I colori del tempo è un film del 2025 diretto da Cédric Klapisch, in onda su Sky Cinema Uno. Il titolo originale è La Venue de l’avenir e nel cast figurano Suzanne Lindon, Abraham Wapler, Vincent Macaigne, Julia Piaton, Zinedine Soualem, Paul Kircher e Vassili Schneider.
La commedia drammatica intreccia due epoche, il presente e la Parigi del 1895. Tutto parte da una vecchia casa ereditata da numerosi componenti della stessa famiglia. Quattro di loro iniziano a indagare sul passato della proprietà e scoprono la storia di Adèle, una loro antenata partita dalla Normandia alla ricerca della madre.
Regia, produzione e protagonisti del film I colori del tempo
La regia di I colori del tempo è di Cédric Klapisch, che firma la sceneggiatura insieme a Santiago Amigorena. Il film è una produzione franco-belga realizzata da Ce Qui Me Meut con StudioCanal, France 2 Cinéma e altre società.
La fotografia è di Alexis Kavyrchine, il montaggio di Anne-Sophie Bion e le musiche sono composte da Robin Coudert.
Suzanne Lindon interpreta Adèle, giovane donna che nel 1895 lascia la campagna normanna e raggiunge Parigi.
Nel presente sono invece Seb, Abdel, Céline e Guy, interpretati rispettivamente da Abraham Wapler, Zinedine Soualem, Julia Piaton e Vincent Macaigne, a ricostruire la storia dell’antenata.
Dove è stato girato?
I colori del tempo è stato girato in Francia. Le riprese si sono svolte soprattutto tra la Normandia e l’Île-de-France, tra aprile e giugno 2024.
La produzione ha lavorato in diverse località, tra le quali Theuville, La Vespière-Friardel, Mesnils-sur-Iton ed Étretat, oltre che nel dipartimento della Val-d’Oise.
Particolare attenzione è stata dedicata alla ricostruzione della Parigi della Belle Époque. Il film riporta lo spettatore nel 1895, periodo caratterizzato dalla diffusione della fotografia, dalla nascita del cinema e dall’affermazione dell’Impressionismo.
Trama del film I colori del tempo
Nel presente, una trentina di persone scopre di avere un legame di parentela e di essere diventata proprietaria di una vecchia casa abbandonata in Normandia.
Quattro componenti della famiglia vengono incaricati di esaminare l’edificio.
Sono Seb, Abdel, Céline e Guy.
I quattro si conoscono appena, ma l’esplorazione della proprietà porta alla luce fotografie, lettere, dipinti e oggetti appartenenti ai loro antenati.
Tra quei ricordi emerge soprattutto il nome di Adèle.
La narrazione si sposta quindi nel 1895.
Adèle ha vent’anni quando lascia la Normandia e raggiunge Parigi alla ricerca della madre Odette, che non ha mai realmente conosciuto.
Nella capitale incontra Anatole, giovane pittore, e Lucien, appassionato di fotografia.
Attraverso di loro entra in contatto con un mondo completamente nuovo.
Parigi sta cambiando rapidamente e Adèle assiste alle trasformazioni artistiche e tecnologiche che segneranno il Novecento.
Nel presente, intanto, i quattro discendenti comprendono che ricostruire la storia della ragazza significa anche conoscere meglio loro stessi.
Il passato della famiglia comincia così a influenzare direttamente le loro decisioni.
Spoiler finale
Nella parte conclusiva di I colori del tempo, i tasselli della storia di Adèle diventano progressivamente più chiari e permettono ai suoi discendenti di comprendere il significato dei documenti conservati nella casa.
La giovane riesce a confrontarsi con le proprie origini e a costruire una vita che non dipenda soltanto dal passato della sua famiglia.
L’esperienza parigina, l’incontro con Anatole e Lucien e la scoperta dell’arte modificano profondamente il suo modo di osservare il mondo.
Nel presente, Seb, Abdel, Céline e Guy comprendono a loro volta che la casa non rappresenta semplicemente un bene economico.
Fotografie, lettere e dipinti costituiscono una memoria familiare capace di collegare persone vissute a oltre un secolo di distanza.
La scoperta delle vicende di Adèle produce conseguenze anche sulle loro vite: ciascuno comincia a interrogarsi sulle scelte compiute e sulla direzione da dare al proprio futuro.
Il finale chiude così il cerchio tra 1895 e presente.
Ciò che Adèle ha lasciato non è soltanto un’eredità materiale. La sua storia sopravvive attraverso immagini, parole e opere d’arte e permette ai discendenti di comprendere quanto il passato continui, anche inconsapevolmente, a influenzare il presente.
Il futuro evocato dal titolo nasce proprio da questa consapevolezza: conoscere ciò che è stato permette ai protagonisti di affrontare in maniera differente ciò che deve ancora arrivare.
Cast completo del film I colori del tempo
Il film propone un ampio cast corale che accompagna le due linee temporali della storia. Al centro del racconto troviamo Suzanne Lindon, interprete della giovane Adèle.
- Suzanne Lindon: Adèle
- Abraham Wapler: Seb
- Vincent Macaigne: Guy
- Julia Piaton: Céline
- Zinedine Soualem: Abdelkrim
- Paul Kircher: Anatole
- Vassili Schneider: Lucien
- Sara Giraudeau: Odette
- Cécile de France: Calixte
- Olivier Gourmet: Claude Monet
- Claire Pommet: Fleur
- Fred Testot: Félix Nadar
- Raïka Hazanavicius: Rose
- Valentin Campagne: Gaspard


