Italia Germania 4- 3 dopo 50 anni Tv e Radio ricordano la storica partita


Sono trascorsi 50 anni dalla partita del secolo. Televisione e Radio ricordano l'evento spartiacque tra due culture.


Italia Germania 4 – 3 si disputò il 17 giugno 1970 allo stadio Azteca di Città del Messico. Nessuno poteva immaginare che si stava giocando una partita passata alla storia come La partita del secolo. Era il Campionato del mondo di calcio che allora si chiamava Coppa Rimet.

Italia Germania 4 – 3 dopo 50 anni la storica partita

In campo le due nazionali della Germania Ovest e dell’Italia si scontravano per ottenere un posto in finale. E il pubblico italiano poteva seguire la partita sul Programma Nazionale con la telecronaca di Nando Martellini. Tutto rigorosamente in bianco e nero. Ad appassionare i radioascoltatori sulle frequenze della radio c’era Enrico Ameri.

La partita venne poi anche molto criticata. Soprattutto per il cosiddetto gioco all’italiana. Fu il grande Gianni Brera ad esprimersi in questi termini. Il tempo trascorso, l’impresa compiuta e soprattutto la storia hanno trasformato quella partita in una delle più emozionanti avventure della storia dello sport italiano del dopoguerra. Ed oggi a 50 anni di distanza il match è ancora ricordato con emozione e una sorta di malinconico amarcord dai telespettatori più anziani.

Sfruttando l’impatto di quella partita, furono realizzate, successivamente anche produzioni cinematografiche e televisive.Tra queste, il film del 1990 Italia Germania 4 a 3 che parla in particolare di quell’evento sportivo come una sorta di spartiacque tra due culture.

Italia Germania 4 - 3 la targa allo stadio azteca

Ma torniamo indietro di 50 anni. Gli azzurri sconfissero i padroni di casa del Messico per 4-1 nei quarti di finale. La polemica che più di ogni altra preoccupava il Commissario Tecnico Ferruccio Valcareggi, e che esplode dopo la finale, riguardava la famosa “staffetta” tra l’interista Sandro Mazzola e il milanista Gianni Rivera, Pallone d’oro 1969.

La Germania Ovest si presentava all’Azteca fiduciosa: stravinto il girone eliminatorio, era riuscita nei quarti in un’impresa ottima, ribaltando nei tempi supplementari contro i campioni in carica dell’Inghilterra lo 0-2 con cui i britannici conducevano fino a venti minuti dalla fine (fu anche la prima vittoria in assoluto dei tedeschi sugli inglesi). I teutonici scesero così in campo, il 17 giugno, da favoriti.

Il ricordo della Tv e della Radio con Zona Cesarini

Tutti i principali contenitori nella giornata di oggi hanno ricordato l’evento storico. Da Luca Barbarossa in Radio 2 Social Club alla tv con Italia Si giorno per giorno fino a La vita in diretta.

Ma c’è la possibilità di rivivere quei momenti. Questa sera, alle 21.05, Rai Radio 1, cinquanta anni dopo, ripropone l’incontro in una puntata speciale di Zona Cesarini.
Nella trasmissione, Maurizio Ruggeri e Elisabetta Grande fanno conoscere al pubblico i momenti più importanti di quell’epico match calcistico. Riascolteremo la radiocronaca di Enrico Ameri, il racconto di tutti i goal, e ancora, le voci dei protagonisti e il significato di quella partita dal punto di vista sportivo, sociale, morale.

Molti gli ospiti, a cominciare dai protagonisti. Per gli azzurri Roberto Boninsegna, Tarcisio Burgnich, Giancarlo De Sisti, Mario Bertini. Per i tedeschi: Karl-Heinz Schnellinger.

E poi ancora: Viktor Elbling, ambasciatore tedesco in Italia, Nando Dalla Chiesa, sociologo, scrittore e autore del libro: “La partita del secolo. Italia-Germania 4-3. Storia di una generazione che andò all’attacco e vinse” (Solferino).

Ci sono ancora: Riccardo Cucchi, per anni prima voce di “Tutto il calcio minuto per minuto”, autore del libro: “La partita del secolo. Storia, mito e protagonisti di Italia-Germania 4-3” (Piemme Editore) e Gianfelice Facchetti, figlio di Giacinto, un altro dei protagonisti di quella storica e indimenticabile partita.



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