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Seconda linea conferenza stampa, in diretta la presentazione del nuovo talk show di Rai 2

In diretta, la conferenza stampa di Seconda Linea, nuovo talk show di Rai 2. Conducono Francesca Fagnani e Alessandro Giuli
Alessandro De Benedictis

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In diretta, la conferenza stampa di Seconda Linea, nuovo talk show di Rai 2. Conducono Francesca Fagnani e Alessandro Giuli
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Questa mattina, alle 12:00, Rai 2 presenta in conferenza stampa il nuovo talk show Seconda Linea. Un nuovo spazio di approfondimento sull’attualità, in onda da giovedì 1 ottobre alle 21:20, che cerca di intercettare il pubblico giovane della rete. I conduttori sono Francesca Fagnani e Alessandro Giuli. Il regista è Francesco Ebner. Seguiamo la presentazione in diretta dalla Sala A di Viale Mazzini, sede centrale della Rai.

Seconda linea conferenza stampa - Chi sono i conduttori del nuovo talk di Rai 2

 

Seconda linea conferenza stampa – Chi sono i conduttori del nuovo talk di Rai 2

Alla conferenza stampa partecipano il Direttore di Rai 2, Ludovico Di Meo e il suo Vice Paolo Corsini. Inoltre, intervengono i conduttori di Seconda Linea, i giornalisti Francesca Fagnani e Alessandro Giuli. Insieme a loro, in ciascuna puntata farà il suo racconto la giornalista Francesca Parisella.

Francesca Fagnani ha lavorato con Giovanni Minoli, Michele Santoro e Massimo Giannini. Ma ha lavorato anche a trasmissioni tutte sue, da Il Prezzo su Rai 3 a Belve, una serie di interviste dedicate alle donne, in onda su NOVE.
Invece, Alessandro Giuli è un giornalista di lungo corso, già direttore di Tempi e collaboratore de Il Foglio, Libero, Il Tempo e Huffington Post. La sua avventura in tv è iniziata circa due anni fa con Night Tabloid e Patriae, due titoli non proprio fortunati.

Il talk show Seconda Linea prende il nome dall’omonimo ruolo previsto in una squadra di Rugby. La seconda linea è un giocatore cruciale durante le touche (le rimesse laterali), perché incaricato di recuperare la palla. In genere, è un atleta alto e forte, ma al contempo abbastanza agile da sgusciare via.

Secondo le anticipazioni, l’obiettivo del nuovo programma di approfondimento targato Rai 2 è parlare della stretta attualità con un linguaggio nuovo. Sia per differenziarsi dai competitor (al giovedì, in contemporanea, vanno in onda Piazzapulita e Dritto e rovescio), sia per attrarre il pubblico più giovane della seconda rete Rai.
Un indirizzo che pare debba ripercuotersi anche sulla scelta degli ospiti, il più possibile nuovi al pubblico televisivo. Infine, lasciando la parola ai diretti interessati dalle notizie di cui si parla.

La diretta

La diretta

Nel video introduttivo della prima puntata, i reportage da Bergamo, Verona, Napoli e Matera. Un intreccio di storie legate al coronavirus, ma non solo. Il ritornello del programma: la ricerca della verità e dei suoi tanti volti.

Il primo ad intervenire è il Direttore di Rai 2, Ludovico Di Meo: “Ci sarebbero tante cose da dire, perché questo è un progetto nato durante il lockdown. Quella del giovedì sera è una collocazione storica per l’informazione di Rai 2. Certo, il campo di battaglia è affollato. Ma è un programma anche ambizioso. Lo stile sarà un po’ diverso, cerchiamo di sperimentare e sorprendere”.

Prosegue, sullo spirito del programma: “Seconda Linea nasce da una suggestione rugbistica ma anche dalla voglia di far parlare nomi che si vedono poco in televisione. Così come la scrittura televisiva, che sarà molto diversa da quella che vediamo di solito. È un programma che si sta costruendo da solo e che si trasformerà. I conduttori non hanno paura di niente e io sono contento di questo. Abbiamo scommesso su Francesca Fagnani per creare una coppia nuova e pepata ma che non scoppi”.

Ora, la parola, proprio la Fagnani: “Sono molto felice di tornare in Rai, visto che ho iniziato da qui. Per ora il rischio è la ridarella, appena ci guardiamo scoppiamo a ridere. C’è affetto tra noi, anche se lui non lo ammetterà mai. Stimo Alessandro perché ha un pensiero mai banale”.

Sulla sfida che li attende: “Secondo me noi giochiamo un altro campionato, una contrapposizione con gli altri programmi non ha molto senso. Fortunato Cerlino ci darà in ogni puntata un pezzo d’arte. Poi, ringrazio Francesca Parisella, la parte seria del gruppo, preziosa nel fact checking. Cercheremo di avere un tono più leggero, perché la realtà è già talmente drammatica che non serve enfatizzarla”.

Seconda Linea conferenza stampa - Parla Alessandro Giuli

Seconda Linea conferenza stampa – Parla Alessandro Giuli

Il microfono passa ad Alessandro Giuli: “Tra noi c’è un’affinità pre-logica. Ci capiamo immediatamente. Più che una coppia che può scoppiare, siamo già una cosa sola. Abbiamo poche certezze, tra cui una sigla meravigliosa che manderei in onda per due ore. Una canzone ballabile. Ecco, vogliamo cercare una certa leggerezza pensante, che per noi è un tratto in più. A questo servirà anche l’autoironia di noi conduttori, che siamo delle seconde linee e per le quali un tratto autoironico è necessario”.

Sul tema della verità: “Fortunato Cerlino chiude una magnifica clip dall’inferno e vuole dirci delle cose. Dall’alto della sua esperienza infernale, ha qualcosa da dirci, ci presenta un punto di vista diverso.
Sarà una trasmissione inclusiva, in cui la verità si renderà ‘contendibile’, non un programma a tesi. Ci piacciono i redenti, ci piace scoprire con il tifoso ‘daspato’ dallo stadio che ad un certo punto va con gli Alpini a costruire il grande ospedale alla Fiera di Bergamo. Non diamo per scontato che i tifosi fanno tutti schifo, come non dobbiamo darlo per scontato in altri casi”.

 

Gli ospiti della prima puntata

Adesso, qualche anticipazione sugli ospiti della prima puntata. Parla Alessandro Giuli: “Secondo me esistono delle prime linee che non sanno di esserlo e che devono emergere. È chiaro, però, che il gioco è più bello se inizia con una primissima linea, che si prende la scena e dialoga con le seconde linee. Per questo, apriamo con Paolo Bonolis. Lui sarà al centro e poi inizierà a dialogare con gli altri. A proposito di seconde linee che emergono, avremo ospite anche il Presidente della regione Marche, Francesco Acquaroli”.

Ludovico Di Meo: “Tra gli ospiti vedremo anche Max Giusti, perché con Boss in incognito ha avuto contatti con il mondo del lavoro e ci racconterà le impressioni che ha avuto. Su Bonolis, fatemi dire che è un personaggio mai banale e ci è sembrata la persona ideale per cominciare un programma come Seconda linea“.

Francesca Fagnani: “Ricordiamo che ci sarà anche Nicole Rossi, ex giovanissima concorrente de Il collegio e Pechino Express. In questi mesi abbiamo sentito parlare di scuola solamente politici o giornalisti. Nicole farà parte del ‘presepe’ di Seconda linea, per trattare i temi cari ai giovani. Perché è interessante che la società ponga direttamente le sue domande”.

Ludovico Di Meo: “Infine, aggiungo che dalle Teche Rai Umberto Broccoli curerà i filmati dalla politica dei tempi andati. Quella che oggi facciamo fatica a riconoscere e che invece ci ha regalato momenti anche visivamente interessanti”.

Le anticipazioni sugli ospiti si chiudono con i nomi di Alessandro Zanni e Milo Manara. Il primo, giocatore di rugby della Nazionale, aprirà la trasmissione. Il secondo, artista del fumetto erotico, chiuderà Seconda Linea.

Seconda Linea conferenza stampa - Domande dei giornalisti

Seconda Linea conferenza stampa – Domande dei giornalisti

Avete parlato di ricerca di verità attraverso la leggerezza. C’è il rischio che si perda credibilità?

Francesca Fagnani: “Parlerei di racconto della realtà, più che di ricerca della verità. Poi, se dal racconto viene fuori qualche verità, molto meglio. Non abbiamo la verità in tasca. È chiaro che la vera leggerezza ce la concederemo solo quando il tema lo consentirà”.

Alessandro Giuli: “Nella clip introduttiva c’era la telecamera puntata sugli occhi del primo volontario italiano che ha scelto di testare il vaccino anti-COVID. Quello, ad esempio, è un momento di grande intensità come tanti altri che vedrete”.

Ludovico Di Meo: “Si plana dall’alto senza macigni sul cuore, questa è la leggerezza di cui parliamo. Come diceva Calvino, la leggerezza non è superficialità”.

 

Avete parlato di Bonolis e Giusti. In che modo verranno coinvolti? Quale sarà la differenza con gli altri talk?

Fagnani: “Bonolis aprirà il programma con un’intervista. Alla fine, si confronterà con l’ospite successivo. Max Giusti, invece, si confronterà con Carlo Cottarelli. La novità è questa, far confrontare alto e basso. Per questo non abbiamo due esponenti politici che litigano. Cerchiamo di fare un ragionamento mischiando i registri”.

Di Meo, ho letto che l’obiettivo di share è il 3-4%. Negli ultimi anni Rai 2 ha presentato altri talk come esperimenti che poi non hanno avuto grande successo. Come Nemo. Perché stavolta dovreste riuscirci?

Ludovico Di Meo: “Stavolta tocca a noi sperimentare e ci proviamo. Se c’è una rete che deve sperimentare siamo noi. Non abbiamo aspettative di ascolti, perché grazie a Dio ce la possiamo far scivolare. Questo è un programma che deve crescere nel tempo. Samarcanda per un paio d’anni andò in onda nell’indifferenza generale. Poi, è arrivato l’exploit”.

Alessandro Giuli: “Se riuscissi ad imparare a fare televisione come con Nemo, sarei contento”.

La conferenza stampa di Seconda Linea finisce qui

 

 


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Talk show

Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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