Sabato 25 luglio, in prima visione su Rai 3, va in scena Memorie di Adriano. Si tratta di uno spettacolo teatrale curato da Rai Cultura e con protagonista Alessandro Preziosi.
Memorie di Adriano, l’opera tratta dal romanzo di Marguerite Yourcenar
L’opera Memorie di Adriano è tratta dall’omonimo romanzo di Marguerite Yourcenar e ha come grande protagonista Alessandro Preziosi, che dello spettacolo è sia il regista che l’attore principale. Nel cast, oltre a lui, presenzia anche Elisa Di Eusanio, nota al grande pubblico soprattutto per essere l’interprete di Teresa nella seguitissima fiction Doc-Nelle tue mani.
Lo spazio che ospita la messa in scena è il Canopo di Villa Adriana. Le installazioni visive sono curate da Alfredo Pirri e il costumista è Alessandro Lai. Infine, le musiche originali sono affidate a Giacomo Vezzani.
L’introduzione è di Pino Strabioli
La messa in onda di Memorie di Adriano, opera realizzata con il patrocinio del Ministero della Cultura, è arricchita dalla musica corale della Schola Cantorum San Sisto di L’Aquila, oltre che del saxofonista Stefano Di Battista e del violinista Giovanni Andrea Zanon.
In televisione, Memorie di Adriano parte intorno alle 21:20. Prima dell’inizio vero e proprio dello spettacolo c’è una introduzione curata da Pino Strabioli, protagonista su Rai 3 con Caffè Italia e padrone di casa dell’ultima edizione del Premio Strega.
Oltre che sul piccolo schermo è possibile seguire la messa in onda dell’opera anche in diretta streaming e on demand mediante l’applicazione RaiPlay.
Memorie di Adriano, di cosa parla lo spettacolo
Alessandro Preziosi ed Elisa Di Eusanio, durante Memorie di Adriano, firmano un viaggio alla scoperta di Adriano, analizzato in qualità di Imperatore, filosofo e sognatore. L’obiettivo è realizzare il ritratto di un uomo che cerca la verità di sé attraverso le parole della grande scrittrice.
L’opera permette di realizzare una magia: nonostante siano due figure temporalmente molto distanti (uno della classicità e l’altro del ‘900 letterario), grazie allo spettacolo i protagonisti diventano anime pure immerse nelle grandi domande del vivere.
Il risultato finale è uno spazio televisivo nel quale si alternano alcuni fra i grandi temi dell’umanità, come l’amore e la morte, il desiderio e la bellezza, il destino e la caducità del potere. Infine, mediante l’allestimento teatrale è omaggiato Giorgio Albertazzi. Attore di teatro e regista, è scomparso nel maggio di dieci anni fa. Durante la sua carriera si è cimentato più volte proprio nell’interpretazione di Adriano.