Dopo l’addio di Massimo Cirri da Caterpillar un nuovo caso interessa Rai Radio. La TV di Stato, infatti, ha cancellato Lupus in Fabula, trasmissione radiofonica di Rai Radio1 guidata da Pietrangelo Buttafuoco.
Lupus in Fabula cancellato Rai Radio1, l’annuncio del conduttore
La notizia della cancellazione di Lupus in Fabula dai palinsesti di Rai Radio1 ha iniziato a circolare sin dalle prime ore del 16 luglio. Alla fine è intervenuto il conduttore Pietrangelo Buttafuoco, che ha voluto fare chiarezza sulla vicenda e con una nota ha sottolineato: “Leggo nei giornali di oggi che viene data in forse nella prossima stagione Rai il mio Lupus in fabula, la trasmissione del mattino di RaiRadio1 da Palazzo Labia, Venezia.. Vorrei chiarire che non ci sarà, mi è stato comunicato un mese fa dal direttore“.
Continuano a essere trasmesse le repliche
Per Lupus in Fabula, dunque, non ci sarà una riconferma nella prossima stagione. La trasmissione, guidata dal Presidente della Fondazione Biennale di Venezia, lo scorso anno andava in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, per circa 10 minuti, dalle ore 06:50 alle 07:00.
Al centro del programma c’era la letteratura: il conduttore, di volta in volta, accompagnava il pubblico in un viaggio capace di unire i grandi testi della letteratura, sia classica che moderna, alle pieghe della vita contemporanea.
Nonostante la decisione della Rai di cancellare il format, quest’ultimo continua a essere attualmente in rotazione su Rai Radio1. Sempre dal lunedì al venerdì, con il medesimo orario di sempre, è possibile riascoltare alcune delle puntate più belle andate in onda nella passata stagione.
Lupus in Fabula cancellato Rai Radio1, le polemiche sul padiglione della Russia
La Rai, al momento, non ha fornito informazioni ufficiali in merito al futuro di Lupus in Fabula. Di conseguenza non ci sono informazioni ufficiali relative alla chiusura. Quel che è certo è che Pietrangelo Buttafuoco è stato al centro di ampie polemiche politiche negli scorsi mesi a causa dell’ultima edizione della Biennale.
Il Presidente, infatti, ha deciso di confermare l’apertura del padiglione della Russia, portando avanti l’idea che tale spazio non violasse le sanzioni imposte dall’Unione Europea. La scelta della Biennale, tuttavia, ha attirato le critiche del Ministro della Cultura Alessandro Giuli, oltre che della Commissione Europea. A tal proposito, proprio pochi giorni fa la vicepresidente della Commissione Ue Henna Virkkunen ha raccomandato ufficialmente all’Eacea (Agenzia europea per la Cultura e l’Educazione) di stoppare i finanziamenti da 2 milioni destinati alla Fondazione.