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Non è l’Arena 5 marzo: l’inchiesta sul Covid e Matteo Messina Denaro

Nel corso della puntata presenziano molti ospiti, tra cui Gad Lerner e Pierpaolo Sileri.

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Non è lArena 5 marzo
Nel corso della puntata presenziano molti ospiti, tra cui Gad Lerner e Pierpaolo Sileri.
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Domenica 5 marzo, dalle ore 21:15 su La7, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Non è l’Arena. Il programma, come di consueto, è condotto da Massimo Giletti. La puntata è fruibile anche in diretta streaming dal sito dell’emittente.

Non è lArena 5 marzo ospiti

Non è l’Arena 5 marzo, l’arresto di Matteo Messina Denaro

Durante Non è l’Arena del 5 marzo si torna a parlare di mafia. A tal proposito è proposto un focus sul fermo di Matteo Messina Denaro. Il boss di Cosa Nostra è stato arrestato nelle scorse settimane dopo una latitanza durata 30 anni.

Le forze dell’ordine continuano le indagini. L’obiettivo è quello di ricostruire la rete di contatti che ha permesso al malavitoso di rimanere nascosto per circa tre decenni. Nelle ultime ore è stata arrestata la sorella e all’interno della sua abitazione sono stati trovati numerosi pizzini, che potrebbero agevolare l’operato degli inquirenti.

A Non è l’Arena del 5 marzo si discute degli audio che Messina Denaro ha inviato alla donna conosciuta durante le sedute di chemioterapia. Con la testimone, che è nuovamente presente in studio, si ricostruisce il profilo psicologico del mafioso.

Le inchieste su Totò Riina

Nel corso di Non è l’Arena del 5 marzo ci si occupa di Totò Riina. Come già accennato negli scorsi appuntamenti, l’indagine presenterebbe alcune stranezze. Tra tutte la mancata sorveglianza e perquisizione del suo covo. In merito alla vicenda, Massimo Giletti mostra al pubblico dei video e fa delle rivelazioni esclusive.

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Non è lArena 5 marzo temi

Non è l’Arena 5 marzo, l’indagine sul Covid-19

A Non è l’Arena di domenica 5 marzo è approfondita l’inchiesta riguardante la gestione della prima ondata di Covid-19. La procura di Bergamo ha iscritto nel registro degli indagati delle figure di spicco della sanità e della politica italiana. Su tutti l’ex Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e l’ex Ministro della Salute Roberto Speranza. A loro si aggiungono il Governatore della Lombardia Attilio Fontana e l’ex capo della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Secondo i PM, gli indagati potrebbero aver commesso gravi errori di valutazione e messo in atto delle scelte politiche sbagliate. Tra i fatti contestati ci sarebbe il mancato aggiornamento del piano pandemico, oltre alla mancata istituzione della zona rossa in Val Seriana.

Sono tanti gli ospiti presenti a Non è l’Arena del 5 marzo. In primis lo psichiatra Paolo Crepet e l’ex Sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Atteso il ricercatore Francesco Zambon, oltre all’avvocato ed ex magistrato Antonio Ingroia. Molti, infine, i giornalisti che intervengono nella puntata, tra cui Gad Lerner, Sandra Amurri, Jessica Costanzo e Francesco Storace.


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Piazzapulita 30 marzo, ospiti e temi: i soldi del PNRR, intervista a Carlo Calenda

Nel corso della serata Corrado Formigli guida una inchiesta sulla transizione ecologica.

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Piazzapulita 30 marzo
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Giovedì 30 marzo, in prima serata su La7, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Piazzapulita. Il programma è condotto dal giornalista Corrado Formigli. La visione è garantita anche in streaming dal sito dell’emittente.

Piazzapulita 30 marzo temi

Piazzapulita 30 marzo, la transizione ecologica e i biocarburanti

A Piazzapulita del 30 marzo è dato ampio spazio alla partita dell’Italia in merito ai biocarburanti. Le istituzioni dell’Unione Europea, infatti, hanno stabilito la vendita delle sole auto elettriche a partire dal 2035. Al bando, dunque, i mezzi inquinanti, eccezion fatta per quelli alimentati con gli eFuel.

Il nostro governo, durante la votazione, ha scelto di astenersi. La decisione è motivata dal Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin: “Abbiamo apprezzato il cambiamento di direzione da parte della Commissione nell’accogliere la possibilità di immatricolare anche motori endotermici dal 2035”. L’Italia, alla vigilia del voto, aveva chiesto di includere tra le eccezioni anche i biocarburanti, trovando pero l’opposizione dell’UE.

Su questo e sulla transizione ecologica, durante Piazzapulita del 30 marzo è mostrato un reportage esclusivo di Corrado Formigli.

Gli altri temi

Nel corso di Piazzapulita del 30 marzo si parla dei soldi del PNRR. I fondi, infatti, sarebbero a rischio per colpa dei ritardi che il nostro paese sta palesando nel raggiungimento degli obiettivi necessari per sbloccare la prossima rata da 19 miliardi.

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Inoltre, altro tema centrale del talk è quello dell’immigrazione. Mentre i centri di accoglienza iniziano ad avere grosse difficoltà, non si interrompono gli sbarchi dei migranti. Da inizio anno, come ha annunciato il Viminale, sono arrivate oltre 27 mila persone.

Infine, a Piazzapulita del 30 marzo è proposto un focus sulla battaglia che il governo di Giorgia Meloni ha annunciato contro gli alimenti sintetici. Nel mirino anche le farine derivate dai grilli. Ad annunciarlo è il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida.

Piazzapulita 30 marzo Carlo Calenda

Piazzapulita 30 marzo, gli ospiti

Sono tanti gli ospiti che presenziano a Piazzapulita. In primis è prevista una lunga intervista a Carlo Calenda, leader di Azione e a capo della coalizione del Terzo Polo (insieme ad Italia Viva). Attesi ai vari dibattiti le deputate Chiara Appendino e Laura Boldrini: la prima è in forza al Movimento 5 Stelle, mentre la seconda rappresenta il Partito Democratico.

Fra i giornalisti, a Piazzapulita del 30 marzo, ci sono Nunzia De Girolamo e Francesco Specchia. Con loro anche Christian Raimo e Italo Bocchino. La serata è arricchita dallo storico dell’alimentazione Alberto Grandi e da Lorenzo Biagiarelli, foodblogger e nel cast fisso di È sempre mezzogiorno. Torna, infine, lo scrittore Stefano Massini con uno dei suoi racconti.


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Dritto e rovescio 30 marzo, i temi e gli ospiti: intervista al Ministro Francesco Lollobrigida

Nel corso della serata Paolo Del Debbio guida un approfondimento sul tema dell'immigrazione.

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Dritto e rovescio 30 marzo ospiti
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Giovedì 30 marzo, in prima serata su Rete 4, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Dritto e rovescio. Il talk, come di consueto, è condotto da Paolo Del Debbio. La puntata è fruibile in diretta streaming e on demand dal sito di Mediaset Play.

Dritto e rovescio 30 marzo

Dritto e rovescio 30 marzo, intervista al Ministro Francesco Lollobrigida

Nel corso di Dritto e rovescio del 30 marzo è prevista una lunga intervista al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida. Con il membro dell’esecutivo si discute a lungo delle norme approvate durante l’ultimo Consiglio dei Ministri.

Nell’incontro è stato predisposto il divieto per la produzione e la commercializzazione degli alimenti e dei mangimi sintetici. Come già spiegato dall’esecutivo, l’obiettivo di tale norma è quello di assicurare la tutela della salute dei cittadini. Inoltre, il fine è preservare il patrimonio del settore agroalimentare del nostro paese. Tra gli alimenti divenuti vietati c’è anche la tanto discussa carne sintetica, che viene prodotta in laboratorio.

La gestione dell’immigrazione e le misure contro il caro bollette

Durante Dritto e rovescio del 30 marzo, poi, è proposto un focus sulla gestione dell’immigrazione. Qualche settimana fa, lo stesso Lollobrigida aveva rilasciato delle dichiarazioni in merito, esprimendo la volontà di “lavorare per far entrare in modo legale quasi 500 mila immigrati”. Nel talk, inoltre, sono mostrati gli ultimi aggiornamenti sugli sbarchi. Da inizio anno sono giunte in Italia oltre 27 mila persone. In contemporanea, i sindaci chiedono al governo un aumento dei fondi da destinare ai centri di accoglienza, che hanno difficoltà a far fronte all’elevato numero di ingressi.

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Un approfondimento, a Dritto e rovescio del 30 marzo, è previsto sulle misure contro il caro bollette. Per il prossimo trimestre è confermata la riduzione del 5% dell’Iva, mentre fino al 30 giugno è prorogato il bonus sociale, ovvero lo sconto sulle bollette per i nuclei famigliari che presentano  un Isee entro i 15 mila euro.

Infine, attraverso dei documenti esclusivi, è in programma un reportage sulla piaga delle borseggiatrici che rapinano turisti e cittadini nelle principali città italiane.

Dritto e rovescio 30 marzo Francesco Lollobrigida

Dritto e rovescio 30 marzo, gli ospiti

Molti gli ospiti presenti a Dritto e rovescio del 30 marzo. Direttamente da Forza Italia ci sono Michela Vittoria Brambilla e Maurizio Gasparri, Vicepresidente del Senato. Atteso anche Marco Osnato di Fratelli d’Italia. Per l’opposizione c’è Diana De Marchi, Consigliera comunale di Milano per il Partito Democratico. Partecipano ai vari dibattiti, infine, Paolo Romano e l’Eurodeputato del PD Brando Benifei.


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Fuori dal coro 28 marzo, ospiti e temi: l’immigrazione e l’occupazione abusiva di case

Nel corso della puntata Mario Giordano si occupa di nuovi casi di occupazione abusiva di case.

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Martedì 28 marzo, in prima serata su Rete 4, è prevista la messa in onda di un nuovo appuntamento con Fuori dal coro. Il programma di approfondimento politico è condotto dal giornalista Mario Giordano. La puntata è fruibile in diretta streaming dal sito di Mediaset Play.

Fuori dal coro 28 marzo ospiti

Fuori dal coro 28 marzo, la gestione dell’immigrazione

Ampio spazio, a Fuori dal coro del 28 marzo, lo ha il tema della gestione dell’immigrazione. Il fenomeno, infatti, continua a tenere banco all’interno del dibattito pubblico. Il Viminale, nelle scorse ore, ha annunciato che, da inizio anno, sono arrivate nel nostro paese poco meno di 27 mila persone. Tra gli ultimi sbarchi c’è quello di Roccella Jonica, dove sono arrivati autonomamente in 650.

A dividere ulteriormente la politica, sulla vicenda, è intervenuto Franco Gabrielli. L’ex capo di Polizia e Sottosegretario del governo Draghi, in una intervista a La Stampa, ha criticato l’operato dell’esecutivo a guida Giorgia Meloni: “C’è stato un irrigidimento dell’approccio securitario sull’immigrazione, anche con il decreto ONG. Secondo me questo criterio non aiuta. Inutile prendersela con gli scafisti: i veri criminali sono i trafficanti che fanno commercio di esseri umani”.

A Fuori dal coro del 28 marzo si parla anche del business legato ai richiedenti asilo. Un servizio esclusivo, in particolare, mostra l’operato di una società che gestisce l’accoglienza senza fornire i servizi adeguati.

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Gli effetti avversi dei vaccini

Nel corso di Fuori dal coro del 28 marzo, poi, è proposto un focus sui presunti effetti avversi legati ai vaccini del Covid-19. È trasmesso un servizio esclusivo con documenti inediti e informazioni esclusive che sarebbero stati taciuti nel corso della prima ondata della pandemia. Della questione si è discusso già la scorsa settimana, quando Giordano ha informato il pubblico di una serie di presunte mail interne all’Agenzia Italiana del Farmaco. Da tale scambio emergerebbe che, all’epoca dei fatti, nessuno conosceva gli effetti che il vaccino avrebbe potuto avere sugli anziani e sui soggetti più fragili.

Fuori dal coro 28 marzo temi

Fuori dal coro 28 marzo, i ladri di case

Durante Fuori dal coro del 28 marzo il conduttore torna su casi di ladri di case. Il fenomeno delle occupazioni abusive di abitazioni, infatti, è da sempre un cavallo di battaglia del talk, che se ne occupa sin dalla prima puntata. Infine, una lunga pagina è dedicata all’inchiesta sulle occupazioni delle case popolari che sarebbero gestite in modo illegale dalle bande criminali. La questione riguarda, in particolar modo, la città di Roma e la sua periferia. Nelle scorse settimane, ad esempio, gli inquirenti hanno sottratto alla criminalità organizzata tre appartamenti di edilizia popolare presenti a San Basilio.


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