I Bastardi di Pizzofalcone – seconda stagione – prima puntata dell’ 8 ottobre – la diretta


Stasera parte la seconda stagione di una delle nuove serie culto targate Rai. Il commissariato di Pizzofalcone ci terrà ancora con il fiato sospeso tra azione ed emozione.


Torna questa sera su Rai 1 l’attesissima seconda stagione di I Bastardi di Pizzofalcone. Alle ore 21.25 andrà in onda la prima puntata dal nome Cuccioli, della serie tratta dai romanzi dello scrittore Maurizio De Giovanni e diretta da Carlo Carlei. L’ispettore Lojacono e la sua squadra affronterrano anche in questa serie la criminalità con ironia, nelle difficoltà di un commissariato abbandonato a se stesso.

A tra poco con la diretta.

Inizia I Bastardi di Pizzofalcone la seconda stagione, la prima puntata si chiama Cuccioli. Si inizia con un pranzo sul mare della squadra al completo. Lojacono e Laura si vogliono sposare; l’ispettore stappa una bottiglia ma si risveglia, era solo un sogno.

Francesco Romano trova un neonato in un cassonetto, lo porta al commissariato mentre arriva l’ambulanza. Travolto dalla situazione, si reca con l’ambulanza in ospedale. Il commissariato di Pizzofalcone è molto colpito da questo evento; Daniela Calabrese non se ne fa una ragione e preoccupata continua a parlare dell’accaduto. Romano in ospedale guarda la piccola con affetto e parla con un medico per saperne di più, decide poi in seguito di chiamarla Giorgia – come nome provvisorio.

Giorgio Pisanelli parla con il parroco del quartiere, per saperne di più su questo neonato abbandonato, Don Salvatore ha dei sospetti su una ragazza che ora risulta scomparsa. La bambina rimane in prognosi riservata, il commissariato tenta di fare il punto della questione. Le ricerche si concentrano sul quartiere e su una ragazza dell’est che era incinta. Lojacono e la Di Nardo entrano in una pasticceria per chiedere informazioni e Maria una lavoratrice gli indica una palazzina.

La ragazza forse si chiama Lara ed ha i capelli chiari, un inquilino di questa palazzina si lamenta del volume alto di un televisore nell’appartamento vicino al suo, ma all’interno della casa non risponde nessuno. I due poliziotti entrano forzando la porta e trovano il corpo di una ragazza senza vita, sdraiata su una poltrona.

La squadra è molto scossa dopo il ritrovamento, soprattutto Romano, nel mentre Laura si reca in farmacia per comprare un test di gravidanza, prima di andare sulla scena del crimine. La ragazza sembra sia stata strangolata, ma ancora non è stato trovato nessuno oggetto con cui possa essere stato commesso in delitto.

Giuseppe e Laura si ritrovano a casa per cenare e mentre preparano il loro pasto, parlano delle loro vite e problematiche. Laura vuole che Giuseppe parli a sua figlia della loro relazione. Giorgia la piccola ritrovata lotta tra la vita e la morte, sorvegliata giorno e notte da Romano.

Il vicequestore Palma tenta di trovare la matassa del caso, cercando di raccogliere le informazioni da ogni suo uomo, per arrivare alla verità. Ottavia e Romano si recano in una casa bene, dei quartieri alti di Napoli, per interrogare un sospettato. Alex e Lojacono vanno in una altra casa di lusso per parlare con la proprietaria di casa.

Lara lavorava da lei e la signora sembra sconvolta dalla notizia, Romano invece interroga l’altro proprietario perchè anche da lui lavorava la ragazza uccisa. Lara era corteggiata in modo sconveniente da questo uomo, tanto da andarsene via e chiedere la liquidazione.

La signora invece si era affezionata alla ragazza ed era molto contenta del suo lavoro, ma un giorno smise di lavorare per loro di colpo, senza nessun motivo razionale, ma la signora descrive un uomo che aveva visto insieme a Lara, che potrebbe essere il marito.

Romano parla a Lojacono della sua relazione tormentata con l’ex moglie. Palma convoca una nuova riunione per fare nuovamente il punto della situazione, per capire chi fosse il padre della bambina.

Alex Di Nardo prende una casa in affitto e la compagna medico legale la và a trovare, per parlare e coccolarsi. Lojacono va nel suo ristorante preferito dall’amica Letizia, per tirarsi su e staccare un pò, ma riceve una telefonata da Agrigento che lo turba molto. Romano è in ospedale per parlare con la dottoressa che cura la bambina e incontra la sua ex Giorgia.

Lojacono e Laura parlano del caso, Lara era la mamma della bambina. Vengono trovate nella casa della vittima le impronte di un corriere della camorra. Alex e Lojacono trovano il corriere nelle vie del quartiere, parte un inseguimento tra gli enormi edifici popolari.

L’indiziato si scaglia sull’ispettore, ma la Di Nardo lo salva. Viene portato in commissariato per essere interrogato e Palma detta le regole per arrivare a nuove verità. L’uomo ammette che conosceva Lara e che erano diventati molto intimi. Andavano a letto ma non si erano mai messi insieme perchè lui era sposato.

Viene convocato in commissariato l’avvocato dove prestava servizio Lara e l’uomo sembra sospetto, ma lui lancia tutti i suoi sospetti sul marito della ragazza scomparsa. Laura Piras osserva con cura le foto del caso e prende la foto della piccola Giorgia in mano guardandola come se fosse sua.

Lojacono e Romano trovano il marito di Lara nella discoteca i cui lavora. Il marito non sa nulla di preciso, anche lui però punta il dito contro i suoi ex datori di lavoro. Giorgio è ossessionato da un presunto serial killer dei vecchietti e si confessa con un suo amico frate che lo invita a curarsi e combattere il suo vero male.

Dopo il funerale di Lara, Lojacono e Romano vanno a casa dal suo primo datore di lavoro. L’ingegnere parla con i due poliziotti della defunta e del suo ex marito, gli racconta che prestò dei soldi a Lara per darli al marito. I due poliziotti chiedono all’ingegnere se aveva un alibi e due ragazze ospitate da lui per una festa improvvisata lo confermano.

Giuseppe riceve una brutta notizia dalla ex moglie, che c’è uno scoperto sul mutuo della figlia di 140 mila euro. Palma è arrabbiato per non avere avuto ancora nessuna notizia decisiva sul caso, gli indiziati sembrano avere tutti un alibi. Rimane solo una strada la casa dell’avvocato, scatta una perquisizione e un interrogatorio ai coniugi che si tradiscono subito sulla barba del marito della defunta.

Laura e Lojacono prendono tempo con i coniugi montando un bluff, mentre la squadra continua con la perquisizione, spunta una tutina uguale a quella trovata a casa di Lara. Si scopre che i coniugi si erano messi d’accordo sul mettere incinta Lara, perchè la moglie dell’avvocato era sterile. La donna convinse il marito e la ragazza del suo volere e combinò il tutto.

La donna ha fatto nascere la bambina in casa di Lara, ma qualcosa andò storto, mentre vestiva la bambina la ragazza chiese sua figlia alla donna, ma la donna non volle e uccise Lara con in braccio la piccola. Poi dopo aver capito che la piccola era malata, decisero di abbandonarla.

La squadra di Pizzofalcone sconvolta dopo la rivelazione, portano via i coniugi verso la galera. Dopo aver assicurato i colpevoli alla giustizia, Romano va a trovare la bambina ormai fuori pericolo. Lojacono si fa curare le ferite da Laura ma lei gli deve rivelare una cosa, che ha un ritardo e potrebbe essere incinta.

Termina qui la prima puntata di I Bastardi di Pizzofalcone 2.



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