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Amore criminale | 23 settembre 2018 | la storia di Jennifer Sterlecchini

Torna questa sera su Raitre Amore Criminale. Il programma dedicato alle donne vittime di femminicidio condotto da Veronica Pivetti. Al centro della puntata la storia di Jennifer Sterlecchini.

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Torna questa sera su Raitre Amore Criminale. Il programma dedicato alle donne vittime di femminicidio condotto da Veronica Pivetti. Al centro della puntata la storia di Jennifer Sterlecchini.
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Seguiamo insieme la diretta:

Inizia subito la sigla con le note di “Each man kills the things he loves” di Jeanne Moreau.

Nell’anteprima Veronica Pivetti spiega che il programma continua con la sua lotta contro il femminicidio. La storia di questa sera è dedicata a Jennifer Sterlecchini, uccisa dal fidanzato con 17 coltellate a Pescara. I genitori della ragazza si stanno battendo affinchè nei casi di femminicidio venga eliminato il rito abbreviato. Così i colpevoli non avranno più lo sconto di un terzo della pena.

Prima di partire con la docufiction, va in onda una clip dedicata alla scandalo delle molestie e degli abusi nel mondo del cinema americano.

Nasce il movimento “Me too” dove le donne denunciano gli abusi. Si parla della battaglia condotta dall’avvocato donna più famosa d’America Gloria Allred, schierata dalla parte delle donne.

Anche lei da giovane è stata vittima di violenza, rimase incinta e abortì clandestinamente, in quanto rimanere incinta dopo uno stupro era considerato uno scandalo. Inevitabilmente il discorso cade sul caso Bill Cosby, sul caso Weinstein e su tutte le donne che hanno denunciato ciò che quest’ultimo ha fatto. Tra queste Ashley Judd e Asia Argento.

Si torna in studio, Veronica Pivetti introduce la storia di Jennifer e legge le parole dell’ex fidanzato prese da un interrogatorio del 2 dicembre 2016.

Racconta che nella mattinata Jennifer era a casa loro con la madre, Troilo voleva indietro il tablet personale, lei si è rifiutata ed è nata una lite. Da lì Jennifer avrebbe preso un coltello ferendosi prima alla gola e poi accoltellando il fidanzato. Avrebbe inoltre aggiunto che nel periodo del fidanzamento Jennifer gli avrebbe confessato di volersi suicidare, come fece il padre anni fa ad Ortona.

La loro storia d’amore inizia sul lungomare di Pescara nel 2013. Jennifer in compagnia di amici conosce Davide. Lei ha 23 anni, lui 29. Tra i ragazzi è stato amore a prima vista. Jennifer era molto felice ed era presa da questo ragazzo quasi 30enne.

Davide veniva fuori da un matrimonio fallito e da una separazione e trova in Jennifer l’occasione per ricominciare.

Jennifer nasce a Pescara nel 1990, è la seconda di due figli,ha un fratello, il padre lavora in un centro di recupero e la madre è casalinga. Cresce in una famiglia molto unita.

La mamma racconta che da piccola era molto vivace e non stava mai ferma, le piaceva molto ballare, faceva danza classica e la danza del ventre. Adorava la musica e il ballo.

Crescendo è piena di amici ma rimane sempre il legame indissolubile con il fratello Jonathan, che fa il deejay nei locali di Pescara.

Jennifer viveva bene a casa con i genitori. Nonostante i problemi di tutte le famiglie, il clima è sereno a casa Sterlecchini. Era molto legata al padre che le ha trasmesso la gioia di vivere.

Davide Troilo nasce a Pescara nel 1984, anche lui è il secondo di due figli. Il padre carabiniere muore a 40anni in seguito ad un intervento chirurgico. Cresce in una famiglia rigida e la figura del padre influenzerà molto il suo carattere.

Quando conosce Jennifer, era stato lasciato dalla moglie da cui ha avuto un bambino. Per mantenersi fa il tecnico ascensorista ed è molto apprezzato dai colleghi per il suo lavoro.

Come tutte le storie d’amore, quando nascono, sono vissute dai protagonisti con molta passione. Il loro sentimento è forte. Poco tempo dopo Jennifer decide di lasciare la casa dei genitori per andare a vivere con il suo fidanzato.

Il distacco è vissuto con felicità ma allo stesso tempo con un po’ di tristezza. La madre non era convinta della convivenza visto che stavano insieme da pochissimo tempo e lui aveva già un figlio da un’altra donna.

In più la ragazza stava ancora studiando all’università, doveva continuare gli studi per laurearsi.

Quando il padre nel mese di giugno si toglie la vita per Jennifer è l’inizio di un grande dolore. Non riesce a spiegarselo. Inizia un periodo davvero difficile per lei. I famigliari non sanno il motivo di questo gesto. E’ stato un duro colpo per tutti.

Questo lutto condizionerà la sua vita e il rapporto con Davide.

Dopo due anni la coppia va in crisi. Jennifer non si sente compresa e pensa per la prima volta di poter fare a meno di Davide. Voleva la vicinanza del compagno che non ha mai avuto. Dava tanto ma non riceveva nulla.

Nel luglio 2015 Jennifer torna a casa dalla madre..

Due anni dopo il rientro a casa è diverso. La mancanza del padre è forte. Vuole sfruttare la sua laurea in lingue e vorrebbe trasferirsi in Spagna per lavoro.

Durante una serata con gli amici, Davide fa incursione nel locale implorando a Jennifer di ripensarci e di tornare insieme. Jennifer decide di tornare da lui.

Però il rapporto è fragile, si prendono e si lasciano di continuo, i famigliari però pensano che nella coppia non ci siano problemi. Davide impiega due mesi per riconquistarla.

Dopo essersi rimessi insieme la ragazza decide di tornare a vivere con lui anche se non ne era convinta fino in fondo.

Un anno dopo Davide viene licenziato a causa della crisi e della riduzione del personale. Jennifer invece trova lavoro come commessa in un negozio di scarpe. Si accontenta per ora di avere uno stipendio per essere indipendente.

Da questo momento Davide inizia a controllarla e le manda una moltitudine di incessanti sms.

Jennifer si sente soffocata. Se ritardava anche 5 minuti perché stava prendendo semplicemente un caffè con un’amica, lui iniziava a chiamarla di continuo. E’ diventato molto geloso e possessivo perché capisce che lei è sempre più distaccata e ha paura di perderla. Pensa addirittura che abbia un altro uomo ma non è così.

Stavolta Jennifer vuole lasciarlo definitivamente in quanto non riesce più a vivere serenamente.

Una settimana prima dell’omicidio, Davide si reca nel negozio dove lavora per controllarla anche sul posto di lavoro, quella mattina  però Jennifer era in magazzino e non riesce a vederla.

Anche se la storia è finita, alla ragazza dispiace un po’ di averlo lasciato ma era giunto il momento di pensare solo a se stessa. A novembre 2016 trova il coraggio per dire a Davide che tra loro è finita e torna di nuova a casa della madre.

Sono gli ultimi giorni di vita di Jennifer, lei sta passeggiando con la madre e si accorgono che Davide le sta seguendo e non è la prima volta che accade. L’episodio è visto come un piccolo campanello d’allarme. Le donne però non denunciano quel comportamento.

Negli ultimi tre giorni di vita della ragazza, lo strano silenzio di Davide preoccupa molto la madre di Jennifer. Ha dei brutti presentimenti. Non vuole che la figlia vada da sola a casa dell’ex fidanzato per riprendere le sue cose. L’apparente tranquillità di Davide nasconde qualcosa.

Jennifer, la mamma ed un’amica vanno insieme a casa di Davide per riprendersi gli effetti personali. La madre ha intuito il pericolo e non vuole che vada da sola, così le tre donne arrivano all’abitazione con un furgoncino.

Il ragazzo stava aspettando l’ex fidanzata, credeva che si presentasse da sola e quando vede che arrivano in tre, rimane un po’ sorpreso.

Il trasloco inizialmente appare tranquillo, Davide si mostra disponibile e aiuta le tre donne.

Effettuano più di un viaggio per portare via tutta la roba di Jennifer. Nessuno sospetta dell’inferno che di lì a poco si scatenerà.

Dopo aver riempito e caricato gli ultimi scatoloni, le donne sono tutte fuori dall’abitazione. Davide chiama Jennifer dicendole che c’è ancora una valigia con i suoi vestiti.

La ragazza allora decide di salire e ripiega gli abiti nella valigia. Jennifer vuole portar via il tablet spiegando a Davide che tanto lui può utilizzare il computer. Lui si arrabbia molto ed inizia a picchiarla selvaggiamente.

Le urla della ragazza fanno accorrere la madre e l’amica che rimangono chiuse fuori dall’appartamento, non riescono ad entrare.

Sentono che Jennifer sta ricevendo molte botte e lei avrebbe gridato alla madre che Davide la stava ammazzando. Purtroppo per Jennifer non c’è stato scampo. E’ morta per le 17 coltellate inflitte da Davide.

Si torna in studio e Veronica Pivetti spiega che dietro un delitto di questo genere non c’è nessun raptus o follia ma un gesto di estrema lucidità. Sono uomini che non riescono ad accettare ed elaborare la perdita.

Dopo l’omicidio Davide si accoltella all’addome e poi si distende sul pavimento vicino al corpo di Jennifer ormai senza vita. Voleva simulare un’aggressione, secondo la quale sarebbe stata Jennifer a scagliarsi contro Davide.

I vicini dopo aver trovato i corpi dei ragazzi chiamano immediatamente i soccorsi.

Arrivano i carabinieri che presidiano la scena del crimine. Jonathan appena saputa la notizia raggiunge la madre nella casa di Davide. Si avvicinano molti curiosi.

Secondo la ricostruzione poca chiara fatta da Davide agli inquirenti, sarebbe stata Jennifer a cominciare a litigare per il tablet, Davide l’avrebbe spinta e da lì sarebbe scoppiata la lite. Lei avrebbe prima ferito se stessa e poi Davide. Il suo racconto però non regge.

Ai funerali partecipa tutta la città che si stringe al dolore della madre, del fratello, della nonna e degli amici.

Dopo l’omicidio i famigliari e non solo, hanno organizzato una fiaccolata per le strade di Pescara dedicata a Jennifer.

Inizia il processo a carico di Davide Troilo, i famigliari vogliono giustizia. Sono tre i punti da sviluppare : capacità di intendere e di volere di Davide, la sua pericolosità sociale e la premeditazione.

Secondo la difesa Davide ha un disturbo di personalità borderline. Per l’accusa, invece, sapeva benissimo cosa stava facendo. In primo grado, con rito abbreviato, Davide ottiene la condanna a 30 anni, con 3 anni di libertà vigilata.

Amici e famigliari raccontano cosa manca di più di Jennifer. Manca tanto la sua solarità.

 

Termina così questa puntata di Amore Criminale.


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Figurante/opinionista nella trasmissione televisiva Forum di Mediaset. Laurea in sociologia all'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti con 110 su 110. Ha una grande passione per il giornalismo.

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Il caso Braibanti su Sky Arte per la Giornata Internazionale contro l’omotransbifobia

Il documentario racconta la storia realmente accaduta nel 1968. Vi furono coinvolti i principali scrittori del tempo.

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Il caso Braibanti
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In occasione della Giornata internazionale contro l’omotransbifobia, la bifobia e la transfobia, Sky Arte presenta Il caso Braibanti. Si tratta di un film documentario di Carmen Giardina e Massimiliano Palmese. La pellicola racconta una vicenda che negli anni ‘60 divise l’Italia.  Il documentario è su Sky Arte (canali 120 e 400 di Sky) lunedì 17 maggio alle 21.15, sarà disponibile anche on demand e in streaming su NOW.

Il caso Braibanti storia

Il caso Braibanti – La storia

Poeta, artista visivo, drammaturgo, studioso delle formiche, Aldo Braibanti (1922-2014), è stato una mente affascinante e poliedrica, sfuggente a ogni facile etichetta, e anche uomo mite, appartato. Il documentario prova ad accendere una luce su un intellettuale eretico nel Novecento italiano e sulla sua intera vita, dal precoce attivismo antifascista fino alla morte, passando per un processo-farsa che, con l’accusa di “plagio”, mirava in realtà a colpire la sua indipendenza e la sua omosessualità. Il processo ad Aldo Braibanti fu il nostro processo a Oscar Wilde, con un secolo di ritardo.

Braibanti aveva introdotto il giovane Giovanni Sanfratello nella propria cerchia di amici artisti, sostenendolo negli studi e incoraggiandolo nella sua inclinazione per la pittura. Tra loro nacque, un grande amore, e i due andarono a vivere insieme a Roma. Ma la famiglia del ragazzo, “ultracattolica”, decise di opporsi a quella relazione e lo fece nella maniera più aggressiva: Giovanni fu internato in manicomio, e Braibanti fu messo alla sbarra. Era l’estate del 1968.

Il caso Braibanti

Il processo

Il processo divise l’Italia. Mentre in tutto il mondo infuriava la Contestazione con la richiesta di nuovi e ampi diritti, Braibanti ebbe al suo fianco pochi ma qualificati sostenitori. Tra questi Marco Pannella, mentre Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Alberto Moravia, Umberto Eco. Seguirono e commentarono aspramente il processo e quella parte di Paese che resisteva strenuamente ad ogni tentativo di modernizzazione della società.

Nel documentario ripercorre la vita di questo lucido e coraggioso intellettuale il nipote Ferruccio Braibanti. Insieme a lui Piergiorgio Bellocchio, Lou Castel, Giuseppe Loteta. E ancora Dacia Maraini, Maria Monti, Elio Pecora, Stefano Raffo, Alessandra Vanzi.

Il caso Braibanti testimonianze

Le foto d’archivio messe a disposizione dalla famiglia Braibanti, i video d’arte girati dallo stesso artista e del tutto inediti, i film sperimentali di , e le scene tratte dal testo teatrale di Massimiliano Palmese – interpretato da Fabio Bussotti e Mauro Conte – tutto contribuisce a restituirci una fotografia vivida e inquietante del nostro passato recente, passato che continua ad allungare minacciosamente le sue ombre sul presente.


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Non è l’Arena 16 maggio: dall’intervista a Sebastiano Ardita al Grillo Gate

Tutti gli ospiti e le anticipazioni della puntata di oggi della trasmissione condotta da Massimo Giletti.

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Non è l Arena 16 maggio La7
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Massimo Giletti, domenica 16 maggio, conduce in diretta una nuova puntata di Non è l’Arena. L’appuntamento è alle ore 20:30 su La 7.

Non è l’Arena 16 maggio, intervista a Sebastiano Ardita

A Non è l’Arena Massimo Giletti accoglie in studio Sebastiano Ardita. E’ magistrato e consigliere del Consiglio Superiore della Magistratura. Racconta la propria verità sulla vicenda dei verbali di Piero Amara. Sono i documenti che riguarderebbero l’esistenza della presunta loggia massonica “Ungheria”.

Nel caso Amara sono coinvolti anche alcuni magistrati. L‘inchiesta è seguita da quattro differenti Procure, Milano, Roma, Perugia e Brescia. Sulla questione era inoltre già intervenuto la scorsa settimana Luca Palamara. Ma anche i magistrati Piercamillo Davigo e Nino Di Matteo.

Non è l’Arena 16 maggio, ospite Francesco Zambon

Il conduttore si occupa del dossier sul piano pandemico dello scorso anno. Era stato pubblicato sul sito dell’Oms (Organizzazione Mondiale della Sanità) e fatto sparire nelle 24 ore successive. Doveva rappresentare la prima risposta dell’Italia alla pandemia da Covid 19.

Massimo Giletti cerca di comprendere quali fattori hanno influito sulla scelta di rimuovere la documentazione. Ospita inoltre per la prima volta in studio Francesco Zambon. Si tratta dell’ex funzionario dell’Oms di Venezia che ha curato il dossier.

Tra le possibili cause della rimozione l’impreparazione italiana nel far fronte all’emergenza sanitaria. Ma anche il mancato aggiornamento del piano pandemico da presentare in Europa.

Nel frattempo Ranieri Guerra, ha depositato presso la Procura di Bergamo una memoria difensiva. Nel documento, di 40 pagine, il direttore vicario dell’Oms si difende dalle accuse giudiziarie a suo carico.

Massimo Giletti si confronta con Pierpaolo Sileri e Galeazzo Bignami. Partecipano al dibattito anche Gessica Costanzo e Sandra Amurri.

non è l arena 16 maggio caso Grillo

Non è l’Arena, il caso Grillo, la malasanità calabrese

Massimo Giletti si occupa ancora una volta del  Grillo-Gate. Nel caso è coinvolto Ciro, il più piccolo dei quattro figli di Beppe Grillo.

Il conduttore fornisce gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda, a partire dalle deposizioni dei soggetti coinvolti. L’inchiesta è seguita dalla Procura di Tempio Pausania, in Sardegna. La trasmissione approfondisce anche il rapporto tra gli adolescenti di oggi e la sessualità.

Sul tema si confrontano Luca Telese e Vittorio Sgarbi. Intervengono anche Stefania Andreoli e Andrea Catizone.

Il conduttore torna infine ad occuparsi della malasanità calabrese. Si sofferma in particolare sul dissesto finanziario delle Aziende sanitarie locali. Nelle scorse settimane si è occupato a lungo del caso dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza.

Stavolta invece le telecamere di Non è l’Arena si spostano sull’Asp di Reggio Calabria. Lo scorso 24 aprile, inoltre, è stato nominato come nuovo Direttore Sanitario Domenico Minniti.

Partecipano al dibattito in studio Alessandro Cecchi Paone, Massimo Scura. Ma anche Lino Polimeni e Nicola Morra.


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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021, I programmi in onda

Su Raiuno vanno in onda gli ultimi due episodi della fiction La compagnia del cigno 2. Canale 5 trasmette un nuovo appuntamento con Avanti un altro! Pure di sera.

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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021
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Stasera in tv domenica 16 maggio 2021. Raitre trasmette una nuova puntata di Che tempo che fa con Fabio Fazio. Su Rete 4, invece, va in onda il film Il Gladiatore con Russell Crowe.

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, programmazione Rai

Su Raiuno, alle 21.25, gli ultimi due episodi della fiction La Compagnia del Cigno 2. Il primo s’intitola, La forza della tempesta. Irene combatte a fianco di Luca (Alessio Boni) per sostenere la sua innocenza. Anche i ragazzi non si danno per vinti e Sofia, in procinto di partorire, non perde occasione per convincere l’ispettrice Modiano a rivedere le indagini.

A seguire, l’ultimo episodio La verità. Luca, sopraffatto dal dolore e dalla rassegnazione, non è più l’uomo che tutti conoscono. E’ in questa situazione di estrema difficoltà che i ragazzi della Compagnia capiscono l’importanza della loro unione e sono disposti a mettersi in gioco pur di scagionare il loro maestro.

Su Raitre, alle 20.00, il talk show Che tempo che fa. Fabio Fazio, affiancato da Filippa Lagerback e Luciana Littizzetto, conduce una nuova puntata del suo talk. Nella seconda parte, quella del Tavolo, ritroviamo Nino Frassica, il Mago Forest, Ale e Franz e Gigi Marzullo. Come di consueto lo spazio dell’approfondimento sull’attualità è affidato a Roberto Saviano.

Su Rai Premium, alle 21.20, il varietà Cavalli di battaglia. Terzo appuntamento con il varietà di Gigi Proietti, andato in onda dal Teatro Verdi di Montecatini Terme. L’attore ha proposto alcuni pezzi storici del suo repertorio e ha duettato con numerosi ospiti del mondo dello spettacolo.

Programmi Canale 5, La7, Tv8, Nove

Su Canale 5, alle 21.20, il quiz Avanti un altro! Pure di sera. Sesto degli otto appuntamenti in prima serata con il divertente programma condotto da Paolo Bonolis. Tra le presenze fisse, oltre all’amico di sempre Luca Laurenti, ritroviamo i giudici di gara (Christian Monaco e Stefano Jurgens) e tutto il pittoresco Minimondo, capitanato da Claudia Ruggeri.

Su La7, alle 20.35, l’attualità con Non è L’Arena. I fan di Massimo Giletti ormai conoscono bene il suo carattere focoso. Nella puntata del 3 maggio, per esempio, il conduttore ha riservato parole di fuoco ad alcune delle case farmaceutiche produttrici dei vaccini antiCovid.

Su Tv8, alle 21.30, il talent Antonino Chef Academy. Proseguono le lezioni di Antonino Cannavacciuolo a giovani chef che sognano di lavorare al suo fianco: solo il vincitore ci riuscirà. Accanto allo chef campano, come sempre, c’è il suo braccio destro Simone Corbo.

Su Nove, alle 21.25, il reality Supernanny. Anche stasera Lucia Rizzi, l’educatrice più famosa d’Italia, corre in aiuto di due genitori in difficoltà, cercando di risalire, vivendo con loro per tre giorni, all’origine dei loro problemi. Riuscirà anche stavolta a riportare la pace in famiglia?

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 the illusionist

I film di questa sera domenica 16 maggio

Su Rai 4, alle 21.20, il film drammatico del 2006, di N. Burger, The Illusionist, con Edward Norton, Jessica Biel. Vienna, fine ‘800. Il famoso illusionista Eisenheim ritrova dopo molti anni Sophie, il suo primo, grande amore. I due scoprono che tra loro la passione non si è mai spenta.

Su Rete 4, alle 21.25, il film storico del 2000, di Ridley Scott, Il gladiatore, con Russell Crowe, Joaquin Phoenix. L’imperatore Marco Aurelio viene ucciso dal figlio Commodo (Joaquin Phoenix) per impedirgli di nominare suo erede il generale Massimo (Russell Crowe). Poi Commodo fa sterminare la famiglia del militare che riesce a fuggire finendo nelle mani di un mercante di schiavi. Diventerà un gladiatore.

Su Iris, alle 21.00, il film drammatico del 2015, di e con Angelina Jolie, By The Sea. Vanessa e Roland lasciano New York e si recano in Francia nel tentativo di risolvere la loro crisi matrimoniale. L’arrivo di una coppia di sposi in luna di miele darà una svolta alla loro vita.

Su Paramount Network, alle 21.10, il film thriller del 2009, di T. Tykwer, The International – Denaro nell’ombra, con Clive Owen, Naomi Watts. L’agente dell’Interpol Salinger e l’assistente del procuratore di Manhattan collaborano per smascherare le attività illegali di alcune importanti banche.

Su Cine 34, alle 21.00, il film commedia del 1968, di Pietro Germi, Serafino, con Adriano Celentano, Ottavia Piccolo. Rientrato dalla leva militare, un ingenuo pastore riceve una grossa eredità che inizia a dilapidare in regali. I parenti lo credono pazzo e vogliono farlo internare.

Stasera in tv domenica 16 maggio 2021 from paris with love

Stasera in Tv domenica 16 maggio 2021, i film su Sky

Su Sky Cinema Uno, alle 21.15, il film d’azione del 2010, di Pierre Morel, From Paris With Love, con Jonathan Rhys Meyers, John Travolta. Parigi. James Reece, metodico agente della Cia, viene affiancato dal rozzo Charlie Wax in un’indagine sul narcotraffico. E c’è anche da sventare un attentato terroristico.

Su Sky Cinema Suspense, alle 21.00, il film drammatico del 2000, di Roger Donaldson, Thirteen Days, con Kevin Costner, Bruce Greenwood. Nel 1962 i sovietici installano dei missili nucleari a Cuba. Il presidente Kennedy, con il fratello e un consigliere, si destreggiano nel tentativo di scongiurare la terza guerra mondiale.


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