presentazione de L’amica geniale – Storia del nuovo cognome. È la seconda stagione della serie tv diretta da Saverio Costanzo ed Alice Rohrwacher, tratta dalla celebre quadrilogia di Elena Ferrante pubblicata da Edizioni E/O. Andrà in onda su Rai 1 e RaiPlay dal 10 febbraio in 4 prime serate (8 episodi).

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome, diretta conferenza stampa, cast, trama e regia

Alla conferenza stampa che vi racconteremo in diretta partecipa l’intero cast con i registi Saverio Costanzo ed Alice Rohrwacher. La Rohrwacher ha fatto il suo ingresso nella produzione in questa seconda stagione, dirigendo il quarto e il quinto episodio, due dei più appassionanti.
Ci saranno anche i responsabili di RaiFiction, Wildside, The Apartment e Fandango, che hanno prodotto la serie in collaborazione con HBO.

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome proverà a ripetere il successo internazionale della prima stagione, con nuovi episodi più incalzanti e densi di novità. Le vite di Lila (Gaia Girace) ed Elena (Margherita Mazzucco), ormai sedicenni, si fanno particolarmente tormentate. Dopo il matrimonio burrascoso con Stefano Carracci (Giovanni Amura), Lila vive in rotta di collisione con il marito, tra violenze ed insoddisfazione. Anche Elena, dal canto suo, entra in crisi. Lo studio non la soddisfa e la scelta di dedicarsi all’istruzione non sembra più quella che fa per lei. Mentre l’amore di Nino Sarratore (Francesco Serpico) appare sempre più irraggiungibile.

L’orizzonte delle due amiche, tuttavia, supera per la prima volta i confini del Rione. Il loro rapporto si fa problematico e si evolve in continuazione, spinto da un susseguirsi di rotture e cambiamenti profondi.

Le parole di Eleonora Andreatta di Rai Fiction e del Direttore di Rai 1 Stefano Coletta

Le prime parole sono quelle di Eleonora Andreatta, Direttrice di Rai Fiction: “L’amica geniale per acclamazione ha rappresentato una svolta per le fiction della Rai e per la fiction italiana, in generale. La prima stagione ha avuto in media 7milioni di telespettatori, prevalentemente giovani. È una seria con un linguaggio sofisticato per una storia ricca e complessa da raccontare sulla rete generalista. Dunque, una sfida vinta. Ed anche frutto maturo del percorso di internazionalizzazione intrapreso dalla Rai. Il connubio con un gigante con HBO testimonia proprio la raggiunta capacità di competere a livello internazionale.

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome è un lavoro di Rai Fiction fatto con grande cura. Una produzione complessa, per presentare un mondo più ricco e articolato rispetto alla prima stagione. Perché la seconda da una parte prosegue, dall’altro rilancia il racconto. Esplora nuovi temi e passioni: l’amore, la sessualità, ma anche la durezza dei rapporti famigliari. Una stagione che apre pure ad una contesa di classe dal sapore politico”.

Seguono le parole del neo-Direttore di Rai 1, Stefano Coletta, alla prima uscita pubblica: “Ho cambiato classe e mi sento un po’ una sposa bagnata. Perché quale migliore battesimo di questo, per me che sto iniziando nel nuovo incarico? Non sono voluto mancare perché assegno a quello che accade nella vita professionale di tutti anche un significato umano e in questa occasione torno in famiglia con grandi professionisti.

Sono stato un lettore vorace di Elena Ferrante e quando ho visto la prima serie ho pensato che questa è la Rai che mi piace e se mi il mio passaggio a Rai 1 avrà un senso sarà quello di portare nel racconto popolare la maggiore qualità possibile. La storia del nuovo cognome è stato il romanzo a colpirmi maggiormente e sarò molto curioso di vedere la serie”.


I produttori Lorenzo Mieli e Domenico Procacci

Lorenzo Mieli di The Apartment: “Credo che con Domenico Procacci e Rai Fiction sono riuscito a fare una cosa in cui fino ad oggi non ero riuscito. Un grandissimo kolossal televisivo – per impegno economico e produttivo – e un grande racconto popolare, con un regista-autore come Saverio Costanzo. Ha fatto una grande opera di cinema. Con Alice Rohrwacher che si inserita trovando una grande libertà. Lei e Saverio Costanzo sono riusciti a fare insieme un lavoro che è il risultato più grande della mia carriera”.

Conclude, annunciando che L’amica geniale sarà distribuito anche in circa 300 sale cinematografice da Nexo, nei giorni 27, 28 e 29 gennaio.

Domenico Procacci, di Fandango: “Abbiamo provato grande soddisfazione per i risultati della prima stagione. Per chi fa il produttore dovrebbero essere quasi l’unica cosa, ma per me non è così. L’amica geniale è un po’ la chiusura del cerchio, perché quando lavori sulla qualità non sei sempre sicuro di raggiungere un pubblico molto ampio. Invece con L’amica geniale abbiamo raggiunto un grande pubblico con una qualità molto alta”.

Le dichiarazioni del regista Saverio Costanzo

Saverio Costanzo: “L’amica geniale è un insieme di cose ed è difficile riuscire sviluppare un aspetto particolare più di un altro. In questo caso ci troviamo negli anni ’60, un cambiamento rispetto ai ’50 della prima serie. Un cambiamento che influisce sul modo di vivere, pensare e parlare di tuti i personaggi. Piano piano l’orizzonte si apre e la drammaturgia di Elena Ferrante si accende e gli scambi diventano più importanti. Di conseguenza, il cinema evolve con la storia italiana. Se la prima stagione si ispirava ad un racconto neorealista, più didascalico, questa seconda si concede un’evoluzione cinematografica. E in questo lavoro la presenza di Alice Rohrwacher è stata un regalo per noi.

Ischia (ad Ischia sono ambientati di due episodi diretti dalla Rohrwacher, ndr) rappresenterà una frattura, le carte si mischieranno e la messinscena prenderà altre forme. Per poi avere un ulteriore cambiamento tra rabbia e fantasmi, compresa quella politica. Nell’ultimo episodio, invece, torniamo apaprentemente ad una forma originaria, in parallelo con il ritorno fisico nel luogo di partenza. In realtà, sarà molto diverso.

In ogni caso, secondo me tutte le evoluzioni esistono già tra le pagine del romanzo L’amica geniale“.

La regista Alice Rohrwacher

Parla la regista Alice Rohrwacher: “L’intuizione di Saverio Costanzo è stata di vedere nei due episodi che dirigo (il quarto e il quinto, ndr) un romanzo a sé. Una rottura importante nella vita di Lila e Lenù cui corrisponde la rottura rappresentata dal far entrare un altro regista. E questa rottura ha fatto sì che questi due episodi siano in continuità con il resto ma segnando, allo stesso tempo, un cambiamento.

I modelli spesso non sono coscienti, però posso dire che tutto è venuto dal libro e dalla ricchezza del lavoro impostato da Saverio Costanzo. Ho avuto una grande libertà ma il punto fermo è stato quello di rimanere al servizio della storia”.

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome – Parlano Lila e Lenù, Gaia Girace e Margherita Mazzucco

Gaia Girace, che interpreta Lila: “Sul set siamo cresciute e maturate, grazie agli insegnamenti di tutti. Noi comunque abbiamo lavorato mantenendo la nostra personalità. Forse qualcosa di Lila è rimasto in me, ma credo di essere rimasta sostanzialemnte me stessa”. A chi le chiede un parere personale su Lila, risponde che non è giusto giudicare il proprio personaggio.

Parla anche Margherita Mazzucco, che dà il volto a Lenù: “Anch’io sono rimasta sostanzialmente la stessa. Ho acquisito una consapevolezza che prima non avevo. Sono diventata più istintiva ed onesta con me stessa e questo anche grazie al lavoro che ha fatto su di me Saverio Costanzo“. Racconta che il regista le ha suggerito anche un corso di mimo, per darle modo di crescere sul set.

L’amica geniale – Storia del nuovo cognome – Gli sceneggiatori Francesco Piccolo e Laura Paolucci

Lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo: “Questo cammino di cambiamento che fanno i personaggi – non solo Lila e Lenù, tutti – apre l’orizzonte dei ragazzi. Un cammino che è una sorta di lento sciudersi delle vite umane, così come raccontato nei grandi romanzi dell’Ottocento. Come in un romanzo di formazione. E questo per noi è stata una prova di racconto molto affascinante: nel cinema si tende a sintetizzare, ma nella serie tv c’è la fascinazione del tempo lento del racconto e seguire i personaggi negli anni è una cosa molto seducente anche per chi scrive”.

La sceneggiatrice Laura Paolucci: “La prima serie è stata seguita da molte ragazze giovani e lo ritengo molto importante per ciò che L’amica geniale trasmette, in un periodo in cui si parla molto del ruolo della donna. Sono molto orgogliosa di aver potuto lavorare a questa storia perché penso che si sia cambiato il punto di vista su cosa sia ‘geniale’. Un aggettivo spesso usato per gli uomini che qui viene legato a due ragazze. E spero passi anche l’idea che Elena per emanciparsi studia”.

Le domande dei giornalisti


Ci sarà la terza serie de L’amica geniale? Quanto è costata la seconda serie?

Saverio Costanzo: “È presto per parlare della terza stagione, ma siamo sicuri che si farà. La seconda è costata circa 40 milioni di euro”.

Margherita Mazzucco e Gaia Girace, come è cambiato il vostro rapporto con gli altri dopo essere diventate protagoniste della serie? Avete ricevuto anche altre proposte?

Gaia Girace: “La mia vita è cambiata, è cambiato il rapporto che gli altri hanno con me, tra ammirazione e invidia. Ho ricevuto tante proposte, ma siamo sotto esclusiva e non possimao accettare nulla”.

Margherita Mazzucco: “Dal punto di vista personale, con me stessa, la mia vita è cambiata. Però, nel rapporto con gli altri sono sempre la stessa”.

La serie iniza come il romanzo, con scene anche esplicite. Avreste aggiunto il bollino rosso? Un budget più preciso?

Eleonora Andreatta: “Sono contenta che sia stata riconosciuta la non gratuità di certe scene. Credo che il vero scandalo sia la violenza che ancora esiste all’interno delle famiglie. E credo che Saverio Costanzo abbia raccontato una triste verità con schiettezza e insieme un grande pudore e rispetto “.

Un dietro le quinte? Un incidente sul set? Ci sono stati momenti difficili, anche durante il girato?

Saverio Costanzo: “In sette, otto mesi di lavorazione ci sono stati diversi momenti vivaci, per così dire, ma non è che sia successo nulla di così sorprendente. Tutto è stato molto divertente, ma è ovvio che ci sono stati momenti altalenanti. In un’esperienza così lunga e faticosa è normale”.

Gaia Girace: “Quando recito io sono Lila, entro totalmente nel personaggio e quello che sente lei sento io. Durante le scene di violenza ho provato un grande peso emotivo. Sono situazioni orribili ed è stato difficile girare”.

Alice Rohrwacher parla del cambio all regia


Alice Rohrwacher, di solito nei passaggi dei testimone in serie di successo ci sono non pochi rischi. Vi siete accordati per dare continuità al lavoro di Costanzo?

Alice Rohrwacher: “Credo che lo stile de L’amica geniale nasca dal romanzo e che quindi cambi con la storia. Non c’è stata una ricerca estetica, di stile, ma la volontà di rispetare la storia. Chiaramente su ogni cosa mi sono confrontata con Saverio, per creare una continuaità, ma abbiamo voluto lasciare uno spazio di libertà calibrato sul cambiamento di Elena e Lila. Però, non abbiamo cercato lo stravolgimento”.

Come questa storia di feminilità si concilia con altri contenuti della stessa rete. Quante amiche geniali ci vogliono?

Eleonora Andreatta: “Io penso che il lavoro che sta facendo la Rai sul racconto di genere sia un lavoro sistematico. È chiaro che L’amica ganiale è il frutto più maturo, ma rappresenta la scelta fatta da anni di mettere al centro il punto di vista feminile e la sua emancipazione. Obiettivamente, con Rai Fiction, a questo modello abbiamo dedicato un’attenzone sistematica”.

La conferenza stampa de L’amica geniale – Storia del nuovo cognome finisce qui.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Soap e serie tv

La Compagnia del Cigno 2 episodi Il ritorno e Verità nascoste – trama, cast, finale

La seconda stagione inizia dopo due anni dalla nascita della Compagnia quando i sette studenti si preparano per la maturità.
Riccardo Chiaravalli

Pubblicato

il

La Compagnia del Cigno 2 Il ritorno Rai 1
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

La Compagnia del Cigno 2 arriva questa sera in video con gli episodi Il ritorno e Verità nascoste. L’appuntamento con la seconda stagione della serie è a partire da domenica 11 aprile 2021 in prima serata su Rai 1. Sei le puntate previste, ognuna delle quali si compone di due episodi.

La regia è di Ivan Cotroneo, autore anche della sceneggiatura insieme a Monica Rametta. La produzione è della Indigo Film in collaborazione con Rai Fiction.

Nel cast i personaggi principali sono Alessio Boni ed Anna Valle che interpretano rispettivamente i ruoli di Luca Marioni e Irene Valeri. Ma i veri protagonisti sono gli studenti di musica del conservatorio di Milano che nel frattempo sono cresciuti. Ecco i nomi degli attori: Emanuele Misuraca, Ario Sgroi, Chiara Pia Aurora, Francesco Tozzi, Hildegard De Stefano, Leonardo Mazzarotto e Fotinì Peluso.

La Compagnia del Cigno 2 Il ritorno attori

La Compagnia del Cigno 2 – trama episodio Il ritorno

La trama del primo episodio della seconda stagione inizia due anni dopo la nascita della Compagnia del Cigno. I sette ragazzi che la compongono sono più amici che mai. Tutti pronti ad affrontare un momento fondamentale per la loro vita: ovvero gli esami di maturità.

La preoccupazione per un difficile momento familiare che sta vivendo, rischia però di compromettere la prova orale di Barbara, la più brava tra i ragazzi.

A questo sentimento si aggiunge anche l’emozione per l’arrivo al conservatorio di un ex allievo, Teoman Kayà, divenuto maestro e violinista di fama internazionale. A lui toccherà il compito di dirigere l’orchestra preparata con amore e con passione negli anni da Luca Marioni. Apparentemente le intenzioni di Kayà sono benevole. Luca Marioni e la moglie Irene lo conoscevano da anni. Ma la sua presenza, nonostante sia accompagnata da intenzioni apparentemente benevole, riesce a riaprire vecchie ferite. Irene infatti è stata la ragazza di Kayà prima di sposare Luca Marioni.

La Compagnia del Cigno 2 Verità nascoste trama

Trama episodio Verità nascoste

Nel secondo episodio Irene avverte che Luca Marioni le sta nascondendo più di qualche dettaglio sul suo rapporto con Teoman. Tra i due maestri infatti esiste una frattura profonda nel loro rapporto che risale a tempi lontani del passato. I pochi giorni che Teoman trascorre ancora a Milano rappresentano l’occasione per riportare alla luce scomode verità del passato.

Il maestro inoltre fa capire chiaramente che il passato non è del tutto superato come sembra.

L’attenzione si sposta poi sui ragazzi della compagnia. Tutti sfruttano il poco tempo a loro disposizione prima del concerto con Kayà, per aiutare Rosario alla ricerca del suo vero padre.

Anche Barbara ripensa al suo passato. La giovane però non sa che la causa del suo trasferimento a Milano sta per tornare prepotentemente a galla e modificare la sua vita.

La Compagnia del Cigno 2 Verità nascoste attori

La Compagnia del Cigno 2 – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv La Compagnia del Cigno 2 e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Luca Marioni – Alessio Boni
  • Irene Valeri – Anna Valle
  • Teoman Kayà – Mehmet Gunsur
  • Matteo – Leonardo Mazzarotto
  • Barbara – Fotinì Peluso
  • Domenico – Emanuele Misuraca
  • Sara – Hildegard De Stefano
  • Robbo – Ario Nikolaus Sgroi
  • Sofia – Chiara Pia Aurora
  • Rosario – Francesco Tozzi
  • Daniele – Alessandro Roia
  • Vittoria – Carlotta Natoli
  • Miriam – Francesca Cavallin
  • Nico – Claudia Potenza
  • Guido Sestieri – Rocco Tanica
  • ssa Gabriella Bramaschi – Angela Baraldi
  • Direttrice Conservatorio – Pia Lanciotti
  • Antonia – Barbara Chichiarelli
  • Daniele 2 – Michele Rosiello
  • Ines – Haydée Borelli
  • Giulio – Fabrizio Coniglio
  • Arianna Modiano – Vanessa Compagnucci
  • Ssa Parise – Marta Pizzigallo
  • Michele – Pasquale Di Filippo
  • Scheggia – Nicolas Orzella
  • Natasha – Sofia Iacuitto
  • Nathan – Ruben Giuliani
  • Lorenzo Miri – Giacomo Del Papa
  • Pietro Musella – Andrea Matacena
  • Anna Nagabiki – Anna Nagai
  • Kimi Nagabiki – Nana Funabiki
  • Alessandro – Luciano Scarpa
  • Stefano Kayà – Lorenzo Aloi
  • Francesco Rengone – Francesco Maria Tricarico

Foto: PH Sara Petraglia


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Soap e serie tv

Il Paradiso delle Signore: Marta e Vittorio scoprono i rispettivi tradimenti. Tutte le anticipazioni

L'evoluzione della crisi tra Vittorio Conti e Marta Guarnieri con tutte le conseguenze che arriveranno prossimamente.
Aurora Broschi

Pubblicato

il

Il Paradiso delle Signore crisi Vittorio scopre i tradimenti
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Le anticipazioni de Il Paradiso delle Signore 5 mostrano Vittorio Conti e la moglie Marta Guarnieri ancora più in crisi.

Tutto è cominciato con il viaggio che Marta ha realizzato negli Stati Uniti per seguire un corso di fotografia all’avanguardia e per fare esperienze nel settore da poter utilizzare poi al Paradiso delle Signore.

Il Paradiso delle Signore crisi Vittorio e Marta

Il Paradiso delle Signore: la crisi tra Marta e Vittorio

I due coniugi nel periodo di lontananza non sono stati fedeli l’uno all’altra. Subito dopo la partenza di Marta era arrivata la cognata di Vittorio, Beatrice, vedova del fratello scomparso recentemente. Con Beatrice erano arrivati anche i suoi due figli di cui Pietro adesso lavora al Paradiso delle Signore.

Marta, nelle puntate che vedremo, avrà un confronto molto aperto con Beatrice. Ma la donna le confermerà di essersi messa da parte definitivamente.

Intanto è arrivato in Italia Alan Sterling, l’ex capo newyorkese di Marta, per il quale è stato realizzato un party nel prestigioso circolo milanese. Sterling molto soddisfatto della serata, aveva chiesto a Dante di organizzare un incontro con la stilista del Paradiso delle Signore, ovvero Gabriella Rossi, e con Vittorio il responsabile. Infatti si faceva promotore di una proposta molto allettante da sottoporre ad entrambi prima della sua partenza.

Marta riferisce a Vittorio dell’offerta ricevuta da Sterling in persona di voler prendersi cura della campagna di lancio oltreoceano della collezione di moda targata Paradiso delle Signore. Vittorio Conti si oppone a questo progetto per un semplice motivo: non se la sente di lavorare con la moglie fianco a fianco, come era accaduto già in passato, perché come supervisore del progetto ci sarà Dante nominato intermediario della Sterling. Dante è proprio l’uomo innamorato di Marta che non vuole assolutamente rinunciare a lei.

Marta lo sa bene ma non vuole perdere Vittorio Conti. Un giorno però al Paradiso delle Signore scopre insieme Vittorio e il nipote Pietro. I due parlano tra di loro in una maniera così affiatata come se fossero padre e figlio. Questa visione le dà una vera e propria stilettata perché lei sa benissimo di non poter dare dei bambini a suo marito.

Il Paradiso delle Signore Marta disperata

Il rimorso di Marta

Vittorio Conti è consapevole che in un momento così duro della sua vita ha avuto la fortuna di trovarsi accanto la cognata Beatrice. E una sera con il pretesto di parlare del futuro di Pietro, Vittorio la ringrazia per il supporto che gli ha dato. Marta però è in preda ad una vera e propria crisi. Si dibatte tra rimorsi ed è tormentata da una serie infinita di dubbi. Non può adesso contare sull’amore incondizionato del marito e non trova altro conforto al suo dolore se non rifugiarsi a casa del padre.

Successivamente Vittorio e Marta comprendono di dover avere un chiarimento tra di loro. Si rivedono al Paradiso delle Signore, hanno un lungo colloquio, ma alla fine non riescono a trovare una soluzione alla loro crisi.

Marta non sa che Dante sta lavorando nell’ombra perché non vuole assolutamente perdere colei che considera la donna della sua vita. Lui le farà una sorpresa che colpirà molto l’immaginario e il cuore di Marta. Ma dietro la porta c’è sempre l’amore per Vittorio.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

Soap e serie tv

Clarice serie tv Rai 2 – trama, cast, finale

La serie è il sequel della pellicola che 30 anni fa ha segnato la storia del cinema con Anthony Hopkins.
Aurora Broschi

Pubblicato

il

Clarice serie tv Rai 2
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Rai 2 propone da oggi la serie tv Clarice. Si tratta di un prodotto di genere drammatico con incursioni nel thriller, nel poliziesco e persino nell’horror, composto da 10 episodi ognuno della durata di circa 45 minuti.

La seconda rete la propone in esclusiva con i primi due episodi in prima visione assoluta che hanno come titolo rispettivamente Il silenzio è finito e Fantasmi.

La produzione è statunitense e l’anno di realizzazione è il 2021. La serie è basata sul romanzo best seller Il silenzio degli innocenti di cui ne rappresenta il sequel a livello cinematografico.

Va in onda la prima stagione prevista.

Clarice serie tv attori

Clarice serie tv – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Jenny Lumet e Alex Kurtzman. Personaggi principali sono Clarice Starling e Ardelia Mapp interpretati rispettivamente da Rebecca Breeds e Devin A. Tyler. Nel cast anche Luca De Oliveira nel ruolo di Thomas Esquivel.

Le riprese si sono svolte in Canada, in particolare a Vancouver capoluogo della Columbia Britannica. Iniziate il 21 settembre del 2020 sono terminate lo scorso 23 marzo 2021. Clarice è stata trasmessa negli Stati Uniti a cominciare dall’11 febbraio 2021 sulla rete CBS.

Il titolo originale è il medesimo con cui è stato venduto a livello internazionale.

La produzione è della MGM Television in collaborazione con CBS Television Studios.

Clarice serie tv dove è girato

Clarice serie tv – trama

La vicenda raccontata è ambientata nel 1993. È trascorso un anno dagli eventi raccontati nella pellicola Il silenzio degli innocenti. Clarice con la sua personalità brillante e vulnerabile torna di nuovo ad occuparsi di serial killer e predatori sessuali. Il suo coraggio la porta ad affrontare i più pericolosi mostri e criminali.

Ben presto però si accorge che non tutto è come sembra. In una Washington caratterizzata da un clima freddo, grigio e piovoso, Clarice si muove in un ambiente di lavoro prettamente maschilista. Tutta la società è dominata dagli affari della politica.

A sostenerla è il bisogno di sfuggire agli inquietanti segreti di famiglia che l’hanno perseguitata per tutta la vita.

Trama episodi Il silenzio è finito

Nel primo episodio Il silenzio è finito è trascorso un anno dall’uccisione di Buffalo Bill. L’agente dell’FBI, Clarice Starling, deve sottoporsi all’esame medico di un analista. Il fine è di valutare se dopo i fatti traumatici di cui è stata protagonista, può essere ancora una volta riammessa a lavoro.

Ruth Martin, la madre di Catherine, la ragazza scampata alla morte grazie a Clarice, è diventata procuratore generale degli Stati Uniti. Una volta ottenuto l’incarico convoca Clarice a Washington per inserirla in una task force contro i crimini violenti guidata dall’agente Paul Krendler.

Carice serie tv – trama episodio Fantasmi

Nel secondo episodio dal titolo Fantasmi siamo nel Tennessee. Qui un agente viene ferito mentre presenta un mandato di perquisizione ad una comunità di recupero gestita da un estremista pericoloso. Sul punto di essere buttata fuori dalla squadra per insubordinazione, Clarice viene coinvolta nelle trattative dal capo del gruppo sotto assedio.

Durante la permanenza all’interno del locale, Clarice scopre che la comune non è affatto quel che sembra. E, per venire a capo della situazione, dovrà lei stessa a fare i conti con il proprio passato.

Clarice serie tv finale

Clarice – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv Clarice e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Rebecca Breeds: Clarice Starling
  • Devyn A. Tyler: Ardelia Mapp
  • Lucca De Oliveira: Tomas Esquivel
  • Kal Penn: Emin Grigoryan
  • Nick Sandow: Murray Clarke
  • Michael Cudlitz (Amicizia a rischio): Paul Krendler
  • Marnee Carpenter: Catherine Martin

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it