Venerdì 16 gennaio, Real Time manda in onda la terza puntata stagionale de Il Forno delle Meraviglie. La trasmissione è visibile in prima serata, dalle 21:25 circa.
Il Forno delle Meraviglie 16 gennaio, protagonista Cagliari
Al timone de Il Forno delle Meraviglie di oggi è confermato Fulvio Marino, esperto panificatore e conduttore sin dal debutto del format. Esso ha come obiettivo quello di andare alla ricerca dei migliori forni del nostro paese, in un viaggio alla scoperta delle numerose tradizioni culinarie italiane.
Il conduttore raggiunge, questa settimana, la Sardegna, concentrandosi sulla città capoluogo Cagliari. Marino ha la possibilità di gustare le specialità di tre attività, valutando i forni in gara sulla base di quattro categorie: i prodotti dolci, quelli salati, l’esperienza complessiva nel forno ed il prodotto meraviglia, ovvero la specialità della casa, scelta direttamente dallo sfidante in gara.
Ospite Valeria Graci
Fulvio Marino, in occasione della puntata de Il Forno delle Meraviglie del 16 gennaio, è affiancato da un volto decisamente molto noto della comicità. Stiamo parlando di Valeria Graci, volto di format di successo come Zelig e Citofonare Rai 2. A lei spetta il compito di affiancare il presentatore per tutta la durata del viaggio ed assegnare un bonus di cinque punti al suo forno preferito.
Ne Il Forno delle Meraviglie del 16 gennaio è in gara, in primis, P Bread. Il fondatore è Stefano, che racconta: “Sono stato ingegnere elettronico di giorno e panettiere di notte, non tutti i supereroi hanno il mantello: io avevo un grembiule. Ho 59 anni, i prodotti che trovavo in giro non mi entusiasmavano particolarmente e così ho iniziato ad appassionarmi all’arte bianca. Ho studiato ed approfondito, sia in Italia che all’estero, fino alla scelta di cambiare vita ed aprire un panificio artigianale a Cagliari“.
Il Forno delle Meraviglie 16 gennaio, le altre attività
Seconda attività in gara durante Il Forno delle Meraviglie del 16 gennaio è Porta dal 1918. Panificio storico, oggi è gestito da Riccardo, che racconta: “Siamo stati i primi in Sardegna ad aver aperto le porte del laboratorio per far scoprire a tutti la meraviglia del pane. Sono nato in mezzo alla farina ed ogni ricordo della mia infanzia profuma di pane. La nostra storia parte a Gonnosfanadiga nel 1918, quando la mia bisnonna ha aperto le porte del panificio creando il nostro lievito madre”.
Infine, il trio di panifici è concluso da Kentos, guidato da Simona: “La cosa più preziosa che possiedo è su framentu, il nostro lievito madre naturale che ha oltre 300 anni di vita. Il panificio è stato fondato da mia mamma, da piccola non amavo giocare con le bambole ma preferivo sporcarmi le mani con la farina. Kentos significa cento, il nostro pane è ispirato ai centenari di Orroli, mio paese originario“.

