La prima serata di Rai 3 accoglie una delle proposte cinematografiche più intense della stagione. Infatti, l’emittente trasmette il film Il mio giardino persiano (titolo internazionale My Favourite Cake). Secondo la programmazione ufficiale di RaiPlay, l’appuntamento è fissato per il 13 gennaio 2026 alle 21:20. I registi Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha dirigono questo racconto intimo e coraggioso. Inoltre, essi ambientano la storia nell’Iran contemporaneo, offrendo uno spaccato sociale unico. L’opera esplora temi fondamentali come la libertà femminile, il desiderio nascosto e la resistenza quotidiana attraverso gli occhi di una donna di settant’anni che sfida le convenzioni.
Regia, produzione e protagonisti del film Il mio giardino persiano
Maryam Moghaddam e Behtash Sanaeeha firmano la regia con grande sensibilità. La produzione è principalmente iraniana, tuttavia vanta importanti coproduzioni francesi, svedesi e tedesche che ne amplificano il respiro internazionale. Lili Farhadpour, Esmail Mehrabi e Mohammad Heidari interpretano i ruoli principali. Essi offrono performance toccanti che danno vita a personaggi complessi e realistici.
Dove è stato girato?
La troupe ha effettuato le riprese in Iran. Nello specifico, la città di Teheran ospita la maggior parte delle scene. Qui, i registi ricreano ambienti domestici e urbani autentici. Dunque, le location riflettono fedelmente la vita quotidiana della protagonista e immergono lo spettatore nell’atmosfera della capitale iraniana.
Trama del film Il mio giardino persiano
La narrazione segue le giornate di Mahin (Lili Farhadpour), una vedova settantenne che vive sola a Teheran. Purtroppo, i suoi figli risiedono all’estero e lei soffre la distanza. Inoltre, non può visitarli poiché non riesce a ottenere il visto a causa dell’età avanzata. Di conseguenza, la solitudine caratterizza la sua esistenza. Tuttavia, un giorno accade qualcosa di inaspettato. Dopo un pranzo stimolante con le amiche, Mahin decide di rompere la monotona routine.
Pertanto, compie un gesto audace: invita a casa Faramarz (Esmail Mehrabi), un uomo gentile conosciuto per caso. Inizialmente, sembra una semplice cena. Al contrario, l’incontro si trasforma rapidamente in un potente atto di libertà. Infatti, i due condividono vino, ascoltano musica e conversano intimamente. Così, un desiderio dimenticato riaffiora. In un Paese dove il regime sorveglia ogni gesto, Mahin riscopre sé stessa. Allo stesso tempo, ella rivendica il diritto di vivere secondo i propri sentimenti. Quindi, la sua casa diventa un rifugio sicuro dove sfidare le regole imposte dalla società.
Spoiler finale
Nelle battute finali, la serata tra Mahin e Faramarz assume un significato profondo. Infatti, essa diventa un momento cruciale di verità e coraggio. La donna comprende una lezione fondamentale. Nonostante le pesanti restrizioni sociali e politiche, ella può ancora scegliere come vivere la propria vita. Dunque, il film si chiude con un gesto simbolico potente. Questo atto rappresenta la sua riconquista della libertà personale, anche se il contesto difficile in cui vive limita le sue azioni.
Cast completo del film Il mio giardino persiano
Il cast riunisce interpreti iraniani di grande talento, essenziali per la riuscita dell’opera:
- Lili Farhadpour interpreta magistralmente la protagonista Mahin.
- Esmail Mehrabi incarna il personaggio di Faramarz.
- Mohammad Heidari ricopre un ruolo di supporto significativo.
- Mansoore Ilkhani completa il cast con un ruolo secondario.


