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Universiadi di Napoli | 3 luglio 2019 | Cerimonia d’apertura in diretta

Universiadi di Napoli | 3 luglio 2019 | Cerimonia d'apertura in diretta.

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Universiadi di Napoli | 3 luglio 2019 | Cerimonia d'apertura in diretta.
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Lo spettacolo sarà curato dal Produttore Marco Balich – specialista delle cerimonie inaugurali – insieme a Lida Catelli e sarà centrato su due elementi principali: una grossa “U” (che sta per “Universiadi”, ma anche a simboleggiare il Golfo di Napoli che accoglie gli atleti) e la sirena Partenope, fondatrice della città.

Alle coreografie e ai numeri della cerimonia penseranno circa 800 performers e 500 volontari per circa due ore e mezza, con la conclusione affidata ad un concerto di Andrea Bocelli. Tra gli ospiti, Malika Ayane, i rapper Livio Cori e Anastasio, l’attrice Iaia Forte, il cantante Andrea D’Alessio e il Coro del Teatro Verdi di Salerno.

Ma l’attenzione sarà focalizzata – e non potrebbe essere altrimenti – anche sui tanti ospiti sportivi annunciati. Alcuni nomi sono ancora top secret, però possiamo già parlare della presenza di Pino Maddaloni (olimpionico di judo) insieme al padre Giovanni Maddaloni e a tutti i judoisti della palestra di Scampia, di quella di Bebe Vio, della grande apneista Maria Felicia Carraturo (nei panni della sirena Partenope), di Giuseppe Abbagnale e Sara Simeoni, di Lorenzo Insigne e Alex Meret del Napoli.

La torcia delle Universiadi è partita ieri pomeriggio per un breve giro di Napoli e dintorni, dalle mani del Sindaco Luigi De Magistris, mentre l’ultimo tedoforo sarà Oleg Matyrsin – Presidente della FISU, Federazione Internazionale degli Sport Universitari.

In tribuna d’onore ci saranno le autorità delle grandi occasioni. Oltre al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al Sindaco De Magistris, ci saranno il Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, il Vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il Presidente del CONI Giovanni Malagò. Oltre a loro, presenzieranno 13 Ambasciatori, 27 Consoli, e 28 tra Ministri e Viceministri stranieri.

Seguiamo insieme la diretta della cerimonia d’apertura delle Universiadi di Napoli 2019.


Conducono la diretta televisiva della cerimonia d’apertura Alberto Rimedio, Carlo Verna e Fatima Trotta. Sarà uno spettacolo incentrato sul tema dell’accoglienza e sul contrasto tra l’acqua del mare e il fuoco del Vesuvio.

La prima immagine suggestiva è quella dell’apneista Maria Felicia Carraturo nei panni della sirena Partenope.
Segue il breve discorso introduttivo – poche decine di secondi – del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Lo accolgono i fischi del San Paolo, seguiti, però, da un applauso che lo accompagna alla conclusione.

L’Algeria apre la sfilata delle squadre protagoniste delle Universiadi di Napoli 2019, seguita dall’Argentina. In tutto, saranno 118 i Paesi impegnati nelle competizioni, con circa 8mila atleti a gareggiare in 18 discipline nei 13 giorni di gare.

La formazione argentina mostra al pubblico del San Paolo la maglia numero 10 di Diego Armando Maradona. Un calciatore che a Napoli ha lasciato ricordi indelebili e (forse) ineguagliabili. Il gesto viene accolto dall’ovazione del pubblico napoletano.

Ciascuna squadra è introdotta da un cartello con i lnome dello Stato mostrato da un migrante. La scelta nasce dalla volontà di mettere il tema dell’accoglienza al centro della manifestazione: ciascun migrante ricorda – per usare le parole degli organizzatori – che “Siamo tutti migranti e  parte dello stesso mondo”.

La rappresentativa del Botswana, nel frattempo, scegli di presentrsi in maniera simpatica, facendo flessioni e stretching, come se fosse in una sessione di allenamento.


Scatenati gli atleti del Canada, tra cui ci sono non pochi nomi interessanti in prospettiva, al di là delle Universiadi.

Prima di loro, il Brasile ha deciso di omaggiare la tradizine pizzaiola napoletana, in uno slancio alquanto stereotipato ma decisamente amichevole.

La Cina, intanto, fa il suo ingresso con ben 198 atleti, una delle squadre più rappresentate in termini assoluti a queste Universiadi di Napoli 2019.

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella applaude compiaciuto la sfilata, mentre il San Paolo va via via riempiendosi delle rappresentsative nazionali.

Assente l’Afghanistan, che, purtroppo, non è riuscito ad inviare una sua rappresentativa. Le difficili condizioni nell’ex Repubblica sovietica non consentono ancora un sostentamento tale alle attività sportive da garantire la partecipazione alle Universiadi. A 18 anni dall’attacco staunitense, le cose faticano a migliorare in maniera decisa.

Il pubblico del San Paolo torna ad infiammarsi per la delegazione del Regno di Eswatini – prima denominato Swatziland, situato tra Moazambico e Sudafrica – per via di una portabandiera particolarmente bella. Si poteva fare di meglio…

 

La Francia, introdotta da una breve performance di Livio Cori, si presenta in passerella con un mega-selfie di squadra. In generale, c’è un clima di festa che rende gioiosa la sfilata. Unico neo, gli accenni di fischi per alcune rappresentative, come quella francese e tedesca.

Prima dell’inizio della cerimonia – rifererisce il telecronista Alberto Rimedio – il Presidente Sergio Mattarella ha incontrato la piccola Noemi, 4 anni, ferita in Piazza Nazionale a Napoli il 3 maggio scorso, durante una sparatoria. L’11 giugno è tornata a casa dopo una convalescenza difficile che ha tenuto in apprensione tutta Italia.

L’avvicendamento delle squadre porta l’esigua delegazione palestinese a seguire di poco quella israeliana, quasi ad evidenziare la capacità dello sport di andare oltre conflitti decennali. Ma è sempre necessario non dimenticare che lo scontro tra i due Stati è più vivo che mai.

La Corea del Sud, da parte sua, entra al San Paolo con più di 220 atleti, una delle delegazioni più numerose. In contrasto con la delegazioni della Libia, il paese meno rappresentato – per via della guerra civile seguita alla caduta di Gheddafi ad opera dei paesi occidentali nel 2011 – insieme a Malawi e al Principato di Monaco con un solo un atleta.

Per inciso, bisogna ricordare che alcuni tra i nomi più importanti del nuoto contemporaneo – da Federica Pellegrini a Gregorio Paltrinieri, passando per decine di altri atleti – sono passati per grandi vittorie alla Universiadi. Basti ricordare i record di Pietro Mennea alle Universiadi di Città del Messico del 1979.  A sottolineare come questi giochi, poco conosciuti dal grande pubblico, possano essere particolarmente interessanti in fatto di talento da mostrare.


Mentre continuano a susseguirsi gli atleti verso la “U” al centro del terreno di gioco del San Paolo, il Cardinale Crescenzio Sepe Arcivescovo di Napoli –  e il Presidente dell repubblica Sergio Mattarella, parlano in tribuna d’onore.

In questa fase, a intrattenere il San Paolo è Carmen Pierri. Si tratta di una giovanissima cantante campana, recentemente vincitrice di The voice of Italy 6 nel Team di Gigi D’Alessio. Canta “Verso il mare”, in un ulteriore omaggio alle acque del Mar Tirreno che tanto danno a Napoli.

Trattandosi di Universiadi, è importante ricordare come l’Università Federico II fu la prima università pubblica italiana, alcuni anni dopo la fondazione nel 1824, voluta da Federico II di Svevia. Esisteva già quella di Bologna, ma non poteva essere considerata propriamente pubblica.

Con 11 atleti, Trinidad e Tobago avvia la fase finale della sfilata, che si chiuderà con l’ingresso dell’Italia.

Con 271 atleti, gli USA sono i terzi più rappresentati a queste Universiadi di Napoli 2019, dopo Italia e Giappone. Entrano sulle note di Tullio De Piscopo.

Curioso il caso del Vietnam: non avrà atleti in gara, ma ha deciso comunque di inviare una rappresentanza a questa cerimonia augurale.

Ed ecco l’Italia: 303 atlete e atleti (rappresentanza più numerosa in assoluto) capitanati dalla portabandiera Ilaria Cusinato, grande promessa del nuoto che già dopo queste Universiadi entrerà nel team nazionale di nuoto.
Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si alza ad appludire i nostri atleti sulle note di “Gloria” di Umberto Tozzi.

Italia che ha inventato le Universiadi nel 1959 grazie a Primo Nebbioli ed ha ospitato ben 11 edizioni dei giochi. È quella ad averne ospitati di più.


I fuochi d’artificio intorno al San Paolo, intanto, aprono la fase finale della cerimonia d’apertura.
Ed è Malika Ayane a cantare “L’italiano” di Toto Cutugno in apertura.
Bebe Vio porta il tricolore italiano all’interno del San Paolo.
Mentre sono i Corazzieri ad issarla,sospinti dal coro di tutto il San Paolo durante il nostro inno nazionale.

“Made in Naples” e la maschera di Pulcinella aprono lo spettacolo vero e proprio di questa cerimonia.


Poi fa la sua irruzione Totò, tramite una rivisitazione di “Zuoccole, tammorre e femmene” ad opera dell’attrice Iaia Forte.


Segue un omaggio al “Tomba del tuffatore” di Paestum, uno dei massimi esempi di pittura greca rinvenuti nel sito archeologico campano.

Ora parla il Governatore delle Regione Campania, Vincenzo De Luca. Oltre alle parole di benvenuto, ci tiene a salutare la piccola Noemi – già omaggiata in precedenza – e a mettere in risalto la capacità della Regione Campania di organizzare un evento come questo.

Viene accolto da sonori fischi, che via via si trasformano in applausi, con addirittura un’ovazione sul finale, quando esalta le qualità di Napoli e della Campania.
Chiude le dichiarazioni di rito Olega Martytsin, Presidente della FISU – Federazione Internazionale degli Sport Universitari.

Da parte sua, un discorso sui valori dello sport, su quanto le singole discipline siano in grado di insegnare al di là delle vittorie o delle sconfitte. Il suo discorso motivazionale sulla lealtà nella sfida e sugli insegnamenti sportivi in fatto di rispetto reciproco, viene accolto dagli applausi del San Paolo.

Poi va in onda il video-messaggio augurale di Thomas Bach, Presidente del Comitato Olimpico Internazionale. Ci tiene a rimarcare l’importanza di festaggiare il 60° anniversario delle Universiadi nel Paese in cui sono nate, cioè in Italia.


Subito dopo,  il via ufficiale alle Universiadi di Napoli 2019 viene dato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con formula di rito.


Infine, sono alcuni ricercatori e sportivi universitari, insieme agli allievi della Scuola Militare “Nunziatella” – la più antica del mondo – ad issare la bandiesa della FISU sulle note dell’inno della stessa Federazione.

Il giuramento degli atleti e dei Giudici e atleti apre la fase finale della cerimonia.


Quella in cui i judoisti della palestra Maddaloni di Scampia – la stessa da cui proviene Giuseppe Maddaloni (olimpionico di judo) – e le rappresentanze delle 18 discipline in competizione alle Universiadi di Napoli 2019 si presentano in maniera spettacolare.

Un momento intervallato dalla rivisitazione di “Another brick in the wall” dei Pink Floyd da parte di Anastasio, il rapper protagonista dell’ultima edizione di X Factor.

Poi arriva la fiaccola olimpica. Un video ripercorre il percorso della fiamma, da Losanna ai luoghi simbolo dell’Europa, fino ad Assisi – città della pace – Roma, Matera e i capoluoghi di provincia campani.

Gli ultimi tedofori sono Pino Maddaoloni (medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney) e il fratello Marco, lo schermidore Diego Occhiuzzi, la giovane ginnasta Carlotta Ferlito, Alex Meret (portiere di calcio del Napoli e della Nazionale, accolto da un’ovazione) e Lorenzo Insigne (capitano del Napoli) che entra con la maglia numero 10 della Nazionale italiana.

È lui a calciare la “palla infuocoata” che accende il braciere delle Universiadi, sotto forma di un Vesuvio stilizzato.

Chiude la serata Andrea Bocelli, che canta con 100 elementi del Coro del Teatro Verdi di Salerno, accompagnato anche dal flautista Andrea Griminelli.
Cantano “Funiculì funiculà”, un grande classico.

Segue “Follow me”, il brano cantato da Andrea Bocelli insieme al figlio, Matteo. Canzone con cui sta cercando in tutti i modi di lanciare Matteo come suo erede.

Lo sta portando in giro in tutti i maggiori eventi del mondo, pur di raggiungere il suo obiettivo. E in parte ci sta riuscendo, visto il buon successo della canzone.

Chiude un’ultima esortazione agli atleti: il “Nessun dorma” di Giacomo Puccini.

Con la potente esecuzione di Andrea Bocelli si chiude la cerimonia d’apertura delle Universiadi di Napoli 2019.


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Champions League 2021/2022 prima giornata fase a gironi su Sky

Tutte le anticipazioni sulle partite della prima giornata della fase a gironi. Orari, cronisti, canali.

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Europa Champion League 2021-2022
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Al via su Sky la UEFA Champions League 2021-2022, con 121 partite in diretta su un totale di 137 incontri complessivi.

Champions League 2021-2022 prima giornata fase a gironi su Sky

Tra martedì 14 e mercoledì 15 settembre, la prima giornata della massima competizione europea sarà live su Sky e in streaming su NOW, con la possibilità di seguire le 15 partite del primo turno anche in contemporanea grazie a Diretta Gol.

Martedì alle 21, le prime italiane a scendere in campo saranno la Juventus in trasferta contro il Malmoe (Sky Sport Uno e Sky Sport 252) e l’Atalanta in casa del Villarreal (Sky Sport Arena, Sky Sport 253 e Sky Sport 484). Mercoledì, sempre alle 21, sarà la volta di Liverpool-Milan (Sky Sport Uno e Sky Sport 252).

Tre i match disponibili anche sul nuovo canale Sky Sport 4K*: Young Boys-Manchester United e Chelsea-Zenit di martedì, oltre a Liverpool-Milan di mercoledì.

E su Sky Q, chi è abbonato ad Amazon Prime, mercoledì alle 21 può seguire Inter-Real Madrid in esclusiva su Prime Video: la partita sarà visibile senza uscire da Sky Q, in modo semplice e diretto, attraverso l’App Prime Video di Amazon, per i clienti Sky con decoder Sky Q e abbonati al servizio Amazon Prime.

Champions League show

Torna Champions League Show, per introdurre e commentare le partite della prima giornata. In studio Anna Billò insieme alla grande squadra di allenatori e calciatori che hanno scritto la storia del calcio e che insieme vantano 8 vittorie in Champions League. Da mister Fabio Capello, allenatore di quattro squadre in Serie A e due Nazionali, al campione del mondo Alessandro Del Piero, da Esteban Cambiasso, 5 scudetti con l’Inter, al vicecampione del mondo Alessandro Costacurta, con gli interventi di Paolo Condò e gli spazi news curati da Mario Giunta.

E mercoledì farà il suo esordio su Sky Sport in collegamento da Liverpool anche la new entry Antonio Conte. Uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio moderno sarà special guest negli studi della Champions League 2021/2022 e in quelli di calcio internazionale, per condividere l’esperienza e la passione vissute sul campo, in una carriera di imprese e successi in tutti i contesti che l’hanno visto protagonista, prima da calciatore e poi in panchina.

Oltre alle 121 delle 137 partite della UEFA Champions League, Sky trasmetterà tutte le 282 partite della UEFA Europa League e della nuova UEFA Europa Conference League, anche grazie a Diretta Gol. Oltre 400 gare, finali comprese.

 La programmazione in diretta sui canali Sky:

 MARTEDÌ 14 SETTEMBRE

 ore 18.45

Diretta Gol                               

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

Young Boys-Manchester United                      

Sky Sport Uno (satellite e internet), Sky Sport 254 (satellite e internet) e Sky Sport 4K

Telecronaca Paolo Ciarravano, bordocampo Francesco Cosatti, Diretta Gol Filippo Benincampi

Siviglia-Salisburgo

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 255 (satellite e internet)

Telecronaca Andrea Solaini, Diretta Gol Dario Massara

 ore 21

Diretta Gol                                                     

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

MALMO-JUVENTUS

Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e internet) e Sky Sport 252 (satellite e internet).

Telecronaca Andrea Marinozzi, commento Giancarlo Marocchi, bordocampo Giovanni Guardalà, Diretta Gol Riccardo Gentile

Villarreal-Atalanta

Sky Sport Arena, Sky Sport 253 (satellite e internet) e Sky Sport 484 (digitale terrestre)

Telecronaca Maurizio Compagnoni, commento Beppe Bergomi, bordocampo Massimiliano Nebuloni, Diretta Gol Daniele Barone

Barcellona-Bayer Monaco

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 254 (satellite e internet)

Telecronaca Antonio Nucera, bordocampo Giorgia Cenni, Diretta Gol Geri De Rosa

Chelsea-Zenit

Sky Sport 255 (satellite e internet) e Sky Sport 4K

Telecronaca Federico Zancan, Diretta Gol Paolo Redi

Lille-Wolfsburg

Sky Sport 256 (satellite e internet)

Telecronaca Pietro Nicolodi, Diretta Gol Niccolò Ramella

Dynamo Kiev-Benfica

Sky Sport 257 (satellite e internet)

Telecronaca Gaia Brunelli, Diretta Gol Christian Giordano

Champions League 2021-2022, Mercoledì 15 settembre

 ore 18.45

Diretta Gol                                                     

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

Besiktas-Borussia Dortmund           

Sky Sport Uno (satellite e internet) e Sky Sport 253 (satellite e internet)

Telecronaca Pietro Nicolodi, Diretta Gol Paolo Redi

Sheriff-Shakhtar D.

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 254 (satellite e internet)

Telecronaca Nicola Roggero, Diretta Gol Christian Giordano

 ore 21

Diretta Gol                                                     

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

LIVERPOOL-MILAN

Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e internet) e Sky Sport 252 (satellite e internet) e Sky Sport 4K

Telecronaca Massimo Marianella, commento Luca Marchegiani, bordocampo Peppe Di Stefano e Gianluca Di Marzio, Diretta Gol Andrea Marinozzi

Atletico Madrid-Porto

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 253 (satellite e internet)

Telecronaca Niccolò Ramella, Diretta Gol Paolo Redi

Brugge-PSG

Sky Sport 254 (satellite e internet)

Telecronaca Daniele Barone, bordocampo Paolo Aghemo, Diretta Gol Antonio Nucera

Manchester City-Lipsia

Sky Sport 255 (satellite e internet)

Telecronaca Geri De Rosa, Diretta Gol Paolo Ciarravano

Sporting Lisbona-Ajax

Sky Sport 256 (satellite e internet)

Telecronaca Gaia Brunelli, Diretta Gol Marco Frisoli


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Sogno Azzurro, la strada per Wembley e la replica della finale di Euro 2020 questa sera su Rai 1

Serata dedicata alla Nazionale Italiana con il film Sogno Azzurro la strada per Wembley e la replica integrale della finale di Euro 2020.

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Sogno Azzurro la strada verso Wembley
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Sogno Azzurro la strada per Wembley è il film proposto questa sera alle 20:30 su Rai 1. A seguire la replica integrale della finale di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra.

A pochissimi giorni dalla finale di Euro 2020 arriva il film inedito che racconta, attraverso immagini mai viste, come l’Italia è diventata Campione D’Europa. É “Sogno Azzurro, la strada per Wembley”, un progetto della Direzione Sviluppo Nuovi Formati, che andrà in onda oggi, giovedì 15 luglio, alle 20.30 su Rai 1. Subito dopo la replica integrale della sfida tra Italia e Inghilterra.

Sogno Azzurro la strada per Wembley

Un docu-film che ripercorre la cavalcata vittoriosa degli Azzurri di Roberto Mancini, dalla partita d’esordio fino alla finale contro l’Inghilterra. Una troupe ha vissuto per un mese insieme agli Azzurri. Il tutto per portare gli spettatori dentro la vita dei calciatori e di tutti i componenti dello staff, tra allenamenti, partite, viaggi e festeggiamenti. Un’avventura raccontata attraverso le voci dei protagonisti, che hanno confidato alle telecamere sogni, gioie, dolori e speranze.

Sogno Azzurro, la strada per Wembley è il completamento di un progetto iniziato un anno fa insieme alla Figc. Dice Pierluigi Colantoni, Direttore Sviluppo Nuovi Formati Rai. Per raccontare l’avvicinamento della Nazionale agli Europei attraverso le 4 puntate di Sogno Azzurro, andate in onda nei giorni immediatamente precedenti all’Europeo, portando in una delle fasce orarie più importanti della prima rete generalista il nuovo linguaggio televisivo della docu-serie.

Notte Azzurra la vittoria Rai 1

Replica finale Italia Inghilterra

La replica integrale della sfida tra Italia e Inghilterra di calcio, quella che ha laureato domenica scorsa gli azzurri guidati da Roberto Mancini Campioni d’Europa, verrà riproposta giovedì 15 luglio alle 21.35 su Rai 1 con le voci di Stefano Bizzotto e Katia Serra.

Uno dei momenti più emozionanti della storia sportiva del 2021 è preceduto, come vi abbiamo anticipato, da “Sogno Azzurro, la strada per Wembley” la docu-serie dedicata alla Nazionale di calcio italiana.

Dopo le quattro puntate dedicate ai nove mesi di preparazione per gli Europei 2021, l’ultimo tassello della storia sarà dedicato al mese degli Europei, dal’11 giugno, giorno del debutto allo Stadio Olimpico di Roma, all’11 luglio, giorno del trionfo all’Europeo degli Azzurri.


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Seria A 2021/2022 su DAZN: tutte le partite di andata e ritorno del nuovo calendario asimmetrico

Tutte le partite di andata e ritorno della nuova Serie A Tim in onda su DAZN.

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Calendario Serie A 2021 2022
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La Serie A aspetta i tifosi a partire da domenica 22 agosto 2021: ecco il calendario completo per la stagione 2021/2022.

Girone di andata

Calendario Serie A 2021 2022 andata

Girone di ritorno

Calendario Serie A 2021 2022 ritorno


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