La storia (breve) dei podcast italiani si arricchisce di un nuovo capitolo. Giovedì 19 marzo, infatti, Fedez e Mr. Marra, a Pulp Podcast, accolgono, come ospite, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Pulp Podcast Giorgia Meloni, le tensioni del passato tra Fedez e la Premier
La puntata di Pulp Podcast con protagonista Giorgia Meloni è rilasciata, su YouTube, a partire dalle ore 13:00 del 19 marzo. L’appuntamento desta senz’altro grande curiosità, considerando anche le tensioni del passato fra la Presidente del Consiglio ed il cantante, che poco meno di un mese fa gareggiava al Festival di Sanremo.
Nel 2023, in particolare, l’artista è stato ospite proprio della kermesse, guidata da Amadeus, ed aveva effettuato un intervento nel quale aveva criticato duramente alcuni esponenti della maggioranza e del governo. Sempre nel 2023, ma ad ottobre, la Premier, in un comizio, aveva criticato, pur senza citarla, Chiara Ferragni, all’epoca dei fatti moglie di Fedez. Proprio quest’ultimo aveva deciso di rispondere, a tono, sui suoi profili social.
Il Referendum sulla Giustizia
Durante la puntata di Pulp Podcast, la Premier Giorgia Meloni parla, a lungo, del Referendum sulla Giustizia. A tal proposito, la Presidente del Consiglio ha affermato: “Non si vota sulla Meloni, si vota sulla giustizia. Anche chi non condivide questo governo dovrebbe valutare nel merito una riforma che punta a migliorare il funzionamento del sistema. Separare le carriere significa rafforzare il principio costituzionale del giudice terzo e imparziale. L’approvazione della lista dei candidati tra cui il Parlamento potrà selezionare i membri laici richiederà una maggioranza qualificata dei tre/quinti. Voglio mantenere questa soglia perché significa che nessuna maggioranza potrà decidere da sola“.
Meloni, poi, chiarisce cosa succederebbe qualora dovesse vincere il no: “Non mi dimetterei perché è mia intenzione terminare il mandato, portare a termine il lavoro e confrontarmi al cospetto degli italiani, facendomi poi giudicare sul complesso del lavoro che ho fatto“.
Pulp Podcast Giorgia Meloni, la guerra in Medio Oriente
Durante Pulp Podcast con protagonista Giorgia Meloni, il dibattito si è fatto serrato quando ha toccato l’articolo 31 della legge sulla sicurezza, che prevede particolari tutele operative per gli agenti dei servizi segreti e di cui si è parlato a lungo in altri appuntamenti del format. Il capo di governo, comunque, ha difeso tale manovra.
Infine, un focus è proposto sulla guerra in Medio Oriente. Meloni ha chiarito, a domanda precisa dei conduttori, la sua posizione: “L’Italia non partecipa a questo attacco nei confronti dell’Iran e non intende partecipare. Il nostro lavoro è favorire una de-escalation. Stiamo vivendo una evidente crisi del diritto internazionale, con decisioni unilaterali che si moltiplicano e istituzioni sempre meno efficaci“.