Favola è un film italiano del 2017, arrivato nelle sale nel 2018, diretto da Sebastiano Mauri, in onda su Rai 2 e disponibile in streaming su RaiPlay. Protagonista assoluto è Filippo Timi nel ruolo di Mrs. Fairytale, apparentemente perfetta casalinga americana degli anni Cinquanta che vive in una casa coloratissima insieme al marito Stan e al barboncino impagliato Lady.
Dietro l’immagine artificiale di una famiglia impeccabile si nasconde però una realtà completamente diversa. Mrs. Fairytale comincia a interrogarsi sul proprio corpo, sulla propria identità e sui sentimenti che prova per la migliore amica Mrs. Emerald, interpretata da Lucia Mascino. Ne nasce una commedia surreale e provocatoria che utilizza gli stereotipi dell’America degli anni Cinquanta per parlare di libertà e identità.
Regia, produzione e protagonisti del film Favola
La regia è di Sebastiano Mauri, che firma la sceneggiatura insieme a Filippo Timi. Il film nasce dall’omonima opera teatrale scritta e interpretata dallo stesso Timi ed è prodotto da Palomar con Rai Cinema.
Filippo Timi interpreta Mrs. Fairytale, una casalinga che sembra uscita direttamente da una pubblicità americana degli anni Cinquanta. Vive circondata da mobili perfetti, abiti impeccabili e oggetti che sembrano promettere una felicità domestica assoluta.
Lucia Mascino interpreta invece Mrs. Emerald, la sua migliore amica. Tra tè, confidenze e conversazioni apparentemente innocue, il rapporto tra le due donne assume progressivamente un significato sentimentale.
Luca Santagostino interpreta diversi personaggi maschili, tra cui Tedd, Tim e Glenn, mentre Sergio Albelli è il violento marito Stan. Nel cast compare inoltre Piera Degli Esposti.
Dove è stato girato?
Favola è stato realizzato in Italia, nonostante la storia sia ambientata negli Stati Uniti degli anni Cinquanta.
La scenografia ha un’importanza fondamentale. Gli ambienti sono deliberatamente artificiali, colorati ed esagerati e riproducono l’immaginario della perfetta casa borghese americana vista nelle pubblicità e nelle commedie cinematografiche dell’epoca.
La casa di Mrs. Fairytale diventa così una sorta di grande palcoscenico cinematografico nel quale ogni elemento appare perfetto. Una perfezione che, con il procedere della storia, comincia inevitabilmente a sgretolarsi.
Trama del film Favola
Siamo negli Stati Uniti degli anni Cinquanta.
Mrs. Fairytale trascorre le proprie giornate nella sua meravigliosa casa, aspettando il ritorno del marito Stan e cercando di incarnare il modello della perfetta casalinga americana.
A farle compagnia ci sono soprattutto il barboncino impagliato Lady e la migliore amica Mrs. Emerald.
Le due donne si incontrano quotidianamente per bere tè, parlare dei rispettivi mariti e confidarsi.
Ma qualcosa nella vita di Mrs. Fairytale comincia a cambiare.
Dietro il matrimonio apparentemente perfetto si nasconde infatti la violenza di Stan. Contemporaneamente, Mrs. Fairytale scopre di provare un’attrazione sempre più evidente nei confronti di Emerald.
A sconvolgerla definitivamente è però una trasformazione che riguarda il suo stesso corpo.
Mrs. Fairytale scopre improvvisamente di possedere caratteristiche fisiche maschili e tutte le certezze sulle quali aveva costruito la propria esistenza cominciano a crollare.
Cosa scopre Mrs. Fairytale?
La trasformazione porta la protagonista a confrontarsi finalmente con la propria identità.
La “favola” raccontata fino a quel momento si rivela infatti una costruzione fatta di stereotipi: la moglie perfetta, il marito, la casa ideale e una felicità domestica che esiste soltanto in apparenza.
Anche Mrs. Emerald nasconde segreti e insoddisfazioni.
L’attrazione tra le due donne diventa quindi uno strumento attraverso il quale entrambe cominciano a mettere in discussione le regole che hanno governato le loro vite.
Il tono rimane volutamente surreale. Il film utilizza situazioni assurde, riferimenti alla fantascienza, lezioni di mambo e atmosfere da vecchia pubblicità televisiva per raccontare una liberazione sempre più concreta.
Spoiler finale: come finisce Favola?
Nel finale la realtà costruita intorno a Mrs. Fairytale crolla definitivamente.
La protagonista comprende che continuare a interpretare il ruolo assegnatole dagli altri significherebbe rinunciare alla propria identità.
Il rapporto con Stan e l’immagine della perfetta famiglia americana non possono più essere mantenuti.
Anche i sentimenti per Emerald diventano impossibili da nascondere.
Quella che sembrava inizialmente una semplice caricatura degli anni Cinquanta si rivela così una storia di presa di coscienza e liberazione personale.
Qual è il significato del finale?
Il punto di arrivo di Favola non è la trasformazione di Mrs. Fairytale in qualcun altro, ma esattamente il contrario: la possibilità di smettere di fingere ed essere finalmente chi desidera essere.
La casa perfetta, gli abiti, il matrimonio e tutte le regole della società rappresentavano una gabbia costruita intorno alla protagonista.
Mrs. Fairytale riesce progressivamente a liberarsene, accettando la propria identità e il desiderio per Emerald.
Il titolo assume quindi un significato ironico. La vera favola non è la vita perfetta mostrata all’inizio, ma la possibilità di costruire un’esistenza nella quale la felicità non dipenda dalla necessità di essere “normali” agli occhi degli altri.
Cast completo del film Favola
- Filippo Timi: Mrs. Fairytale
- Lucia Mascino: Mrs. Emerald
- Sergio Albelli: Stan
- Luca Santagostino: Tedd / Tim / Glenn
- Piera Degli Esposti: madre


