Domenica 31 maggio è possibile seguire una nuova puntata di Melaverde. Lo storico programma di Canale 5 parte intorno alle ore 11:50 circa.
Melaverde 31 maggio, la Valle del Chiese
Nel corso di Melaverde di domenica 31 maggio tornano, nel ruolo di conduttori, Ellen Hidding e Vincenzo Venuto. I due, come sempre, si dividono e analizzano altrettante zone del nostro paese e non solo, alla scoperta delle tradizioni e delle meraviglie naturali e culturali.
La trasmissione, visibile anche in streaming mediante l’applicazione Mediaset Infinity, è preceduta, dalle ore 10:30 circa, da un appuntamento de Le Storie di Melaverde, che ripropone alcuni dei migliori servizi mai trasmessi nella storia del format.
Ellen Hidding, durante la puntata odierna, propone un focus sulla Valle del Chiese, che si estende lungo il Trentino sud-occidentale.
La storia del Nostrano di Storo
Nella Valle del Chiese, a Melaverde del 31 maggio, è proposto un focus sulla storia del Nostrano di Storo, pregiata varietà di mais coltivata nella valle. Essa è conosciuta con il soprannome di oro rosso a causa del caratteristico colore dei chicchi.
La conduttrice, nel programma, racconta la storia di questo prezioso prodotto, oggi divenuto un volano per l’economia locale anche grazie al lavoro di una fiorente cooperativa. Lungo il percorso, Hidding intervista un giovane chef del posto, che ha deciso di tornare nei suoi luoghi d’origine per aprire un’osteria che propone le ricette tipiche del territorio.
In cucina, la regina della Valle del Chiesse è la polenta, realizzata a partire dal Nostrano di Storo. La padrona di casa racconta il lavoro di un’azienda che ha sviluppato prodotti a lunga conservazione, pratici e pronti all’uso, senza bisogno di refrigerazione.
Melaverde 31 maggio, Vincenzo Venuto raggiunge il nord Europa
Per quel che concerne Vincenzo Venuto, quest’ultimo abbandona i confini nazionali e raggiunge l’estremo nord. Fra il mare di Norvegia e l’oceano Atlantico del nord c’è un piccolo arcipelago, formato da 18 isole, tutte di origini vulcaniche. Stiamo parlando delle cosiddette Isole Faroe, sin dai tempi dei vichinghi terre di pescatori e allevatori.
Da qualche anno, tale territorio è conosciuto perché ospita l’allevamento di uno dei migliori salmoni del pianeta. Qui è raccontata la storia di un imprenditore italiano, che qualche anno fa ha deciso di abbandonare un’attività ben avviata per cambiare vita e diventare un produttore di salmone. Allevati in mare aperto tra fiordi con forti correnti, i salmoni sono delle eccellenze e possono essere sia freschi che affumicati con l’uso di legni pregiati.

