Sabato 24 gennaio, Rai 1 manda in onda Linea Bianca Olympia. La trasmissione, che mischia il racconto del territorio all’attesa per i Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, è proposta dalla rete ammiraglia a partire dalle 11:35 circa.
Linea Bianca Olympia 24 gennaio, telecamere a Madonna del Campiglio
Al timone di Linea Bianca Olympia, anche sabato 24 gennaio, torna Massimiliano Ossini. Quest’ultimo, impegnato già sull’ammiraglia con UnoMattina e sulla terza rete della TV di Stato con La Città Ideale, è affiancato, nell’avventura, da Lino Zani, volto televisivo e grande conoscitore delle montagne del nostro paese.
Linea Bianca Olympia del 24 gennaio, visibile anche in streaming ed on demand mediante l’applicazione Rai Play, raggiunge Madonna di Campiglio. Si tratta di un luogo molto apprezzato soprattutto in inverno e nel quale lo spirito dei Giochi Olimpici Invernali è già presente e si respira quotidianamente.
Le vette del gruppo del Brenta
Nel corso di Linea Bianca Olympia, dunque, le telecamere di Rai 1 raggiungono la nota località sciistica. Essa conta poco più di 800 abitanti, che diventano molti di più nel periodo invernale, grazie ai numerosi turisti attratti soprattutto dai numerosi impianti di risalita sparsi per il territorio.
A Madonna di Campiglio è protagonista la natura. Il borgo è circondato dal Parco Naturale dell’Adamello-Brenta ed è una vera e propria perla delle Dolomiti. Il luogo è un simbolo della cultura alpina italiana, nel quale l’ospitalità, l’eleganza e lo sport si intrecciano inesorabilmente da ben otto secoli.
Durante Linea Bianca Olympia di oggi, Massimiliano Ossini e Lino Zani percorrono itinerari storici dello scialpinismo italiano. Qui hanno la possibilità di ammirare panorami che mostrano la montagna in tutta la sua bellezza. Il punto di arrivo di tali percorsi sono le grandi vette del gruppo del Brenta.
Linea Bianca Olympia 24 gennaio, il Parco Naturale Adamello Brenta
A Linea Bianca Olympia di oggi, Massimiliano Ossini e Lino Zani dedicano un lungo approfondimento sul Parco Naturale Adamello Brenta. Si tratta di una delle aree protette più vaste delle Alpi. Istituito nel 1967, il Parco si estende per oltre 620 km ed è un luogo unico nel suo genere, dominato da una grande biodiversità. Fondamentale è il suo ruolo nella tutela della qualità dell’acqua, anche grazie agli oltre 80 laghi sparsi per il territorio. Nella visita in tale area verde sono trattati temi importanti come la convivenza fra uomo e fauna selvatica, oltre che dell’importanza di un turismo consapevole.

