Nelle scorse ore si è verificata la prima, vera polemica della kermesse che sta, oramai, per iniziare. Carlo Conti, infatti, ha annunciato l’arrivo di Lillo ed Andrea Pucci come co-conduttori del Festival di Sanremo 2026, generando vibranti polemiche.
Festival di Sanremo 2026 polemiche Lillo Pucci, l’annuncio arrivato sui social
Se il nome di Lillo circolava già da qualche giorno, l’annuncio del coinvolgimento di Andrea Pucci è arrivato decisamente a sorpresa. A dare la notizia, nelle prime ore di venerdì 6 febbraio, è stato Carlo Conti, che ha deciso di comunicare tale informazione sui propri profili social e non al TG1 come fatto in precedenza.
Pucci, in particolare, affiancherà Conti nella terza serata, in onda il giovedì, mentre Lillo, proprio come indicato dalle indiscrezioni, salirà sul palco dell’Ariston il venerdì, in quella che è la tradizionale serata dedicata alle Cover.
Le vibranti polemiche dei social
La decisione di coinvolgere Lillo ed Andrea Pucci ha scatenato, ben presto, le polemiche sui social, dovute soprattutto alla partecipazione del comico ex Zelig. Numerosi spettatori, in particolare, hanno giudicato controversa la scelta di coinvolgere Pucci nella kermesse. Ciò a causa di una serie di battute risalenti a qualche anno fa e che avevano scatenato un putiferio.
Come ha ricordato anche Selvaggia Lucarelli sui social, Pucci si è lasciato andare a battute inerenti il lato estetico della Segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, oltre che della stessa giornalista, da anni giudice di Ballando con le stelle. Nel 2022, invece, il comico era finito nel mirino a causa di una battuta decisamente spiacevole rivolta a Tommaso Zorzi e relativa al suo essere omosessuale.
Insomma, la decisione di Carlo Conti di coinvolgere Andrea Pucci è senza dubbio divisiva.
Festival di Sanremo 2026 polemiche Lillo Pucci, una parabola in discesa
Al di là delle polemiche, una cosa è certa: sia Lillo che Andrea Pucci sono due nomi decisamente deboli, dal punto di vista televisivo, per un evento come quello del Festival di Sanremo.
Un palco importante, che negli ultimi anni ha avuto come protagonisti dei veri e propri maestri della comicità. Lo scorso anno era toccato a Nino Frassica e a Geppi Cucciari, volti Rai con anni di esperienza sul piccolo schermo. Il quinquennio di Amadeus, invece, è stato arricchito, sia in presenza che in collegamento, da Fiorello. Nonostante questo, l’Ariston ha comunque dato spazio a volti celebri della comicità, fra cui, nel 2022, Checco Zalone, campione di incassi al cinema.
Il livello qualitativo, insomma, è cresciuto notevolmente. Carlo Conti deve cercare di lavorare per confermare quanto di buono è stato fatto dai suoi predecessori, oltre che da lui stesso nello scorso anno.

