Mercoledì 21 gennaio Porta a Porta festeggia i 30 anni di storia e di seguito vedremo cinque momenti cult, rimasti nella storia del programma e del nostro paese. Dal celebre contratto con gli italiani ai plastici, sono numerosi gli eventi che hanno contribuito, nel tempo, a rendere il format di Bruno Vespa decisamente unico.
Porta a Porta momenti cult, la telefonata di Papa Wojtyla
Il primo dei momenti cult di Porta a Porta è datato 13 ottobre 1998. Il talk, in onda per celebrare il 20esimo anniversario del Pontificato di Papa Wojtyla, è interrotto da una telefonata. Vespa, visibilmente emozionato, scopre che dall’altra parte della cornetta c’è proprio il Santo Padre, che lo ringrazia per come ha costruito la puntata. Il conduttore, sorpreso e molto commosso, afferma la celebre “anche i giornalisti hanno un’anima“, che chiude un momento destinato a rimanere negli annali.
Altro cult di Porta a Porta sono i plastici, che il conduttore ha introdotto in studio per analizzare i vari casi di cronaca nera. Il primo, in realtà, è datato 2001, subito dopo l’attentato alle Torri Gemelle di New York. Ma la tendenza a far uso dei plastici si diffonde soprattutto a partire da gennaio del 2002, con il Delitto di Cogne. Vespa, insieme ai suoi ospiti, ha ricostruito l’abitazione nella quale si è svolto il crimine, ottenendo ottimi ascolti e rendendo, per la prima volta, un fatto di cronaca in un caso mediatico.
Il contratto con gli italiani
Terzo momento cult di Porta a Porta è quello relativo al cosiddetto Contratto con gli italiani, firmato in diretta l’8 maggio del 2001. A soli cinque giorni dalle elezioni politiche, il candidato Silvio Berlusconi, ospite di Vespa, ha promesso di compiere una serie riforme, promettendo di non ricandidarsi qualora non fosse riuscito a metterne in atto almeno quattro. Si tratta di un momento storico, in quanto dallo studio di Porta a Porta inizia, per la politica, una nuova era comunicativa.
Altro momento cult per Porta a Porta è avvenuto il 3 aprile 2006. Ancora una volta si è nel pieno della campagna elettorale. Bruno Vespa ha l’onore di ospitare il duello televisivo fra i due principali candidati, Silvio Berlusconi e Romano Prodi. Fra provocazioni e scontri verbali, l’appuntamento è il più visto nella storia del talk, con il 52,13% di share. Inoltre, la diretta di Porta a Porta oltre che su Rai 1, è in onda su La7 e Sky TG24, a dimostrazione dell’eccezionalità del momento.
Porta a Porta momenti cult, lo speciale nel pieno della pandemia da Covid-19
L’ultimo momento cult di Porta a Porta è recente: risale al <strong>6 marzo 2020. Bruno Vespa conduce, in prima serata su Rai 1, lo speciale L’Italia unita ce la farà e tiene compagnia agli italiani nel bel mezzo della pandemia da Covid-19. Da Milly Carlucci a Mara Venier, da Amadeus a Carlo Conti. I principali volti Rai si sono uniti da Vespa in una serata costruita nel pieno spirito del servizio pubblico: informare gli italiani in merito al Coronavirus, che ha poi causato più di 190 mila morti.

