Non è l’Arena | 23 settembre 2018 | L’intervista a Jimmy Bennett


La prima puntata di Non è l'Arena, il programma di La7 condotto da Massimo Giletti, in onda domenica 23 settembre 2018, in tempo reale.


Questa sera, domenica 23 settembre 2018, andrà in onda la prima puntata della seconda edizione di Non è l’Arena, programma di approfondimento giornalistico di La7, condotto da Massimo Giletti.

Su MaridaCaterini.it, è presente un articolo con tutte le anticipazioni di questa prima puntata.

Di seguito, seguiremo la puntata in tempo reale, a partire dalle ore 20:35.

Massimo Giletti ha aperto la prima puntata della seconda edizione di Non è l’Arena con le seguenti parole: “Sarà un’annata molto intensa”.

Giletti si è collegato con Matteo Salvini, vice-premier e Ministro dell’Interno.

Salvini ha esordito, parlando della ricostruzione del Ponte Morandi di Genova: “I soldi per la ricostruzione, li metterà chi ha sbagliato. Il ponte deve essere l’inizio di un’Italia che riparte. Non abbiamo niente da invidiare a nessuno”.

Massimo Giletti ha ricordato Sergio Marchionne con un filmato: “Marchionne amava profondamente il nostro paese”.

Salvini ha commentato le parole di Marchionne: “C’è una generazione di italiani che vuole essere messa alla prova, che vuole costruire il proprio futuro in Italia. Ai diritti vanno affiancati i doveri”.

Il vice-premier, successivamente, ha parlato dei primi risultati ottenuti dal governo: “Abbiamo tolto i vitalizi agli ex deputati. Quest’anno, sono sbarcati solo 20mila immigrati. Mai mi sarei aspettato di essere accusato di sequestro”.

Matteo Salvini ha ribadito la volontà di combattere la criminalità organizzata. Il Ministro dell’Interno andrà in paesi come Tunisia e Nigeria al fine di trovare degli accordi per il rimpatrio dei clandestini.

Salvini ha anche ascoltato e commentato il file audio di Rocco Casalino, portavoce del premier Giuseppe Conte: “E’ un governo nuovo e tanti amici, nei poteri forti, non ce li abbiamo. Noi ministri dobbiamo essere bravi e convincenti nell’attuare il cambiamento. Non abbiamo bisogno di minacciare”.

Salvini ha commentato un filmato riguardante Elsa Fornero: “Mandare la gente a 70 anni è sbagliato. Cancellare la sua legge è un dovere. E’ una legge che ha rovinato milioni di italiani”.

Le parole di Matteo Salvini sulla manovra economica: “Le ultime manovre economiche non sono servite a niente e il debito è aumentato. Dobbiamo scommettere sulla voglia di lavorare degli italiani”.

Il vice-premier ha anche ascoltato e commentato le dichiarazioni di Silvio Berlusconi a Fiuggi: “Non commento gli attacchi degli altri. C’è tanto lavoro da fare. Saranno gli italiani a decidere. A Berlusconi, dico che io ho firmato un contratto con gli italiani e voglio arrivare fino in fondo”.

Salvini si è rivolto anche a Luigi De Magistris, sindaco di Napoli: “Ogni tanto, qualcuno si alza e si sveglia con l’incubo di Salvini”.

Dopo la prima pausa pubblicitaria, Giletti ha introdotto, con un filmato, il primo argomento della serata: i vitalizi.

In studio, gli ospiti sono stati l’avvocato Maurizio Paniz, che si sta occupando dei ricorsi contro il taglio dei vitalizi, Dino Giarrusso, Movimento 5 Stelle, e Myrta Merlino, conduttrice de L’Aria che tira.

Myrta Merlino: “Da parlamentare, non farei ricorso. Chiederei solo che questi soldi fossero usati per i giovani”.

Maurizio Paniz: “Perché i parlamentari, che dicono agli ex di tagliare il vitalizio, non si tagliano lo stipendio?”.

Massimo Giletti ha presentato Giuseppe Gargani, ex parlamentare che ha fatto ricorso. Gargani: “Questa delibera è illegale”. Dino Giarrusso ha risposto a tono all’ex parlamentare.

Dino Giarrusso: “I ricorsi non ci fanno paura. I vitalizi sono stati ricalcolati con il sistema contributivo. Per il ricalcolo, si è fatta una delibera. I vitalizi non sono pensioni”.

E’ andato in onda un filmato dedicato ad una “rivolta” di alcuni ex deputati contro il taglio dei vitalizi.

Al dibattito, ha partecipato in collegamento anche Mauro Guidi, artigiano.

Myrta Merlino: “L’insofferenza nei confronti dei privilegi è cresciuta in modo incredibile. I politici devono capire in che mondo viviamo, devono dare un contributo”. Paniz: “Va difeso un principio. Così possono essere toccate tutte le pensioni”.

Mauro Guidi ha fatto una battuta su Elsa Fornero: Massimo Giletti si è dissociato.

Gargani: “I 5 Stelle vogliono fare propaganda su quest’argomento”.

Giarrusso: “Se un provvedimento è giusto, va fatto. Che c’entra la propaganda?”.

E’ andata in onda un’intervista a Paolo Cirino Pomicino che ha deciso di non fare ricorso.

In studio, è entrato l’artista Filippo Riniolo: “Se tutti i lavoratori sono passati al contributivo, anche i vitalizi vanno ricalcolati con questo sistema”.

Merlino: “Nel caso dei vitalizi, il parlamento si è fatto una legge per sé, non per tutti. Tra cent’anni, l’Italia sarà un paese spopolato. E’ un tema gigante”.

E’ andato in onda un servizio dedicato all’ex parlamentare Elena Montecchi.

Giarrusso: “Vedo una classe di privilegiati che fa di tutto per difendere i propri privilegi”.

Il dibattito sui vitalizi è terminato qui.

Dopo il dibattito, Massimo Giletti ha presentato l’attore Jimmy Bennett, accusatore di Asia Argento, e il suo avvocato Gordon Sattro.

Prima dell’intervista, Massimo Giletti ha proceduto con il riepilogo dei fatti, partendo dalla vicenda riguardante Harvey Weinstein.

Le prime dichiarazioni di Jimmy Bennett hanno riguardato la sua carriera di attore negli anni dell’adolescenza: “Vivevo tutto con innocenza”.

Gordon Sattro: “All’epoca, Jimmy Bennett ha guadagnato milioni di dollari. I suoi genitori gestivano i soldi”.

Il discorso si è spostato sull’incontro con Asia Argento. Quest’ultima e Jimmy Bennett si sono incontrati sul set del film Ingannevole è il cuore più di ogni cosa. All’epoca, Bennett aveva 7 anni.

Jimmy Bennett ha parlato del film: “Per via delle scene forti, ho rivisto il film in età adulta”.

Jimmy Bennett ha parlato del rapporto con Asia Argento all’epoca delle riprese del film: “Abbiamo avuto sempre un rapporto molto ravvicinato. Come se fosse una seconda mamma”.

Il rapporto di amicizia tra la famiglia di Jimmy Bennett e Asia Argento sarebbe continuato anche dopo il film.

Il discorso si è spostato sul 2013, anno in cui Jimmy Bennett aveva 17 anni e Asia Argento, 37. I due attori si incontrarono come dimostra anche un post pubblicato sui social network dall’attrice.

Jimmy Bennett: “Ero contento di vederla ma per me era una giornata normale, come tutte le altre. Non fumavo sigarette in continuazione come scrisse lei”.

A questo punto dell’intervista, si è entrato nei dettagli dell’incontro.

Stando alle parole di Bennett, una terza persona l’avrebbe accompagnato all’incontro. Questa terza persona l’avrebbe, successivamente, lasciati soli nell’hotel.

Sono state mostrate fotografie scattate all’interno dell’hotel durante l’incontro tra Asia Argento e Jimmy Bennett.

Jimmy Bennett è entrato nei dettagli dell’incontro sessuale, partendo dai presunti ripetuti baci che avrebbe ricevuto da Asia Argento: “Ho avuto l’impressione che lei volesse qualcosa di diverso”.

L’attore è stato successivamente più esplicito, guardando in continuazione il suo avvocato: “Asia mi ha minacciato un paio di giorni fa”.

Jimmy Bennett ha confermato di avere avuto un rapporto sessuale con Asia Argento.

Massimo Giletti: “E’ difficile comprendere come un ragazzo possa subire uno stupro. E’ solo una mia opinione”.

Bennett: “Asia Argento mi ha fatto sentire impotente in quella situazione”.

In studio, è stato mostrato il selfie scattato da Asia Argento e Jimmy Bennett dopo l’incontro. Giletti: “Lei non mi sembra così turbato…”. Giletti ha ricevuto un applauso.

L’applauso non è stato gradito dall’avvocato Sattro.

In studio, è stato mostrato un biglietto scritto da Jimmy Bennett, con un foglio intestato dell’hotel, contenente frasi quasi d’amore nei confronti della Argento. Bennett: “L’ho scritto prima del rapporto sessuale”.

Jimmy Bennett: “Dopo il rapporto, mi sono sentito confuso da subito e anche per i due anni successivi”.

E’ stato mostrato in studio anche un tweet risalente al 2013, condiviso da Bennett, con una strana domanda riguardante lo stupro.

Successivamente, è andato in onda anche il famoso intervento di Asia Argento a Carta Bianca.

Il discorso si è spostato sui soldi.

Jimmy Bennett: “Non volevo screditare Asia e ho pensato che sarebbe stato difficile dimostrare la mia versione”.

La prima richiesta di risarcimento di Jimmy Bennett fu pari a 3,5 milioni di dollari.

Stando all’avvocato Sattro, la carriera artistica di Bennett si sarebbe interrotta proprio a causa del trauma.

E’ andata in onda una ricostruzione di un dialogo, avvenuto tramite messaggi, tra Asia Argento e l’ex compagno Anthony Bourdain.

Bennett ha confermato di aver ricevuto una cifra pari a 200mila dollari. L’avvocato ha dichiarato che Asia Argento ha fermato i pagamenti.

La segretezza dell’accordo, però, è venuta meno. Gordon Sattro: “Noi non avevamo nessun interesse nel farlo. E’ stato rivelato da qualcuno estraneo dalla vicenda”.

Jimmy Bennett_: “Io non dovrei neppure trovarmi in questa situazione. Mi sto difendendo”. Jimmy Bennett non ha gradito il fatto che la foto di Asia Argento sia stata mostrata più volte in studio: “Quest’intervista ha preso una piega sbagliata”. Massimo Giletti ha accontentato Bennett, chiedendo alla regia di rimuovere le foto dai led.

Jimmy Bennett: “Anche Asia ha abusato del proprio potere”. Asia Argento avrebbe promesso un film a Bennett durante il loro incontro nell’hotel.

Jimmy Bennett non ha voluto dire nulla di propria spontanea volontà ad Asia Argento, in chiusura di intervista.

Dopo l’intervista, è andata in onda un filmato con l’opinione di Marco Travaglio a riguardo.

In studio, è stato aperto un dibattito con Nunzia De Girolamo, Giorgia Serughetti e Stefania Andreoli.

Nunzia De Girolamo: “Mi è sembrato un ragazzo spaventato”.

Stefania Andreoli: “Spesso il corpo segue una linea tutta sua”.

Si è parlato anche dell’esclusione di Asia Argento da X Factor.

Giorgia Serughetti: “L’unica che è stata punita, l’unica testa che è caduta, è stata quella di una donna”.

Nunzia De Girolamo ha parlato dei 6 mesi di tempo che una donna ha a disposizione per denunciare, facendo un appello al governo.

La prima puntata di Non è l’Arena è terminata qui.



0 Replies to “Non è l’Arena | 23 settembre 2018 | L’intervista a Jimmy Bennett”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*