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Quarto grado ha esordito su Retequattro con la nuova conduzione di Gianluigi Nuzzi. Accanto al nuovo padrone di casa Sabrina Scampini, in segno di continuità con il passato. Diciamo subito che il fantasma di Salvo Sottile, ex conduttore del programma di Retequattro è sparito subito.
I vertici di Retequattro hanno presentato la nuova stagione dell’informazione della rete che avrà una rilevanza maggiore rispetto al passato. Infatti molte sono le novità, a cominciare dall’arrivo sull’ex emittente in rosa di Davide Parenzo che insieme a Giuseppe Cruciani condurrà un nuovo programma di approfondimento giornalistico.
Oramai la corsa all’Auditel non conosce ostacoli. Per conquistare audience si ricorre ad ogni espediente incuranti del rispetto che si deve ai telespettatori, soprattutto ai più giovani. Programmi come Quarto grado, Amore criminale non sono più soli nel panorama televisivo: oramai tutta la settimana è occupata da casi di cronaca che non risparmiano neppure la domenica pomeriggio. La cronaca nera, vero e proprio killer della programmazione, ha ammazzato l’intrattenimento.
Bambini e adolescenti sono sempre più esposti alle insidie del piccolo schermo che ignora quasi completamente il Codice di autoregolamentazione per la protezione dei minori dinanzi alla tv. I generi che violano in maniera massiccia la normativa sono soprattutto film e telefilm seguiti da infotainment e informazione. Non fanno eccezione neppure i Tg nazionali e i programmi di approfondimento.
E come se non bastasse, è recente la segnalazione anche di cartoni animati che veicolano messaggi non idonei al pubblico infantile. Il primo riferimento è a South Park e The regular show, ma non sono gli unici. Inutile è stata la richiesta del comitato di autoregolamentazione di trasmetterli con il bollino rosso. Ciò che si è ottenuto è solo lo spostamento in seconda serata. Molti cartoons infatti, anche se destinati all’infanzia, trattano tematiche adatte ad un pubblico adulto.
Ma quali sono le emittenti che violano maggiormente il codice di autoregolamentazione televisiva per i minori?