Lunedì 7 settembre debutta, sul piccolo schermo, il format Storia Pop. Si tratta di una novità assoluta per il piccolo schermo, che va in onda su Rai 5.
Storia Pop, la storia con l’immediatezza del linguaggio digitale
Storia Pop è una realizzazione digitale della Direzione Rai Cultura. La trasmissione ha debuttato in streaming su RaiPlay nello scorso giugno, mentre oggi, 7 settembre, fa il suo esordio assoluto in televisione.
L’obiettivo dello show, come indica già il titolo, ha lo scopo di rendere la storia alla portata dei giovani, adattando gli eventi più importanti del passato italiano e internazionali al linguaggio digitale.
La prima edizione di Storia Pop è formata da un totale di diciassette episodi, che Rai 5 propone, salvo improvvise modifiche di programmazione, dal lunedì al venerdì dalle ore 19:10.
Al timone cinque volti conosciuti dai giovani
Alla conduzione di Storia Pop ci sono cinque giovani conduttrici, dei volti molto noti soprattutto al pubblico più giovane. La prima è Beatrice Flammini, molto conosciuta con lo pseudonimo Prosopobea sui social, dove fa divulgazione storica specie sul mondo greco antico. La seconda è Emanuela Lucchetti, comunicatrice storica nata nel ’93. Terza presentatrice è Charlotte Marincola, madrelingua italo-francese e laureata in Culture Letterarie Europee.
Al timone di Storia Pop c’è anche Carla Oppo, laureata in storia e che ha girato gran parte del Pianeta. La quinta e ultima conduttrice del programma è Maria Sole Sanasi, giovane giornalista e divulgatrice. Una scelta volutamente tutta al femminile per contrastare l’immagine stereotipata della figura dello storico. Tutte loro, con immagini e parole, vogliono rendere la cultura un’esperienza pop accessibile a tutti, senza tuttavia perdere la profondità del dettaglio.
Storia Pop, i temi delle puntate
Con le diciassette puntate di Storia Pop, le conduttrici raccontano numerosi eventi al centro della storia del nostro paese, a partire dal Referendum che ha chiamato gli italiani alle urne per scegliere fra la Monarchia e la Repubblica. Un appuntamento che ha modificato l’intero corso della storia d’Italia e che ha permesso anche alle donne di recarsi alle urne per la prima volta.
Un focus è proposto su altri avvenimenti molto importanti, come la nascita della televisione, l’introduzione del Sistema Sanitario Nazionale e l’iter che ha portato all’approvazione del divorzio. Non mancano, infine, dei riferimenti a epoche buie, come gli attacchi terroristici dei cosiddetti Anni di Piombo, il Maxiprocesso contro gli esponenti della criminalità organizzata e la pandemia di Covid-19.