Moria è la serie TV biografica argentina del 2026, disponibile dal 14 agosto 2026 su Netflix. La produzione racconta, tra realtà e finzione, la straordinaria vita di Moria Casán, una delle personalità più trasgressive e riconoscibili dello spettacolo argentino. A interpretarla nelle diverse fasi della sua esistenza sono Sofía Gala Castiglione, Griselda Siciliani e Cecilia Roth.
La serie parte da un momento simbolico: Moria compie 80 anni e decide di diventare lei stessa la burattinaia del racconto della propria vita. Da qui prende forma un viaggio attraverso quasi sessant’anni di carriera tra teatro di rivista, cinema, televisione, amori, scandali, successi e momenti drammatici, compreso quello in cui la diva perde la propria libertà.
Regia, produzione e protagonisti della serie tv Moria
Moria è diretta da Javier Van de Couter, che firma anche la sceneggiatura insieme a Martín Vatenberg. La produzione è di About Entertainment, società guidata da Mercedes Reincke e Armando Bo.
La particolarità della serie è quella di non affidare Moria Casán a una sola interprete.
Sofía Gala Castiglione, figlia della vera Moria Casán, interpreta la protagonista nella fase più giovane della sua vita. Griselda Siciliani le dà volto durante gli anni della consacrazione, mentre Cecilia Roth interpreta Moria nella maturità.
A queste tre versioni si aggiunge la vera Moria Casán, che partecipa alla costruzione del racconto e diventa quasi la regista della propria memoria.
La serie ricostruisce inoltre numerose personalità realmente esistite dello spettacolo argentino: Micaela Riera interpreta Susana Giménez, Hernán “Curly” Jiménez è Jorge Porcel, Sebastián Rosso interpreta Alberto Olmedo e Marco Antonio Caponi dà volto a Mario Castiglione.
Dove è stata girata?
Moria è stata realizzata interamente in Argentina.
Le riprese ricostruiscono soprattutto la Buenos Aires attraversata dalla protagonista nel corso di decenni differenti, seguendo l’evoluzione parallela della città, dello spettacolo e della società argentina.
Grande importanza hanno naturalmente teatri, studi televisivi, set cinematografici, locali notturni e camerini, perché la vita privata e quella pubblica di Moria finiscono continuamente per sovrapporsi.
La ricostruzione delle diverse epoche passa anche attraverso costumi, acconciature e scenografie che accompagnano la trasformazione della protagonista da giovane aspirante artista a icona nazionale.
Trama della serie tv Moria
La storia prende il via nel presente. Moria Casán sta per compiere 80 anni, ma non vuole che qualcun altro decida come raccontare la sua esistenza.
È lei ad aprire le porte dei propri ricordi.
Il racconto torna così al 1968, quando Moria è ancora una giovane donna che studia legge e non è ancora diventata “La One”.
La sua personalità, però, è già impossibile da contenere.
Moria entra progressivamente nel mondo dello spettacolo e comprende rapidamente di possedere qualcosa che va oltre il semplice talento artistico: sa attirare l’attenzione e soprattutto sa trasformare quell’attenzione in potere.
Il teatro di rivista diventa uno dei primi grandi territori della sua affermazione. Da lì arrivano il cinema e successivamente la televisione.
Moria costruisce la propria immagine senza accettare le regole tradizionalmente imposte alle donne dello spettacolo. Sessualità, provocazione e libertà diventano elementi fondamentali del personaggio pubblico che porta sul palcoscenico.
Ma dietro la diva esiste una donna costretta ad affrontare relazioni complicate, maternità, rivalità, scandali e cadute.
Le tre Moria della serie Netflix
La scelta di utilizzare tre attrici differenti permette alla serie di raccontare non soltanto l’invecchiamento della protagonista, ma soprattutto le sue trasformazioni.
Sofía Gala Castiglione rappresenta la Moria degli inizi: giovane, ambiziosa e ancora alla ricerca dello spazio nel quale poter esplodere.
Griselda Siciliani interpreta la fase della consacrazione, quando Moria è ormai diventata una protagonista assoluta dello spettacolo argentino e impara a gestire fama, potere e scandali.
Cecilia Roth racconta invece una Moria più matura, che può guardare al proprio passato senza perdere l’irriverenza che l’ha sempre caratterizzata.
Le tre donne non sono quindi soltanto versioni anagrafiche differenti dello stesso personaggio: rappresentano quasi tre incarnazioni della personalità di Moria Casán.
Moria è una storia vera?
Sì, ma Moria non è una biografia tradizionale.
La serie è ispirata alla vita reale di Moria Casán, nata il 16 agosto 1946 a Buenos Aires e diventata nel corso dei decenni attrice, vedette, conduttrice televisiva e una delle figure più riconoscibili della cultura popolare argentina.
La produzione sceglie però deliberatamente di mescolare fatti realmente accaduti e finzione.
È la stessa Moria a essere presentata come la “burattinaia” della propria storia. Ciò significa che lo spettatore osserva gli avvenimenti anche attraverso la maniera in cui lei stessa desidera ricordarli e raccontarli.
La serie affronta i grandi successi professionali, ma anche gli scandali e i momenti più difficili della sua vita.
L’arresto di Moria Casán
Tra gli eventi più drammatici raccontati dalla serie c’è anche la vicenda giudiziaria che portò Moria Casán in carcere in Paraguay.
La storia era cominciata anni prima con la scomparsa di alcuni gioielli dopo uno spettacolo. Il caso ebbe conseguenze giudiziarie che continuarono a perseguitare la showgirl e culminarono nel suo arresto.
Per una donna abituata a dominare palcoscenici e studi televisivi, la perdita della libertà rappresenta uno dei momenti più difficili della sua esistenza.
Anche questa esperienza, tuttavia, viene riletta attraverso il carattere della protagonista: Moria trasforma persino la propria caduta in un ulteriore capitolo della costruzione del suo mito.
Spoiler finale: come finisce Moria?
Il finale riporta il racconto al punto dal quale era cominciato: Moria Casán e i suoi 80 anni.
Dopo aver attraversato decenni di carriera, successi, relazioni, scandali e cadute, la protagonista può finalmente osservare tutte le differenti donne che è stata.
La scelta delle tre attrici assume così il proprio significato definitivo. La giovane interpretata da Sofía Gala Castiglione, la diva incarnata da Griselda Siciliani e la Moria matura interpretata da Cecilia Roth sono parti della stessa identità.
La serie non costruisce quindi la conclusione intorno alla fine della carriera di Moria.
È esattamente il contrario.
A ottant’anni, Moria è ancora presente e continua a controllare la propria narrazione. Dopo una vita trascorsa sotto lo sguardo del pubblico e dei media, decide ancora una volta che nessuno può raccontarla meglio di lei.
Come finisce e la storia vera di Moria Casán?
La differenza fondamentale rispetto a molte serie biografiche è che la storia di Moria Casán non è conclusa.
La vera protagonista è ancora attiva e la serie stessa nasce come celebrazione del suo ottantesimo compleanno.
Il finale assume quindi il valore di un’affermazione: dopo quasi sessant’anni trascorsi tra cinema, teatro, televisione, scandali e trasformazioni, Moria è riuscita a sopravvivere alle diverse epoche dello spettacolo senza perdere la propria identità.
La donna e il personaggio pubblico sono ormai praticamente inseparabili.
Ed è proprio questa la tesi centrale della serie: Moria Casán non è semplicemente diventata famosa, ma ha trasformato la propria esistenza in uno spettacolo del quale continua a essere protagonista e autrice.
Cast completo della serie tv Moria
- Sofía Gala Castiglione: Moria Casán da giovane
- Griselda Siciliani: Moria Casán
- Cecilia Roth: Moria Casán nella maturità
- Moria Casán: se stessa
- Marco Antonio Caponi: Mario Castiglione
- Micaela Riera: Susana Giménez
- Hernán “Curly” Jiménez: Jorge Porcel
- Sebastián Rosso: Alberto Olmedo


