Benvenuti in campagna è una commedia italiana del 2026 diretta da Giambattista Avellino, in onda in prima tv lunedì 7 settembre 2026 alle 21:15 su Sky Cinema Uno. Il film è interpretato da Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua, rispettivamente nei ruoli di Gerry e Ilaria Fontana, una coppia esasperata dalla vita cittadina che decide di trasferirsi insieme al figlio adolescente Giulio in una vecchia fattoria.
Il sogno di ritrovare serenità attraverso un ritorno alla natura si trasforma presto in qualcosa di molto diverso. La casa ha bisogno di continui interventi, coltivare la terra richiede competenze che i Fontana non possiedono e le spese aumentano rapidamente. Tra vicini eccentrici, raccolti disastrosi, animali e problemi economici, la campagna costringe Gerry e Ilaria ad affrontare proprio quelle difficoltà dalle quali pensavano di poter fuggire.
Regia, produzione e protagonisti del film Benvenuti in campagna
La regia di Benvenuti in campagna è affidata a Giambattista Avellino. La sceneggiatura è firmata da Michele Abatantuono e Lara Prando, la fotografia è curata da Roberto Forza, il montaggio da Luciana Pandolfelli e le musiche sono composte da Francesco Cerasi.
Il film è prodotto da Wildside, società del gruppo Fremantle, Alfred Film e Vision Distribution, in collaborazione con Sky.
Maurizio Lastrico interpreta Gerardo “Gerry” Fontana, ricercatore universitario precario di letteratura di viaggio. Gerry trascorre le proprie giornate parlando agli studenti di luoghi lontani e vite avventurose, mentre personalmente è intrappolato in una quotidianità che non riesce più a sopportare.
Giulia Bevilacqua è invece Ilaria Fontana, una vigilessa sottoposta quotidianamente allo stress del traffico romano.
La loro vita familiare è ulteriormente complicata da Giulio, figlio adolescente che trascorre molto tempo con il cellulare, ha difficoltà nelle relazioni sociali e manifesta frequenti momenti di rabbia.
Tra i personaggi fondamentali della nuova vita in campagna c’è Mauro, interpretato da Andrea Pennacchi. Inizialmente burbero e poco accogliente, l’uomo diventa progressivamente un punto di riferimento soprattutto per Giulio.
Dove è stato girato?
Benvenuti in campagna è stato girato realmente nel Lazio. Le riprese si sono svolte durante l’estate del 2025 e sono durate circa sei settimane.
La produzione ha lavorato soprattutto tra Roma e Ostia Antica.
Roma rappresenta naturalmente il punto di partenza della famiglia Fontana. È la città dalla quale Gerry e Ilaria cercano disperatamente di allontanarsi, soffocati dal traffico, dagli spazi ridotti, dalla precarietà professionale e da una quotidianità che ha progressivamente logorato anche il loro rapporto.
Le aree intorno a Ostia Antica permettono invece al film di costruire il contrasto con l’ambiente urbano. È qui che prendono forma molti degli scenari rurali nei quali la famiglia tenta di realizzare il proprio progetto agricolo.
La campagna romana non svolge soltanto una funzione estetica. Diventa il vero terreno sul quale vengono messe alla prova le convinzioni dei protagonisti: la natura che immaginavano accogliente e rilassante si dimostra infatti faticosa, imprevedibile e decisamente più complicata di quanto avessero previsto.
Trama del film Benvenuti in campagna
Gerry, Ilaria e Giulio Fontana vivono in un piccolo appartamento a Roma. La famiglia è arrivata a un punto particolarmente delicato. Gerry è un ricercatore universitario precario e non possiede alcuna certezza sul proprio futuro professionale.
Ilaria lavora come vigilessa e trascorre gran parte delle giornate immersa nel traffico e nel caos della Capitale.
Anche il loro matrimonio sta attraversando una crisi. La convivenza nel piccolo appartamento non aiuta e persino l’intimità della coppia sembra ormai appartenere al passato.
Il figlio Giulio vive a sua volta una fase difficile. È un adolescente inquieto, ha problemi a socializzare e trascorre molto tempo isolato davanti allo smartphone.
Gerry e Ilaria si convincono così che il problema principale sia l’ambiente nel quale vivono.
La soluzione sembra quasi ovvia: abbandonare Roma e trasferirsi in campagna.
Dopo alcune ricerche trovano un vecchio casale con un terreno e decidono di acquistarlo.
Il progetto è ambizioso.
Vogliono trasformare la proprietà in una moderna azienda agricola, diventare progressivamente autosufficienti e costruire finalmente una quotidianità più serena.
La realtà si presenta però molto rapidamente.
La fattoria è in condizioni decisamente peggiori del previsto.
Gli interventi necessari sono numerosi e costosi.
Gerry e Ilaria scoprono inoltre che lavorare la terra non significa semplicemente raccogliere prodotti genuini e trascorrere le giornate all’aria aperta.
Bisogna affrontare animali, insetti, regolamenti, spese impreviste e raccolti tutt’altro che generosi.
Anche la ricerca dell’acqua diventa un problema.
Una trivellazione eseguita senza le competenze necessarie provoca conseguenze impreviste e contribuisce ad aggravare ulteriormente la loro situazione economica.
I Fontana conoscono intanto i nuovi vicini.
Uno di loro è un ricco proprietario interpretato da Luca Ravenna, che celebra continuamente le meraviglie della vita green pur conducendo un’esistenza estremamente privilegiata e affidando ad altri gran parte del lavoro necessario per mantenere la proprietà.
Completamente diverso è Mauro.
L’uomo conosce realmente la campagna, i suoi ritmi e le sue difficoltà.
All’inizio Gerry lo considera quasi l’espressione di un mondo dal quale vuole mantenere le distanze.
Il rapporto cambia soprattutto grazie a Giulio.
Il ragazzo comincia infatti a trascorrere sempre più tempo con Mauro.
Impara a muoversi nella natura, utilizza arco e frecce e scopre un modo di vivere completamente diverso da quello che conosceva.
Proprio Giulio, che sembrava il componente della famiglia meno disposto ad accettare il trasferimento, è quello che trae i maggiori benefici dalla nuova esperienza.
Il ragazzo stringe nuove amicizie e scopre anche il primo amore.
Gerry osserva con crescente inquietudine il legame tra Giulio e Mauro.
Si rende conto che il vicino riesce a comunicare con suo figlio in un modo che a lui non è mai riuscito e finisce per provare una certa gelosia.
Nel frattempo il progetto agricolo continua a produrre problemi.
I raccolti sono insufficienti, le spese aumentano e l’idea romantica di una famiglia capace di vivere grazie ai prodotti della propria terra comincia definitivamente a sgretolarsi.
Gerry e Ilaria comprendono così una verità che avevano cercato di ignorare: cambiare luogo non significa automaticamente cambiare vita.
Spoiler finale
Nel finale di Benvenuti in campagna il sogno dei Fontana arriva definitivamente al capolinea. Gerry e Ilaria hanno investito energie e denaro nella fattoria, ma i risultati sono disastrosi. Le difficoltà economiche diventano insostenibili e la coppia comprende di non poter continuare.
Decidono quindi di vendere il casale.
La decisione rappresenta apparentemente una sconfitta. Avevano lasciato Roma convinti che la campagna avrebbe risolto tutti i loro problemi e ora devono ammettere che il progetto non ha funzionato.
Ma l’esperienza ha comunque prodotto conseguenze profonde.
Gerry e Ilaria sono stati costretti ad affrontare la crisi della loro relazione invece di attribuirla esclusivamente alla città.
Giulio è invece profondamente cambiato.
Il ragazzo ha trovato nuovi interessi, ha conosciuto il primo amore ed è soprattutto riuscito a costruire un rapporto molto importante con Mauro.
Proprio la storia di Mauro introduce la parte più malinconica dell’epilogo.
L’uomo muore prematuramente.
La sua scomparsa colpisce soprattutto Giulio, che aveva trovato in lui una guida e una figura adulta capace di comprenderlo.
Solo alla fine emerge pienamente anche la storia personale di Mauro e diventa chiaro quanto il rapporto costruito con il ragazzo fosse importante per entrambi.
La famiglia Fontana lascia quindi la fattoria.
C’è però un’ultima ironica sorpresa.
La nuova proprietaria scopre nella tenuta qualcosa che Gerry e Ilaria non erano riusciti a valorizzare e l’affare che per loro si era trasformato in un fallimento si rivela potenzialmente molto redditizio.
I Fontana tornano così alla loro vita dopo aver rinunciato al sogno agricolo.
Non sono però le stesse persone dell’inizio.
Hanno compreso che nessun trasferimento può cancellare automaticamente ansie, insoddisfazioni e problemi familiari.
La battuta conclusiva lascia inoltre aperta la porta a nuove fughe: fallita l’esperienza della campagna, esistono sempre la montagna o il mare.
Il finale conserva così il tono ironico della commedia ma ribadisce il significato centrale della storia: non è sufficiente cambiare panorama per ricominciare davvero. Prima bisogna modificare il modo nel quale si affrontano la propria vita e le persone che ne fanno parte.
Cast completo del film Benvenuti in campagna
Il cast di Benvenuti in campagna è guidato da Maurizio Lastrico e Giulia Bevilacqua nei ruoli di Gerry e Ilaria. Andrea Pennacchi interpreta invece Mauro, il personaggio che costruisce un rapporto particolarmente importante con il giovane Giulio.
- Maurizio Lastrico: Gerardo “Gerry” Fontana
- Giulia Bevilacqua: Ilaria Fontana
- Andrea Pennacchi: Mauro
- Giorgio Colangeli: nonno Ivano
- Luca Ravenna: Luca, il ricco vicino
- Emiliano Arciuolo: Arturo, amico di Giulio


