L’Eurovision Song Contest 2027 avrà, fra gli stati concorrenti, il Canada. Lo Stato debutterà nell’edizione che si svolgerà la prossima primavera in Bulgaria.
Eurovision Song Contest 2027 Canada, fondamentale l’accordo fra EBU e CBC
L’ingresso del Canada nella rosa dei concorrenti dell’Eurovision Song Contest 2027 è reso possibile grazie a un accordo siglato fra l’EBU (European Broadcasting Union) e la CBC/Radio Canada. In particolare, l’emittente canadese è divenuta un membro a tutti gli effetti dell’organizzazione europea, prerequisito indispensabile per far parte dell’evento musicale.
La comunicazione dell’accordo fra EBU e CBC/Radio Canada è arrivata nel giorno in cui si festeggiava la festa nazionale denominata Canada Day. Marie-Philippe Bouchard, Amministratrice Delegata del servizio pubblico canadese, non ha nascosto la propria soddisfazione: “Siamo entusiasti di poter confermare che porteremo ai canadesi il più grande evento musicale dal vivo del mondo“.
Eurovision Song Contest 2027 Canada, la kermesse popolarissima nel Nord America
L’ingresso del Canada all’Eurovision Song Contest 2027 è il risultato dell’enorme popolarità che negli ultimi anni la kermesse ha avuto nello Stato. L’EBU, dal 2023, ha introdotto nello show la categoria dei voti Rest of the World, ovvero le preferenze nel televoto espresse dai Paesi non in gara.
L’organizzazione europea non diffonde i dati specifici di voto. Tuttavia, al termine di ogni edizione comunica i dieci Stati dove si è registrata la maggior partecipazione. Il Canada è rientrato in tale lista in tutte le ultime quattro edizioni, nonostante le finali fossero proposte esclusivamente in diretta sul profilo YouTube dell’ESC.
Con l’entrata in gara, CBS garantirà una copertura televisiva dell’intero show.
L’allargamento al continente americano in un momento complesso per la kermesse
Il Canada non è il primo Stato che parteciperà all’Eurovision Song Contest pur non facendo parte geograficamente dell’Unione Europea. Nel 1980, ad esempio, ha gareggiato il Marocco, mentre dal 2015 è stabilmente in gara l’Australia. Dal 1973, invece, è protagonista Israele, che nella passata edizione è stata al centro di una vasta polemica.
Diverse emittenti pubbliche europee, infatti, avevano chiesto che lo Stato Ebraico venisse estromesso dalla gara a causa del suo ruolo nel conflitto a Gaza. La richiesta, però, non è stata soddisfatta. Per questo Irlanda, Spagna, Paesi Bassi e Slovenia hanno deciso di non partecipare.
L’allargamento dell’Eurovision Song Contest al Canada, dunque, arriva in una fase storica tutt’altro che semplice per il format. Martin Green, direttore della manifestazione, non ha nascosto il desiderio di poter rivedere in gara gli artisti degli Stati che hanno boicottato la kermesse. Alcuni rappresentanti delle emittenti di tali Nazioni, tuttavia, hanno già chiarito di non aver intenzione di fare passi indietro, chiedendo all’EBU di prendere una posizione netta in merito alla possibile esclusione di Israele nel 2027.