Da qualche giorno è in rotazione, sulle principali emittenti televisive del nostro paese, la nuova pubblicità di Sky e Netflix. Le due piattaforme, per la promozione, hanno deciso di far incontrare due mondi decisamente differenti, ma molto apprezzati dal pubblico.
Pubblicità Sky Netflix, i giudici di MasterChef incontrano il Demogorgone di Stranger Things
Al centro della pubblicità di Sky e Netflix ci sono, come detto, due produzioni affermate delle emittenti.
Per quel che concerne quella satellitare sono protagonisti Bruno Barbieri, Antonino Canavacciuolo e Giorgio Locatelli, ovvero i giudici di MasterChef Italia. Uno show, quest’ultimo, fra i più apprezzati dell’intera offerta dell’emittente e che riprende, con una nuova edizione su Sky Uno, da giovedì 11 dicembre.
In rappresentanza di Netflix, invece, c’è il Demogorgone, ovvero una delle creature agli ordini di Vecna, il cattivo di Stranger Things. La serie, successo mondiale, ha debuttato con la quinta stagione lo scorso 27 novembre.
Un crossover per promuovere l’offerta congiunta fra piattaforme
Netflix e Sky, dunque, hanno deciso di realizzare un crossover fra due delle loro proposte televisive più forti per promuovere l’offerta congiunta fra le emittenti, denominata Intrattenimento Plus. Il claim scelto per lo spot è Due mondi, un solo intrattenimento.
La narrazione si svolge all’interno dello studio di MasterChef. I tre giudici fanno il loro ingresso, pronti a svolgere una puntata, quando scatta l’orologio che scandisce il tempo delle prove e cambia l’illuminazione. In un batter d’occhio, i tre protagonisti si ritrovano all’interno del Sottosopra.
Analizzando ciò che è accaduto nello studio, Locatelli pronuncia “Very Stranger Things”, mentre Canavacciuolo dichiara che la cucina “è tutta sottosopra“. Alla fine, davanti ai giudici incombe l’ombra del Demogorgone e Barbieri, spaventato, esclama: “Mi sa che il suo piatto siamo noi!”. Alla fine, Canavacciuolo afferma: “Speriamo sia intollerante agli chef“.
Pubblicità Sky Netflix, la recensione
La pubblicità di Sky e Netflix consiste in un’operazione commerciale e televisiva decisamente efficace. L’idea di far incontrare due mondi tanto diversi ma così iconici è interessante e, soprattutto, funziona.
I giudici di MasterChef offrono una recitazione tutto sommato credibile, ma la parte più efficace è senz’altro quella relativa alla grafica ed agli effetti speciali, di assoluto livello ed in grado di far rivivere, in pieno, le atmosfere del Sottosopra. Molto interessanti anche i dialoghi, che riprendono in pieno lo spirito del crossover, con i giudici che fanno continui riferimenti all’universo narrativo della serie tv.
Il risultato finale è una produzione tecnicamente ineccepibile, scritta ed ideata nel migliore dei modi.

