Sweetpea è una serie TV thriller psicologica, cupa, disturbante e sorprendentemente ironica. Questo titolo parte come un racconto di emarginazione quotidiana e si trasforma rapidamente in una discesa inquietante nella mente di una protagonista fuori dagli schemi. La serie tv è disponibile su Netflix e promette di scuotere il pubblico con il suo mix unico di black comedy e tensione pura.
Regia, produzione e protagonisti
La serie nasce nel Regno Unito e cattura l’attenzione per una regia intima e claustrofobica. La direzione tecnica riesce infatti a proiettare lo spettatore direttamente nei pensieri più oscuri della protagonista, creando un legame quasi simbiotico tra chi guarda e il caos mentale rappresentato sullo schermo. Ogni inquadratura sottolinea la solitudine e il disagio, rendendo l’esperienza visiva estremamente coinvolgente e, a tratti, soffocante.
Il volto e l’anima dello show appartengono a Ella Purnell. L’attrice regge l’intera narrazione con una performance intensa e disturbante, capace di oscillare tra la fragilità di una vittima e la ferocia di un predatore. La produzione britannica punta molto sulla costruzione psicologica dei personaggi secondari, i quali gravitano attorno alla protagonista evidenziandone, per contrasto, l’alienazione. La scrittura brillante permette inoltre di inserire momenti di satira sociale senza mai smorzare la tensione di fondo che caratterizza ogni episodio.
Dove è stata girata
Le riprese della serie si sono svolte interamente nel Regno Unito, privilegiando location urbane grigie e volutamente oppressive. Queste scelte scenografiche riflettono perfettamente lo stato mentale della protagonista. Gli spazi chiusi, gli uffici soffocanti e le strade anonime smettono di essere semplici sfondi per diventare parte integrante del racconto psicologico. Il paesaggio britannico contribuisce a trasmettere quella sensazione di monotonia e invisibilità che tormenta Rhiannon fin dalle prime battute.
Trama della serie TV Sweetpea
La storia segue le vicende di Rhiannon Lewis, una giovane donna che vive l’esperienza di essere totalmente invisibile agli occhi del mondo. Sul posto di lavoro i colleghi la ignorano costantemente, nelle relazioni interpersonali subisce continue sottovalutazioni e, persino negli incontri casuali, la società sembra metterla sistematicamente da parte. La sua esistenza procede in modo ordinario e quasi insignificante, schiacciata da una routine che non le permette mai di emergere o di esprimere il proprio potenziale.
Tuttavia, questo equilibrio precario si rompe quando una serie di eventi traumatici scuote profondamente la sua realtà. Tali shock fanno emergere improvvisamente un lato oscuro che Rhiannon non sapeva di possedere, o che forse aveva semplicemente soffocato per troppo tempo. Da quel momento, il racconto si muove pericolosamente sul confine tra vendetta, liberazione e follia. Rhiannon smette di subire i soprusi altrui e inizia a reagire in modi estremi, portando lo spettatore a porsi una domanda scomoda e necessaria: quanto può rivelarsi pericolosa una persona che nessuno ha mai ascoltato veramente?
Il cambiamento della protagonista non appare come un semplice scatto d’ira, ma come una metamorfosi profonda. Ogni sua azione diventa un atto di affermazione violenta contro un mondo che ha tentato di cancellarla. La serie esplora con cinismo la rabbia repressa delle donne, trasformando una vittima del bullismo sociale in una figura letale e imprevedibile.
Spoiler finale
Nel finale di stagione, Rhiannon accetta senza riserve la sua nuova identità criminale. La sceneggiatura evita con cura qualsiasi percorso di redenzione o un improbabile ritorno alla normalità: la trasformazione interiore appare ormai definitiva e irreversibile. L’epilogo si presenta volutamente ambiguo e disturbante, costringendo lo spettatore a restare diviso tra un’inquietante empatia per la protagonista e la naturale repulsione per i suoi atti. Sweetpea non cerca di giustificare la violenza, ma preferisce analizzarne le radici profonde, mostrando come l’indifferenza sociale possa generare mostri moderni pronti a tutto pur di essere notati.
Cast completo della serie TV Sweetpea
Lo show si affida a un gruppo di attori solido e ben calibrato. Oltre alla protagonista assoluta, troviamo diversi comprimari che contribuiscono a creare il clima opprimente della narrazione.
- Ella Purnell: interpreta Rhiannon, il cuore pulsante della serie.
- Calam Lynch: interpreta AJ.
- Tim Samuels: interpreta Phil.
- Leah Harvey: interpreta Marina.
- Jon Painting: interpreta Craig.
- Nicôle Lecchi: interpreta Julia.
- Jeremy Swift: interpreta Norman.
- Lorraine Burroughs: interpreta Claudia.
- Lydia Whitehead: interpreta Lana.
- Nitin Ganatra: interpreta Rory.
- Dustin Demri-Burns: interpreta Jeff.
- Ingrid Oliver: interpreta DI St John.


