Una bugia nata per proteggere, una verità pronta a esplodere. In Don Matteo 15 l’equilibrio emotivo dei personaggi si incrina nell’episodio “Il buon pastore”, in onda giovedì 5 febbraio 2026 in prima serata su Rai 1. Una puntata intensa, costruita sul peso delle scelte sbagliate e sulle conseguenze di una menzogna detta per amore.
L’episodio segna uno dei momenti più delicati della stagione: le storie personali prendono il sopravvento sull’indagine, lasciando spazio a fragilità, sensi di colpa e legami messi alla prova. La serie con Raoul Bova conferma così la sua forza narrativa, capace di alternare il racconto crime a dinamiche profondamente umane.
Anticipazioni Don Matteo 15: cosa succede nell’episodio “Il buon pastore”
Il quinto episodio di Don Matteo 15 ruota attorno a Caterina, costretta a fare i conti con una scelta del passato che torna improvvisamente a bussare alla porta. A Spoleto arriva infatti Suor Costanza, zia della giovane, convinta che la nipote non abbia mai abbandonato il noviziato.
Il ritorno della suora mette Caterina con le spalle al muro. Rivelare la verità significherebbe ferire profondamente una persona che ama e che ha sempre creduto in lei. Così, spinta dalla paura e dall’affetto, decide di tornare a fingere, indossando di nuovo l’abito religioso.
Per rendere credibile la messinscena, la marescialla coinvolge Cecchini in una farsa fragile e rischiosa. L’obiettivo è evitare una delusione devastante, ma la tensione cresce di scena in scena: in un mondo come quello di Don Matteo, le bugie hanno sempre il fiato corto.
Caterina e Suor Costanza: una finzione che può esplodere
Il cuore emotivo de “Il buon pastore” è tutto nel rapporto tra Caterina e Suor Costanza. L’episodio riflette su un tema universale: è giusto mentire per proteggere chi amiamo?
Ogni dialogo è carico di tensione, ogni silenzio pesa più di una confessione. Caterina vive costantemente con il timore di essere smascherata, mentre Suor Costanza osserva, ascolta, intuisce. Basta un dettaglio fuori posto, un gesto sbagliato, perché l’intera costruzione crolli, lasciando dietro di sé solo macerie emotive.
Giulia a Perugia, Diego divorato dalla gelosia
Parallelamente alla vicenda di Caterina, la puntata segue anche il percorso di Giulia, che si trasferisce temporaneamente a Perugia insieme a Mathias. Per lei si apre un mondo nuovo, fatto di moda, opportunità professionali e desiderio di riscatto personale.
A restare indietro è Diego, incapace di gestire la distanza. La gelosia si insinua lentamente, trasformandosi in insicurezza e paura di perdere la persona amata. L’amore, da rifugio, diventa un terreno instabile, dove ogni pensiero rischia di ferire.
Maria torna in canonica: il peso dei ricordi
Ad aumentare l’intensità emotiva dell’episodio è il ritorno di Maria in canonica. Il passato riaffiora con forza, riportando a galla traumi mai davvero superati. I ricordi diventano un peso difficile da sostenere, mostrando come il dolore, se non affrontato, trovi sempre il modo di riemergere.
Questa linea narrativa aggiunge profondità alla puntata, spostando il racconto su un piano più intimo e psicologico, in cui il tempo non cancella le ferite ma le rende più silenziose.
Un episodio spartiacque per Don Matteo 15
“Il buon pastore” non è una puntata come le altre. È un episodio spartiacque, in cui le maschere iniziano a incrinarsi e i personaggi sono costretti a guardarsi dentro. Bugie, scelte morali e fragilità emotive diventano il vero motore del racconto.
Il pubblico resta con una domanda sospesa, perfetta per alimentare curiosità e discussione: la verità verrà finalmente a galla o la finzione di Caterina riuscirà a resistere ancora? Un dubbio che promette conseguenze importanti nei prossimi episodi di Don Matteo 15.


