Nella tarda serata di lunedì 20 luglio un grave lutto ha scosso il mondo del giornalismo italiano. È morto il giornalista Daniele Compatangelo, corrispondente dagli USA per La7.
Daniele Compatangelo morto, un malore improvviso
La notizia della morte di Daniele Compatangelo è arrivata, in Italia, intorno alle ore 22:00 ed è stata data, in televisione, da Giuseppe Brindisi nella diretta di Zona Bianca. Inizialmente non erano note le cause del decesso: il corpo privo di vita del cronista, rinvenuto nella sua abitazione di Washington, non presentava segni di violenza. La mamma, all’ANSA, ha confermato che il decesso è avvenuto in seguito a un improvviso malore. Secondo l’AdnKronos, che cita fonti vicine al cronista, il decesso sarebbe causato da problemi di natura cardiaca.
Era uno dei protagonisti dei talk di La7
Nato a Savona nel 1975, Daniele Compatangelo ha alle spalle una lunghissima carriera nel mondo del giornalismo. Dopo aver vissuto a Roma, il cronista si è specializzato come corrispondente dagli Stati Uniti e, da qualche tempo, lavorava per LA7.
Nell’emittente Compatangelo ha partecipato a numerose trasmissioni, a partire da L’Aria Che Tira di David Parenzo. Proprio in tale format ha mandato in onda la telefonata, che ha fatto poi il giro del mondo, che ha effettuato al Presidente Donald Trump, nel quale quest’ultimo aveva attaccato la nostra Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, affermando che avesse “implorato” di avere una foto con lui.
Nelle ultime settimane, Daniele Compatangelo era spesso ospite anche di In Onda, programma di approfondimento politico guidato da Marianna Aprile e Luca Telese. Attualmente era anche il presidente della White House Foreign Correspondents’ Association (WHFCA), associazione dei corrispondenti che si occupano della politica governativa Usa.
Daniele Compatangelo morto, i messaggi di cordoglio
La morte di Daniele Compatangelo ha scatenato una grande ondata di commozione sui social. Fra i più scossi c’è il già citato David Parenzo, che su X ha dedicato un pensiero al collega e amico: “Ciao Daniele! Mi mancano già il tuo sorriso sornione, la tua acuta ironia …le telefonate nel cuore del notte. Ogni collegamento era un notizia. Ti voglio bene ovunque tu sia“.
Andrea Salerno, Direttore La7, come riporta l’AdnKronos ha ammesso: “Siamo attoniti. Tutta La7 si stringe ai suoi cari. Daniele era un collaboratore prezioso e raro, per la sua voglia di raccontare sempre, e con precisione e allegria. Era un bravo giornalista. Mancherà“.
