La co-conduttrice del giovedì del Festival di Sanremo 2026 è Irina Shayk. La modella russa salirà sul palco dell’Ariston nella terza serata.
Sanremo 2026 Irina Shayk, chi è la supermodella
Per Irina Shayk non si tratta della prima partecipazione in assoluto in un programma del nostro paese. Nel 2018, infatti, aveva rilasciato una intervista a Verissimo, seppur non fosse presente in studio, ma in collegamento. Nata in Russia nel 1986, è figlia di un minatore di carbone tataro e di una insegnante di musica. Passione, quest’ultima, che eredita anche Irina, che per svariati anni ha preso lezioni di pianoforte.
La svolta, per la sua vita, arriva nel 2024, quando un’agenzia locale di modelle la nota e lei vince un concorso di bellezza russo. Dall’anno successivo, Shayk occupa le prime pagine di alcune delle riviste più note a livello internazionale, acquisendo popolarità in tutto il mondo.
Le parole di Carlo Conti
Nel 2014, Irina Shayk, futura co-conduttrice del Festival di Sanremo, ha debuttato come attrice, lavorando in Hercules Il guerriero affianco a Dwayne Johnson. La supermodella ha fatto parlare molto di sé anche per la sua vita sentimentale, avendo avuto una relazione con Cristiano Ronaldo ed una con Bradley Cooper.
Carlo Conti, annunciando l’arrivo di Shayk, ha parlato di “una delle donne più belle del mondo, modella straordinaria, bellissima e bravissima attrice”. Quella della partecipazione della modella è la seconda notizia relativa al Festival data dal direttore artistico nella giornata di oggi, 10 febbraio. In mattinata, infatti, aveva confermato il coinvolgimento di Tiziano Ferro in qualità di ospite della prima serata. C’è, però, un piccolo giallo: anche gli ultimi due annunci, infatti, sono arrivati su Instagram e non più al TG1, come invece avveniva con continuità fino a poche settimane fa.
Sanremo 2026 Irina Shayk, ritorno al passato
Carlo Conti, con la scelta di coinvolgere nel ruolo di co-conduttrice ad una supermodella russa, effettua un po’ un ritorno al passato, quando i conduttori della kermesse decidevano di affiancarsi, sull’Ariston, a modelle internazionali. Scelte, queste, che spesso si sono rivelate essere tutt’altro che vincenti, almeno per quel che concerne la conduzione.
Nel 2020, nel primo Amadeus, la terza serata era arricchita da Georgina Rodriguez, che se da una parte ha garantito una forte presenza scenica, dall’altra ha mostrato enormi lacune con l’italiano, al punto da rendere traballante ogni suo annuncio. Nel 2016, sempre con Carlo Conti, il palco ha accolto Madalina Ghenea, che nel corso delle cinque serate ha avuto progressivamente meno spazio sul palco. Tornando ancora più indietro nel tempo, l’elenco è molto lungo, da Andrea Osvart a Megan Gale.
Ad oggi, inoltre, l’unica co-conduttrice confermata sul palco è un volto internazionale, con buona pace delle numerose artiste italiane, dalle attrici alle conduttrici, che avrebbero meritato, e forse desiderato, quel palco.