La notizia del possibile cambio di emittente di Milo Infante, che potrebbe abbandonare la TV di Stato, sta facendo senz’altro molto rumore. Il giornalista, tuttavia, potrebbe essere solamente l’ultimo fra i personaggi Rai che hanno deciso, in questa stagione, di abbandonare l’azienda e che sono passati a Mediaset.
Personaggi Rai passati a Mediaset, Gigi D’Alessio il primo a trasferirsi
Nell’ultima stagione televisiva, iniziata in autunno, sono diversi i volti ex Rai che hanno scelto, per svariati motivi, di cambiare il proprio percorso professionale e approdare a Mediaset. Il primo che ha optato, quest’anno, per questa soluzione è il cantautore Gigi D’Alessio. Da tempo apprezzato giudice delle svariate versioni di The Voice, in autunno ha ufficializzato il suo trasferimento sul Biscione, dove ha condotto il varietà Gigi e Vanessa Insieme e ha lavorato come giudice nel Serale di Amici di Maria De Filippi.
Il medesimo percorso ha poi interessato Giorgio Panariello, che per un one man show in onda il prossimo dicembre ha deciso di abbandonare il ruolo da giudice di Tale e Quale Show. Ancora più clamore ha suscitato il trasferimento di Selvaggia Lucarelli, che dopo anni a Ballando con le stelle ha deciso di lavorare prima come opinionista al Grande Fratello Vip, poi come conduttrice de L’Isola dei Famosi. Da qualche ora, infine, circola la voce del possibile addio di Milo Infante alla Rai, dove occupava il ruolo di Vice Direttore della Direzione Informazione.
Personaggi Rai passati a Mediaset, una strategia chiara
La scelta di Mediaset di attingere dalla rosa dei talent Rai per arricchire la propria offerta nasconde una doppia strategia. La prima, la più ovvia, è quella di migliorare la propria proposta, soprattutto quella legata all’intrattenimento, e al tempo stesso gli introiti pubblicitari. La seconda motivazione, indiretta ma altrettanto importante, è quella di indebolire la programmazione della concorrenza.
L’esempio più lampante è senz’altro quello di Selvaggia Lucarelli. Il suo addio a Ballando con le stelle, che da alcune edizioni stava ottenendo ascolti ottimi al punto da insidiare Tu Si Que Vales su Canale 5, è molto pesante. La giornalista, negli anni, ha saputo creare dinamiche capaci di attirare le attenzioni sul talent di Rai 1, con ovvie ripercussioni positive sugli ascolti. Per la Rai, gestire l’addio di Lucarelli sarà molto complesso: riuscire a individuare una figura come quella della giornalista è tutt’altro che semplice e il format, per mantenere intatti gli ascolti recenti, potrebbe aver bisogno di un profondo cambiamento.
I precedenti
Quello accaduto negli ultimi mesi non è di certo un fenomeno nuovo. Già in passato, infatti, Mediaset ha investito su personaggi Rai, seppur con risultati non esaltanti. È il caso di Pippo Baudo, passato al Biscione nel 1987-1988 e poi nel 1996-1997. In entrambi i casi, l’avventura nella nuova azienda durò poco ed ebbe risultati negativi, con Baudo che tornò, in breve tempo, in Rai. Il conduttore, come lui stesso ha raccontato, alla fine della prima esperienza ha ceduto al patron Silvio Berlusconi un palazzo di sua proprietà come penale per l’interruzione del contratto.
Altri esempi di passaggio da Rai a Mediaset, con risultati poco positivi, sono quelli di Raffaella Carrà (anch’essa trasferitasi al Biscione nel 1987 e per poco tempo) e di Amadeus, che ha abbandonato la TV di Stato nel 2006 per ritornarci nel 2008. Il caso più recente, infine, è quello di Bianca Berlinguer, strappata alla Rai per rafforzare l’informazione Mediaset e, al tempo stesso, indebolire l’offerta di Rai 3, diretta competitor di Rete 4 nella quale lavora tutt’oggi la giornalista.

