Anche questo pomeriggio domenicale televisivo è stato all’insegna dei contenitori che imperversano su tutte le reti.
Su Canale 5, Domenica live parte con Luca Capuano, il bello de Le tre rose di Eva 2, testimonial di Save the children per la campagna Everyone contro la mortalità infantile. Segue l’insopportabile, nonché indispensabile dibattito sulla spinosa questione: “donne sexy: ogni motivo è buono per spogliarsi?” Si passa ovviamente per le esternazioni del presidente della Camera Laura Boldrini a proposito di Miss Italia; la discussione è infatti propedeutica alla prima intervista rilasciata dalla neo incoronata Giulia Arena. Prima però lo spettacolo prevede Antonello Marziale, Caterina Collovati e Maurizio Coluzzi, in arte Platinette, accaldarsi sull’argomento, che sembrerebbe essere, secondo Marziale, la sovraesposizione del corpo femminile proprio nel momento storico in cui la donna è sulla “graticola”. Quindi, deduciamo noi, il problema non si porrebbe se soltanto non se ne parlasse: è una questione di momento storico, non culturale.
Nel frattempo su Rai 1, Massimo Giletti all’interno de L’Arena, si occupa della spese delle regioni, con un’intervista all’ex tesoriere del Lazio Franco Fiorito, che fondamentalmente sostiene di aver pagato lui per tutti gli altri politici: “se pensate che io fossi una mosca bianca, vi sbagliate di grosso”, dice. In studio anche il suo legale, l’avvocato Carlo Taormina. Gli altri sono Stefano Fassina, Laura Comi, Elisabetta Gualmini ( presidente dell’Istituto Cattaneo), l’imprenditrice Marina Zanotti e i giornalisti Tommaso Cerno e Salvatore Tramontano.
Il conduttore introduce il tema con fare convinto: pensavamo fosse finita con Fiorito, invece 16 consigli regionali sono sotto inchiesta.
Ad alleggerire il tutto subito dopo, un vox populi di Gianni Ippoliti: le donne torinesi si sono offese per il fuori onda dell’onorevole Mariano Rabino? Si tratta della dichiarazione dell’esponente di Scelta civica che lamentava di non aver mai visto nel capoluogo piemontese tanta “gnocca” quanto a Roma.
Tutto ciò sembra un buon deterrente per trasferirci su Rai2: a Quelli che il calcio Costantino della Gherardesca promuove l’ultima puntata di Pechino Express dal Festival dell’Oriente di Carrara. Vladimir Luxuria invece, è tra i cosplayer di Lucca Comics. Immancabile in studio la Marchesa d’Aragona con il fidato Gregory.
Su La7 c’è La storia infinita, un classico dei classici, ma purtroppo la D’Urso sta per intervistare Giulia Arena, Miss Italia 2013, nella prima apparizione televisiva dopo l’elezione a reginetta di bellezza. Urge dunque spostarsi su Mediaset: la ragazza si conferma in gamba per i suoi 19 anni, in particolare perché Barbara D’Urso cerca diverse volte di farla rispondere alle dichiarazioni della Boldrini, ma la Arena non raccoglie. Il tentativo di una sterile polemica a distanza presidente della Camera vs Miss Italia, si spegne così sul nascere.
Altro cambio di scaletta, altra donna: stavolta tocca a Domnica, che ha recentemente ammesso di essere l’amante di Schettino. La ragazza, 24 anni all’anagrafe, si porta dietro la chiave della cabina a testimonianza che al momento dello schianto, quella sera non era in stanza con il comandante della Costa Concordia. Il sottotesto: la nave non ha sbattuto contro gli scogli perché eravamo a letto insieme. Comunque, secondo le regole basilari della drammaturgia più classica, si giunge alla redenzione finale: “non toccherò mai più un uomo sposato”. Il pubblico è rassicurato; si può passare oltre. In un circolo mediatico fin troppo conosciuto, a L’Arena si discute del medesimo argomento, ma senza Domnica in studio: RaiUno rincorre Canale 5 ma senza aggiudicarsi l’ospite che conta.
Inizia Domenica In, e nel salotto di Mara Venier si susseguono in promozione Moreno Donadoni, Gabriella Pession, Luca Barbareschi e Nancy Brilli. Il programma sceglie poi di virare sull’attualità, prendendo come spunto di riflessione il dramma di un ragazzo romano che si è suicidato perché stanco dell’omofobia vissuta sulla propria pelle.
La Venier ospita Andrea, che racconta la sua storia di ripudiato dalla famiglia per via della propria omosessualità. Un momento toccante, in cui ci siamo chiesti come questo sia ancora possibile nel 2013, tanto più perché al suo fianco siede una mamma orgogliosa del figlio Marco, anche lui gay. A dimostrazione che la luce in fondo al tunnel si può vedere.
Subito dopo tocca all’affair Oxa, che ieri ha catalizzato l’attenzione del pubblico su Ballando con le stelle: a commentare, Massimo Boldi. Ma il piatto forte che riserva Rai1 è un altro, e cioè l’intervista della padrona di casa a Piero Marrazzo, pronto a tornare in televisione con Razza Umana. Il giornalista appare in preda a qualche illuminazione divina, redento dalle sue scelte passate: nelle sue parole abbonda moralismo in gran quantità per riabilitare la sua immagine.
Intervista discutibile, per cui si fa nuovamente zapping: a Domenica Live, Eva Henger e un sottopancia: Moana è ancora viva. Si cavalca per l’ennesima volta una leggenda metropolitana di cui a turno si sono occupati tutti, in primis Mistero, il programma di Italia 1 che voleva la Pozzi addirittura una spia dei servizi segreti.
L’ex pornostar ricorda Schicchi e porta con sé la figlia di 4 anni, racconta del suo matrimonio e riceve dei fiori per il compleanno.
E così finisce anche questa domenica televisiva che ha evidenziato la sterzata di Domenica in verso la cronaca, proprio come accadeva lo scorso anno con l’ex padrona di casa Lorella Cuccarini. A ulteriore conferma il ritorno di Diaco tra gli opinionisti. A volte ritornano. Ma si spera che poi vadano via.
E’ l’ultima domenica di Rai1 prima dell’inizio di Domenica in. E questo pomeriggio va in onda l’appuntamento religioso dal titolo Una voce per padre Pio nel mondo. E’ la seconda edizione di un evento tv realizzato da Toronto con la conduzione di Massimo Giletti e con la partecipazione di Silvia Mezzanotte
Va in inda, questa sera, in diretta su Rai1 lo speciale Don Puglisi, martire a Brancaccio, condotto da Massimo Giletti. L’appuntamento avrà come ospiti Luca Zingaretti, Tony Sperandeo e il maestro Nicola Piovani. Il fine è ricordare il prete assassinato dalla mafia venti anni fa e beatificato oggi.
Non è una sorpresa: le trasmissioni che in tv si occupano di politica, stanno riscuotendo un notevole gradimento di pubblico. Contrariamente a quanto ci si attendeva, il degrado di molti valori e la scoperta di scandali in troppi settori della pubblica amministrazione, non hanno portato all’allontanamento del pubblico dai programmi che si interessano di politica. Ultimo esempio, in ordine di tempo, la lunga domenica del 23 dicembre, inziata con la conferenza stampa di fine anno di Mario Monti e conclusasi con l’intervista a Massimo D’Alema all’interno di Che tempo che fa.
Massimo Giletti è approdato alla prima serata di Rai1 con quattro speciali che ricordano grandi interpreti della canzone italiana. Il primo appuntamento, dedicato a Lucio Dalla, pur conquistando un discreto risultato d’audience, non è stato all’altezza delle previsioni. Ci riprova, Giletti, con uno dei nomi cult della musica italiana, Lucio Battisti e con un parterre di ospiti il cui compito è rievocare il grande interprete scomparso. Ma noi lanciamo un appello ai vertici Rai: Massimo Giletti è il candidato ideale per la prima serata del giovedì sera di Rai2 orfana di Michele Santoro.
Arriva Massimo Giletti in prima serata su Rai1 con una serie di appuntamenti speciali dedicati ai big della musica italiana degli ultimi quarant’anni. Si tratta di eventi particolari, ognuno dei quali avrà come protagonista un personaggio musicale raccontato non solo con le sue canzoni ma anche attraverso una serie di testimonianze inedite fatte da ospiti in studio. Questi, per adesso, i nomi degli artisti che saranno celebrati da Giletti e ai quali, forse in seguito, se ne potranno aggiungere altri: Lucio Dalla, Domenico Modugno, Lucio Battisti, Mia Martini. Si parte mercoledì 21 novembre.