Nuovo capitolo nel cosiddetto caso Alfonso Signorini. Il Tribunale Civile di Milano, infatti, ha bloccato Fabrizio Corona ed il suo show Falsissimo, ordinando la rimozione di tutti i contenuti e le informazioni private, oltre che la diffusione di nuovi contenuti giudicati diffamatori.
Tribunale Civile di Milano Fabrizio Corona, la sentenza
Il Tribunale Civile di Milano si è pronunciato in merito al caso di Alfonso Signorini dopo che quest’ultimo ha presentato un ricorso. Il giudice Roberto Pertile, come riporta l’AdnKronos, ha deciso di ordinare a Fabrizio Corona di “rimuovere immediatamente da ogni hosting provider e da ogni social media a lui direttamente o indirettamente riconducibile, tutti i video nonché tutti i contenuti (testuali, audio e video) precisati nel ricorso e comunque aventi a oggetto“.
Il giudice, inoltre, “vieta e inibisce di pubblicare, di diffondere o di condividere, con qualsiasi mezzo o strumento e su qualsiasi hosting provider, qualunque ulteriore video o contenuto di carattere diffamatorio o che comunque danneggi, direttamente o indirettamente, il diritto alla reputazione, all’immagine e alla riservatezza“.
L’ex re dei paparazzi ha annunciato ricorso
Poche ore dopo la sentenza del Tribunale Civile di Milano, Fabrizio Corona ha deciso di rispondere mediante i suoi social. Parlando al pubblico ha annunciato il rispetto di quanto prescritto dal giudice, con la conseguente cancellazione degli episodi 19 e 20 di Falsissimo, ovvero quelli che hanno affrontato il cosiddetto caso legato ad Alfonso Signorini. Inoltre, Corona ha rimosso anche tutti i reel relativi alle due puntate.
Fabrizio Corona ha, comunque, annunciato la decisone di fare ricorso, sostenendo di essere pronto a ripubblicare i materiali rimossi qualora ottenesse il permesso in appello.
Tribunale Civile di Milano Fabrizio Corona, continua l’iter giudiziario
A causa della decisione del Tribunale Civile di Milano, Fabrizio Corona ha comunicato che nella puntata di Falsissimo rilasciata oggi, lunedì 26 gennaio, non vi saranno “le chat, le foto, i video, le interviste, di tutte le persone coinvolte nel sistema Signorini“, ma ha promesso di dedicare ampio spazio, nell’appuntamento, a Mediaset.
Intanto, l’iter giudiziario prosegue e promette di essere molto lungo. Corona, in primis, ha comunicato che tutti i materiali non più pubblicabili saranno consegnati, nei prossimi giorni, al Pubblico Ministero Alessandro Gobbis. Intanto, i legali difensori di Alfonso Signorini hanno presentato, in Procura, una denuncia a carico dei responsabili di Google. Contro di loro, l’accusa è quella di concorso in diffamazione aggravata, a causa della mancata rimozione delle puntate di Falsissimo.
